ARCHIVIO VIAGGI REALIZZATI

Vietnam e Cambogia

Vietnam e Cambogia

I DUE PAESI PIÙ AFFASCINANTI DELL’ANTICA INDOCINA

dal 20 febbraio al 5 marzo 2016
15 giorni, 12 notti

In pensione completa, con accompagnatore dall’Italia e guida locale parlante italiano

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Doit Viaggi - Vietnam e Cambogia 2016 - Cartina

Informazioni

Quota in camera doppia € 3100
Supplemento singola € 580
CAMBIO APPLICATO: 
1 Euro = 1,12 US Dollar
1 US Dollar= 0,88 Euro(17-06-2015)

Eventuali adeguamenti valutari e/o delle tasse aeroportuali potranno essere applicati 20 giorni prima della partenza. La parte quotata in dollari corrisponde al 60% del totale.

Condizioni e polizze

La quota comprende

  • passaggi aerei in classe economica  con voli di linea Thay Airways  Milano / Bangkok / Hanoi / Phnom Penh / Milano;

  • tasse aeroportuali in vigore alla stesura del programma (Euro 386);

  • franchigia bagaglio kg. 20;

  • voli interni con voli di linea in classe economica Hanoi /Hue, Danang/ Ho Chi Minh, Siem Reap / Phnom Penh;

  • barca veloce Chau Doc / Phnom Penh;

  • 11 pernottamenti in camera doppia presso gli hotel indicati ed 1 pernottamento in camera doppia sulla Huong Hai Junk;

  • trattamento di pensione completa – come da programma – dal pranzo del 21 febbraio a quello del 04 marzo;

  • trasferimenti, visite ed escursioni come da programma – con pullman riservato A/C;

  • 2 bottiglie di acqua al giorno;

  • guida locale parlante italiano durante tutto il tour;

  • crociera nella Baia di Halong, a Hue e nel Delta del Mekong, Water Puppet Show, escursione in cyclo;

  • assicurazione bagaglio-sanitaria e contro le penali di annullamento viaggio;

  • borsa da viaggio e documentazione di viaggio;

  • accompagnatore DOIT VIAGGI dall’Italia e pullman da Padova all’aeroporto di Milano e viceversa al raggiungimento dei 15 partecipanti.

La quota non comprende

  • le spese per l’ottenimento del visto d’ingresso obbligatorio pari a USD 20 in Cambogia (dal 1 luglio 2015 al 30 giugno 2016, il visto per il Vietnam Visa è gratuito per i viaggiatori italiani) N.B.: all’arrivo all’aeroporto di Hanoi e al molo di Hang Chau al confine con la Cambogia per l’ottenimento del visto sono necessarie quattro foto tessera;

  • le mance (consigliati Euro 60 a persona);

  • le bevande;

  • gli extra di carattere personale e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”.

Itinerario dettagliato

1° giorno: sabato 20 febbraio
MILANO – BANGKOK 

Ritrovo dei partecipanti e partenza con pullman G. T. per l’aeroporto di Milano Malpensa in tempo utile per il volo Thai Airways TG 941 per Bangkok  alle ore 13:05.

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2° giorno: domenica 21 febbraio
HANOI    

Arrivo a Bangkok alle ore 05:55. Partenza con il volo TG 560 alle ore 07:45 e arrivo all’aeroporto Noi Bai di Hanoi alle ore 09:35. Disbrigo delle formalità doganali, ritiro dei bagagli e incontro con la guida. Trasferimento al Lan Vien Hotel****. Assegnazione delle camere riservate (superior room).

I Vietnamiti dimostrano una forte propensione al commercio: dopo la liberalizzazione piccoli e grandi mercati sono fioriti dappertutto come in passato quando i venditori di prodotti alimentari e non, si riunivano per facilitare le attività di compravendita, secondo le diverse categorie di merci occupando specifici settori della città. Qui si trovano le tipiche antiche case con i tetti rossi di epoca e stile francese una addossata all’altra con le strade brulicanti di moto, motorini e biciclette. L’atmosfera è quella della vita di tutti i giorni: donne indaffarate nella preparazione di zuppe e piatti locali, uomini che sistemano le merci, gruppi di bambini che sorridono e giocano con semplici oggetti di uso quotidiano. Dopo una guerra davvero feroce che ha ucciso milioni di persone (590.000 americani, 224.000 sud-vietnamiti, 1.000.000 nord-vietnamiti) e ferite oltre 4.000.000, dopo una cinematografia devastante, possiamo oggi rivisitare questo paese con il suo popolo colto e cordiale, con la sua natura esuberante e rigogliosa ed un patrimonio architettonico di grande rilievo. Il paese sta cambiando velocemente, aprendosi al liberalismo che favorirà sempre più l’apertura al mondo occidentale.

Pranzo in un caratteristico Pho 24. Nel pomeriggio si visita il prestigioso Museo dell’Etnografia dedicato ai 54 gruppi etnici. Si prosegue con il Complesso Ho Chi Minh, che contiene il Mausoleo del fondatore della nazione, il Palazzo Presidenziale e la casa di Ho Chi Minh sulle colonne. Il complesso include anche la Pagoda a Pilastro Unico, le cui origini risalgono a quando la città fu fondata agli inizi dell’XI sec. Cena al Ristorante Co Yen. Pernottamento in Hotel.

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3° giorno: lunedì 22 febbraio
HANOI    

Prima colazione. Si prosegue con la visita di Hanoi, la città del nord, capitale del paese dai mille volti, certamente più vivibile di Ho Chi Minh, con tanto verde, molti laghi ed una maggiore tranquillità. Si inizia con il Tempio della Letteratura dedicato a Confucio, meglio conosciuto come la prima università del Vietnam. Si continua con la Tran Quoc Pagoda e il Tempio Quan Thanh, sulle rive del West Lake. Passiamo poi lo storico Ponte Long Bien, l’Opera House e la Cattedrale di San Giuseppe prima di fermarci al Lago di Hoan Kiem per visitare il suo Tempio sacro. Pranzo al Ristorante Minh Anh. Si effettua poi un’escursione a bordo dei tradizionali cyclo per percorrere le vie della città vecchia e visitare il vivace Mercato Dong Xuan su cui, tra una farmacia cinese tradizionale e una antica libreria, si affacciano mille negozi e tante vecchie botteghe ideali per lo shopping con le merci più disparate: sete e tessuti raffinati, lacche, ceste, ceramiche e artigianato d’arte. Ci si trasferisce poi a teatro per un’ora di sogni al Water Puppet Show, uno spettacolo unico al mondo dove gli attori sono delle marionette in legno che sullo scenario dell’acqua fanno rivivere antiche storie tradizionali, scene di vita quotidiana e vicende tratte dalle leggende popolari. Cena a buffet in ristorante del centro. Pernottamento in Hotel.

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4° giorno: martedì 23 febbraio
HANOI – HALONG BAY   

Prima colazione in Hotel. Trasferimento in pullman da Hanoi alla Baia di Halong, splendidamente affacciata sul golfo del Tonchino che molti chiamano “l’ottava meraviglia” del mondo. Il viaggio di circa 3 ore copre una distanza di 165 Km attraverso un territorio intensamente coltivato a risaie. Lo spettacolo dei contadini armoniosamente al lavoro è bellissimo: sui campi sterminati predisposti secondo uno schema patchwork a perdita d’occhio spuntano centinaia di tipici cappelli conici. Il nome di Halong significa “dove il dragone discende al mare”: la leggenda infatti narra che il luogo fu creato da un mitico drago che discese dalle montagne per sbarrare la strada all’invasione cinese. All’arrivo ci si imbarca sulla Phoenix  Junk (Cabine deluxe), una tradizionale giunca in legno, sapientemente ristrutturata, che si addentra tra la miriade di isole, isolotti, faraglioni e scogliere in cui si aprono grotte dove stalattiti e stalagmiti disegnano le più straordinarie scenografie che mente umana possa avere immaginato come quelle all’interno della caverna Sung Sot. Si visitano le bellezze dell’incredibile baia costellata da un arcipelago di tremila isole di formazione carsica scolpite in modo bizzarro dalle acque e dai venti. Lo scenario naturale, tra i più suggestivi del mondo, colpisce per l’estrema bellezza, l’imponenza e l’eleganza delle immense formazioni distribuite a migliaia in un mare profondo e intenso, vivo e animato di gente che pesca e commercia direttamente dalle tipiche canoe. Ci si ancora per un rilassante giro in kayak. La parte rimanente del giorno è a disposizione per rilassarsi sul ponte a prendere il sole osservando la baia. Pranzo e cena e pernottamento a bordo della giunca.

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5° giorno: mercoledì 24 febbraio
HALONG BAY – HANOI – DANANG – HOI AN    

Prima colazione a bordo. Mattinata ancora dedicata alla navigazione. Si passa davanti a Man Head e alle rocce Rua , fino alla grotta Luon che potrà essere esplorata a bordo di piccole imbarcazioni di bamboo. Navigando tra le rocce si prova nettamente la sensazione di potersi perdere e ritornano alla mente le immagini del film di Régis Wargnier “Indocina”. Si sbarca a Bai Tu Long e si ritrova il pullman riservato per il rientro ad Hanoi. Pranzo in ristorante locale. Durante il tragitto sosta al villaggio di ceramiche di Dong Trieu dove si visita la fabbrica e gli artigiani al lavoro. Arrivo ad Hanoi. Ci si trasferisce poi in aeroporto in tempo utile per il volo VN 175 in partenza alle ore 18:10 con arrivo a Danang alle ore 19:30. All’arrivo trasferimento ad Hoi An, assegnazione delle camere riservate all’Hoian Beach Resort**** (deluxe garden view room).  Cena in ristorante locale. Pernottamento in Hotel.

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6° giorno: giovedì 25 febbraio
HOI AN – HUE 

Dopo colazione si esplora la piccola città che conserva ben 844 case storiche e templi in un’atmosfera alquanto piacevole con i suoi quartieri che risalgono a un secolo e mezzo fa, quando svolgeva un importante ruolo negli scambi marittimi internazionali, prima che il primato passasse a Danang. Ciò le ha valso nel 1985 l’iscrizione nella lista dei siti protetti dall’Unesco come patrimonio dell’umanità. Visita di una casa del 1800 appartenente alla famiglia del mercante Tan Ky. Qui si può considerare quanto forte sia il culto per gli antenati che è quasi una pratica religiosa a sé stante. Esso si basa sulla credenza che l’anima, se opportunamente pregata e onorata, possa proteggere i propri familiari liberandoli da ogni nefandezza, aiutandoli nella vita di ogni giorno in una partecipazione che sembra abbattere la barriera della morte. Il giro comprende la visita dei luoghi più suggestivi della cittadina quali la pagoda cinese Chua Ong, il ponte coperto giapponese del 1592, la fabbrica della seta e delle lanterne. I negozi vendono blue china (porcellane), bussole geomantiche per il feng shui, oggetti in avorio, osso e argento, e una vasta gamma di lanterne di carta. È anche la città dei sarti. Tra le vie del centro c’è un “Cloth Market” con decine di operose botteghe, dove gli artigiani lavorano su decrepite macchine da cucire. Vendono borse e sciarpe. E in ventiquattro ore, dopo aver scelto il tessuto: cotone, seta cruda o broccata, confezionano su misura abiti, gonne, pantaloni e camicie. La qualità è garantita e i prezzi sono stracciati. Dicono che chi non ha visto Hoi An non conosce il Vietnam. Pranzo in ristorante locale. Lasciando  Hoi An e guidando verso nord si visita il prezioso Museo dell’arte cham, ricco di statue e bassorilievi dell’antico regno Champa, dove sono evidenti i segni di un’arte preziosa e  armonica che fa pensare per analogia a quella giapponese. Si percorre una bella strada panoramica che costeggia il mare e attraversa lo spettacolare “Passo delle Nuvole”. Si osserva la costa per chilometri, le spiagge bianche, i campi coltivati, la catena di monti alle spalle fino ad Hue, antica capitale del Vietnam. Arrivo all’Hotel Romance****, assegnazione delle stanze. Cena in ristorante. Pernottamento in Hotel.

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7° giorno: venerdì 26 febbraio
HUE 

Prima colazione. Inizia la visita di Hue senza dubbio la più bella cittadina del Vietnam, adagiata lungo le sponde del fiume dei Profumi con una infinità di giardini, palazzi, templi, tombe (imperiali e non) e opere d’arte, risalendo con una navigazione sul Fiume dei Profumi che permette di assistere alla vita degli abitanti che si svolge sulle sue sponde. Il fiume ha questo nome perché c’erano piantati moltissimi alberi di incenso e, quando cadevano, i fiori profumavano le sue acque. Visita della pagoda ottagonale della Dama Celeste, la Thien Mu sulla sponda occidentale del fiume Huong Giang, costruita nel 1601 con una torre di sette piani, ognuno dedicato a una epifania terrena del Buddha. Si raggiungono poi in pullman una tomba dell’antica necropoli degli imperatori della dinastia Nguyen a 10 Km dalla città: il Mausoleo Imperiale di Tu Duc, un luogo carico di antica suggestione, e la Pagoda Tu Hieu. Pranzo in ristorante locale. Ritornati in città, si visita la grandiosa Cittadella con la Città Proibita che gli imperatori Nguyen fecero edificare nel 1802 costruendo secondo i dettami della geomanzia cinese, cioè le regole dello Yin e Yang e del Ching, il libro dei mutamenti dell’universo. Durante tutta la dinastia Nguyen (1802-1945), quando prese il nome di Hue, la città fu capitale del Vietnam meridionale finché i Francesi la occuparono e ne condizionarono lo stile di vita fin dal 1885. La città fu anche teatro della battaglia forse più famosa della guerra del Vietnam: l’offensiva del Tet, sferrata nel 1968 dai nord-Vietnamiti contro gli Americani, nella quale persero la vita oltre 10.000 persone. Si conclude con una passeggiata nell’affollato e colorato Dong Ba Market. Cena in ristorante. Pernottamento in Hotel.

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8° giorno: sabato 27 febbraio
HUE – HO CHI MINH   

Dopo colazione si parte con un breve volo VN 1371 in partenza alle ore 08:25 con arrivo alle ore 09:45 a Ho Chi Minh, la capitale economica del paese che al tempo del dominio francese si chiamava Saigon.

In quel periodo si impose un vita tipicamente occidentale con l’apertura di case da gioco, ristoranti à la page e ritrovi sociali di vario genere. La città si distaccò dal resto del Paese diventando il simbolo un po’ equivoco dell’ammodernamento. Da qui la costituzione nel 1954 di due Paesi distinti a cavallo del 17° parallelo. La storia che seguì vide l’intervento degli Americani ed ebbe lo sviluppo che tutti conoscono. La città è oggi dinamica e vitale con i suoi abitanti dediti a mille attività: dalla preparazione di piatti locali succulenti alla vendita degli apparati elettronici più all’avanguardia. Gli abitanti sono i veri protagonisti di questo Paese con il loro carattere fiero, audace, intraprendente e con il senso pratico tipico dei cinesi e delle genti del sud.

Arrivo all’Hotel Duxton**** e assegnazione delle camere  (deluxe room). Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio si visiteranno il Palazzo della Riunificazione, l’antica residenza del presidente del Vietnam del Sud fino alla fine di aprile del 1975. Vicino al palazzo ci sono alcune belle strutture coloniali francesi incluse la Cattedrale di Notre Dame e il vecchio Ufficio Postale di Saigon disegnato da Eiffel. Si prosegue con la Pagoda dell’Imperatore di Giada e il Museo degli orrori di guerra e l’affollatissimo mercato di Ben Thanh. Cena in ristorante locale. Pernottamento in Hotel.

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9° giorno: domenica 28 febbraio
HO CHI MINH – MY THO – CAN THO    

Prima colazione. Intera giornata dedicata alla visita delle località più suggestive del delta del Mekong a circa 130 Km a sud di Ho Chi Minh. Il fiume, tra i più importanti del pianeta, nasce dal Tibet e con un percorso di circa 4500 Km attraversa la Cina, la Birmania, il Laos, la Cambogia giungendo infine al mare attraverso il Vietnam. Qui vivono molti vietnamiti operosi, dediti alla coltivazione intensiva di grano, riso, noci di cocco, canna da zucchero e frutta tropicale. Ed inoltre paludi di mangrovie ed una flora rigogliosa completano un quadro naturalistico di indubbio interesse. Si parte per l’escursione in pullman e dopo circa un’ora ci si ferma per una sosta rinfrescante e rilassante. Si giunge poi a My Tho dove ci si imbarca su piccole imbarcazioni locali che penetrano nei rami del fiume fino alla famosa isola dell’Unicorno. Qui ci si ferma per una passeggiata nelle grandi piantagioni di frutta tropicale che si potranno assaggiare accompagnati da una melodica musica tradizionale. La tappa successiva è la provincia di Ben Tre per visitare alcune interessanti fabbriche locali. Pranzo in un ristorante locale. Si prosegue per Can Tho, capoluogo di questa regione, che basa la sua economia sul commercio: nel cuore del delta del Mekong, presenta forti tracce del passato francese, visibili negli ampi boulevard alberati e negli eleganti palazzi coloniali. Arrivo all’Hotel Golf 4**** (superior room), assegnazione delle camere riservate, cena e pernottamento.

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10° giorno: lunedì 29 febbraio
CAN THO – CAI RANG – THOT NOT – CHAU DOC 

Prima colazione. I mercatini fluviali nei pressi di Can Tho sono animatissimi, con un viavai continuo di barche, merci, venditori, clienti e turisti. Al mercato di Cai Rang, per attrarre i clienti i commercianti espongono assaggi dei prodotti appesi a canne di bambù poste sulle barche. A uno stesso palo possono essere appesi anche sette tipi di prodotti: melone invernale, zucca, cipolla verde, pastinaca gigante, pompelmo, aglio, mango, cipolla e prugna del Vietnam. Le donne si spostano da una barca all’altra con i loro sampan per contrattare sul prezzo e chiacchierare. La parte posteriore delle barche rende evidente il carattere anche abitativo di alcune imbarcazioni, con tanto di bucato steso ad asciugare. Dopo Can Tho ci si dirige verso Chau Doc al santuario di Bang Lang Stork, con una sosta nella riserva di Bang Lang, appena fuori dal villaggio di Thot Not, dove vivono migliaia di cicogne. Pranzo alla Crocodile Farm a Long Xuyen. Chau Doc è una attiva città di frontiera e centro di commercio, a cavallo del delta del Mekong. Un bel giro in barca sul fiume Hau conduce ad un allevamento di pesce e ad una piccola comunità mussulmana nel villaggio Cham. Alla fine del giro sul fiume si visita il tempio sacro Ba Chua e il vicino santuario di Tay An. Si termina la giornata con una camminata sul monte Sam, spoglia collina ricca di tombe, santuari e templi, 5 km. a sud ovest della città, che offre uno splendido panorama di alcune delle terre più fertili del Vietnam per ammirare il tramonto sul fiume Mekong. Arrivo all’Hotel Victoria Chau Doc hotel**** (superior room). Cena e pernottamento in hotel.

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11° giorno: martedì 01 marzo
CHAU DOC – PHNOM PENH – SIEM REAP     

Dopo colazione ci si imbarca su una barca veloce per un’eccitante viaggio sul fiume Mekong verso la Cambogia. L’esperienza è indimenticabile e ci offre il pittoresco cambiamento di scenario nel viaggio dal Vietnam alla Cambogia. All’arrivo al molo di Phnom Penh, incontro con la guida. Pranzo in ristorante locale. Trasferimento in pullman a Siem Reap.  Arrivo all’Hotel Tara Angkor**** (superior room). Cena al Ristorante Chef d’Angkor. Pernottamento in Hotel.

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12° giorno mercoledì 02 marzo
SIEM REAP – TEMPLI DI ANGKOR 

Prima colazione in Hotel. Intera giornata dedicata alla visita dei templi di Angkor: la più estesa area archeologica del mondo dove gli archeologi classificarono 276 monumenti di primaria importanza. Il capolavoro indiscusso dell’architettura e dell’arte khmer è “Angkor Wat” una delle sette meraviglie del mondo, il capolavoro indiscusso dell’architettura e dell’arte khmer. Misura un perimetro esterno di 1.800 metri per 1.300 e il santuario centrale ha una superficie di 215 metri per 186 e culmina con il raffinato profilo delle cinque torri-santuario che dominano il paesaggio. Milleduecento metri quadri di raffinati bassorilievi offrono la spettacolare testimonianza di un’arte figurativa di eccelsa raffinatezza. Eretto quando in Italia si consacrava la cattedrale di Pisa e a Parigi si costruiva Notre-Dame, é l’emblema della Cambogia ed é il simbolo dello stupendo Medioevo del Sud-Est asiatico. Visita della cittadella fortificata di Angkor Thom a partire dalla Porta Sud. Angkor Thom è un tempio monastero che ospitava migliaia di monaci e le cui vaste cinte concentriche racchiudevano i palazzi dei re e i centri amministrativi del governo. La città fortificata di Angkor Thom fu costruita per volere di Jayavarman VII (il più grande re di Angkor che regnò dal 1181 al 1219 a partire cioè dal saccheggio di Angkor, allora capitale del regno khmer, compiuto dai Cham), su una superficie di circa 10 ettari. Angkor Thom si sviluppa intorno al Bayon ed è racchiusa da un muro di cinta quadrato (jayagiri) alto 8 metri e lungo 12 chilometri, circondato da un fossato (jayasindhu) largo 100 metri. In corrispondenza dei punti cardinali sulle mura della città si aprono cinque porte di ingresso monumentali (lungo le mura orientali se ne aprono due), alte 20 metri decorate da proboscidi di elefanti e sovrastate dal gigantesco volto di Bodhisattva Avalokiteshvara. Davanti a ciascuna porta si ergono statue gigantesche raffiguranti 54 divinità e 54 demoni. All’interno della cinta muraria si trovano i monumenti più importanti della città ovvero il Bayon, il Bauphon, Phimeanakas, la Terrazza degli elefanti e la Terrazza del Re Lebbroso. La civiltà khmer finì nel 1431 con l’invasione dei Thai, che determinò l’abbandono totale dei luoghi; a causa del clima tropicale la foresta ricoprì rapidamente ogni traccia della civiltà khmer, che rimase ignorata fino al 1860, quando l’esploratore francese Henri Mouhot ne rintracciò le vestigia. Pranzo in ristorante locale. Si attraversa il villaggio di Preah Dark e si raggiunge il ben conservato Banteay Srei, e infine l’ultima sosta è per visitare Banteay Samre con le reliquie che ritraggono scene della vita leggendaria di Vishnu e Krishna. Cena in ristorante locale con spettacolo di danza tradizionale apsara. Pernottamento in hotel.

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13° giorno giovedì 03 marzo
TEMPLI DI ANGKOR – PHNOM PENH   

Prima colazione. Le immagini da tutti cercate e che hanno creato il vero “mito” di Angkor vengono scoperte dietro il muro di arenaria lungo 3.200 metri che racchiude Ta Prohm, il grande monastero buddhista che Yayavarman VII consacrò nel 1186 e che gli archeologi hanno volutamente lasciato quasi intatto, nello stato in cui venne ritrovato: giganteschi alberi sorgono fra l’intrico di torri santuario, enormi radici avvolgono le gallerie, folti arbusti germogliano dai tetti di ogni costruzione e il visitatore non riesce più a distinguere l’opera dell’uomo dalle creazioni della natura. Si esplorano i templi vicini Banteay KdeySra Srong, Ta Keo, Thommanon e Chau Say Tevado. Il grande circuito comprende le soste a Preah Khan, Kravan, Neak Pean, Krol Ko, Ta Som, East Mebon e i Templi Pre Rup. Pranzo in ristorante. Trasferimento in aeroporto e partenza con un breve volo K6 116 alle ore 17:35 con arrivo alle ore 18:20 a Phnom Penh. Arrivo al Patio Urban Resort**** (superior room) e assegnazione delle camere riservate. Cena al Ristorante Bopha. Pernottamento in Hotel.

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14° giorno venerdì 04 marzo
PHNOM PENH 

Prima colazione in Hotel. Intera giornata di visita di Phonm Penh, capitale della Cambogia, che comprende la visita del Museo Nazionale, prezioso scrigno che racchiude i capolavori della scultura khmer dal V al XIII secolo, e dell’area del Palazzo Reale con la Sala del Trono, in cui ancora oggi il Sovrano concede le sue udienze, e del contiguo complesso della Pagoda d’Argento. Visita del Museo delle barbarie Tuol Sleng che in lingua khmer significa “collina degli alberi velenosi”: un tempo l’edificio era la sede di una Scuola Superiore ribattezzata Ufficio di Sicurezza 21 dal regime comunista dei Khmer Rossi, dalla loro ascesa al potere nel 1975 alla loro caduta nel 1979, della sacra collina del Vat Phnom e del Vat Ounalom, la pagoda in cui vive il gran Venerabile dei monaci buddhisti, senza mancare, ovviamente, una “doverosa” visita al celebre mercato Psar Toul Tom Pong, noto come “mercato russo”. Pranzo in ristorante locale. Trasferimento in tempo utile all’aeroporto di Phnom Penh. Disbrigo delle formalità doganali ed imbarco sul volo di linea TG 585 Thay Airways alle ore 20:35 per Bangkok. Arrivo alle ore 21:40. Pasti e pernottamento a bordo.

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15° giorno sabato 05 marzo
BANGKOK – MILANO 

Partenza con il volo TG 940 alle ore 00:35. Pasti e pernottamento a bordo. L’arrivo a Milano è previsto alle ore 07:10.  Rientro a Padova con pullman privato.

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20 Febbraio 2016|

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