Sudafrica

Sudafrica

Project Description

dal 9 al 22 settembre 2018
14 giorni, 11 notti

In pensione completa, con accompagnatore dall’Italia e guida locale parlante italiano

Il Sudafrica è una delle mete turistiche più belle al mondo. I sudafricani sono ottimisti, ospitali e simpatici; si sono lasciati alle spalle un passato di lotte e divisioni procedendo velocemente verso un futuro di unità e di grandi opportunità e per questo sono estremamente orgogliosi del loro bellissimo paese per cui l’arcivescovo Desmond Tutu coniò il soprannome di Rainbow Nation (“nazione arcobaleno”), con 11 lingue ufficiali. Il paesaggio e la fauna riflettono altrettanta varietà: la costa meridionale, con le sue impervie scogliere, le sue ripide gole, i promontori a picco sul mare, sorprendentemente ricchi di coloratissimi fiori, dove incontreremo struzzi, balene, delfini, foche e pinguini; la verdissima regione dello Mpumalanga con i suoi canyon mozzafiato; il Parco Kruger, nel cui bush vivono elefanti, rinoceronti, bufali, leoni, leopardi, ghepardi, ippopotami, zebre, giraffe e molti altri animali.

Informazioni

Quota base€ 3650
Supplemento singola€ 670
CAMBIO APPLICATO (23/03/18):
1 ZAR = 0,068 EUR

Eventuali adeguamenti valutari e/o delle tasse aeroportuali potranno essere applicati 20 giorni prima della partenza. La parte quotata in rand sudafricani corrisponde al 75% del totale.

La quota comprende

  • trasferimento in pullman riservato da Padova all’aeroporto di Venezia e viceversa;

  • passaggi aerei in classe economica con voli di linea Emirates Venezia / Dubai / Città del Capo – Johannesburg / Dubai / Venezia;

  • tasse aeroportuali (al 23/03/2018 pari a Euro 455,87)

  • volo interno di linea South African Airways in classe economica Port Elizabeth /Johannesburg;

  • voli interni con voli di linea South African Airways in classe economica Johannesburg /Victoria Falls/ Johannesburg;

  • 11 pernottamenti in camera doppia presso gli hotel indicati o similari;

  • pensione completa come da programma;

  • visite ed escursioni con mezzi privati come da programma;

  • entrate e permessi alle riserve;

  • accompagnatore DOIT VIAGGI dall’Italia al raggiungimento dei 15 partecipanti;

  • guide locali parlante italiano durante tutto il tour;

  • assicurazione bagaglio-sanitaria Axa con massimale spese mediche fino a 10.000 euro;

  • borsa da viaggio e documentazione di viaggio.

La quota non comprende

  • assicurazione contro l’annullamento per motivi medici certificabili senza franchigia: € 150

  • le mance pari a EURO 70 che verranno raccolte in loco dall’accompagnatore;

  • le bevande; gli extra di carattere personale e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”.

Condizioni e polizze

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Itinerario dettagliato

1° giorno: domenica 9 settembre
ITALIA – DUBAI

Ritrovo dei partecipanti e partenza da Padova con pullman G.T. per l’aeroporto di Venezia in tempo utile per il volo di linea Emirates EK136 in partenza alle ore 15.50. Su richiesta la partenza può essere effettuata da Bologna, Milano o Roma.

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2° giorno: lunedì 10 settembre
DUBAI – CITTÀ DEL CAPO

Arrivo a Dubai alle ore 23.35. Partenza per Città del Capo con il volo di linea Emirates EK772 alle ore 03.50. Arrivo a Città del Capo alle ore 11:35.

Incontro con la guida parlante italiano e trasferimento all’Hotel Southern Sun Waterfront 4* situato sull’elegante Waterfront, il porto vittoriano della città che comprende un centro commerciale, negozi, ristoranti, l’acquario, cinema, vialetti lungomare e un centro di artigianato etnico. Città del Capo è la città più bella, romantica e visitata dell’Africa meridionale. È situata in uno scenario suggestivo, che gli abitanti khoikhoi precoloniali coglievano perfettamente, chiamando Table Mountain, il suo punto più caratteristico, Hoerikwaggo, cioè “la montagna nel mare”. Ancora più straordinario è che accanto al parco nazionale che copre gran parte della penisola esista una pulsante metropoli con una vita notturna vivace quanto la sua natura selvaggia. Nel pomeriggio visitiamo il centro della città ammirando gli esterni del Castello di Buona Speranza e del vecchio Municipio in stile edoardiano, dal cui balcone Nelson Mandela tenne il suo primo discorso pubblico poche ore dopo essere stato rilasciato dalla prigione l’11 febbraio 1990. Passeggiamo attraverso i Company Gardens, gli antichi orti e giardini della Compagnia Olandese delle Indie Orientali e visitiamo il coloratissimo e pittoresco quartiere musulmano di Bo-Kaap. Sulle pendici di Signal Hill, il Bo-Kaap è uno dei quartieri più antichi e suggestivi della città, con case a schiera di colori vivaci in stile olandese e georgiano che celano una fitta rete di vicoli e stradine, arterie della comunità musulmana che vi abita. Gli abitanti sono i discendenti degli schiavi importati dagli olandesi nel XV e XVI secolo, chiamati genericamente Cape Malays (malesiani del Capo), sebbene arrivassero principalmente da Africa, India, Madagascar e Sri Lanka e solo una percentuale esigua dalla Malesia. Rientro in hotel. Cena al Ristorante The Greek Fisherman sul Waterfront. Pernottamento in Hotel.

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3° giorno: martedì 11 settembre
CITTÀ DEL CAPO – PENISOLA DEL CAPO – CITTÀ DEL CAPO | 180 km

Prima colazione in hotel. Intera giornata dedicata alla scoperta della Penisola del Capo, con le sue aspre scogliere a picco sull’Oceano Atlantico. Percorriamo in pullman la strada panoramica di Chapman’s Peak, che i locali chiamano affettuosamente “Chappies”. L’itinerario si estende per nove chilometri con più di 100 curve in una strada scavata dai prigionieri di guerra in sette anni all’inizio del secolo scorso fra scogliere imponenti a picco sull’Oceano. Dal porto di Hout Bay ci imbarchiamo sul battello che ci condurrà all’Isola di Duiker, che ospita una colonia di migliaia di otarie orsine del Capo. Proseguimento per la famosa riserva naturale del Capo di Buona Speranza, patrimonio dell’umanità, situata alla fine della penisola del Capo, un luogo incantato dove unica protagonista è la natura in grado di regalare paesaggi mozzafiato. Ciò che lo rende un luogo imperdibile è la sua vegetazione sterminata ed incontaminata, le sue spiagge, il faro più potente sulla costa del Sud Africa. In funicolare si raggiunge il faro di Cape Point a 286 metri sul livello del mare (costruito per avvisare le navi che si stanno avvicinando al temuto “capo delle tempeste”) da cui si gode di un paesaggio mozzafiato sulle aspre scogliere che sovrastano il mare burrascoso. Pranzo in un ristorante locale con vista sulla False Bay. L’ultima tappa è a Boulders Beach, la patria di una colonia africana in via di estinzione di oltre 2000 pinguini africani che si possono osservare nel loro habitat naturale, fra graniti enormi, sabbia bianca e insenature. Rientro in hotel a Cape Town. Cena al ristorante The City Grill Steakhouse sul Waterfront e pernottamento in hotel.

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4° giorno: mercoledì 12 settembre
CITTÀ DEL CAPO – WINELANDS – CITTÀ DEL CAPO | 173 km

Dopo colazione inizia il nostro tour nelle Winelands, la regione vinicola più famosa del Sud Africa che produce vini di classe mondiale. Questa ricchissima zona agricola si trova a circa 40 chilometri dal centro cittadino di Cape Town e sorge ai piedi di una imponente catena montuosa. Nel tour si percorrono le principali vie del vino di Paarl, Stellenbosch e Franschhoek, ognuna con una storia affascinante. L’immagine che si palesa davanti agli occhi è un groviglio geometrico di viti, orti e frutteti, dolci colline e splendide fattorie coloniali. La caratteristica cittadina di Stellenbosch, dove si produce il vino migliore del Sudafrica, è chiamata anche City of Oaks, “città delle querce”, per il grande numero di alberi che furono piantati dai suoi fondatori per adornare le strade e conserva le case nel tipico stile architettonico coloniale boero. Questa pittoresca cittadina a misura d’uomo offre ai suoi visitatori gallerie d’arte, negozi di antiquari, librerie ed enoteche. Franschhoek è considerata la meta più glamour della zona ed è soprannominata “il villaggio dei francesi”. Qui sorgono eleganti tenute vinicole, boutique hotel e ristoranti gourmet rinomati in tutto il Sudafrica. Durante l’escursione, effettueremo degustazioni di vini pregiati in due prestigiose proprietà. Pranzo in una delle aziende vinicole. Rientro in hotel a Città del Capo. Cena panafricana con show di danze etniche al Gold Restaurant. Pernottamento in hotel.

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5° giorno: giovedì 13 settembre
CITTÀ DEL CAPO – HERMANUS | 157 km

Dopo colazione, raggiungiamo la destinazione più iconica di Cape Town, Table Mountain, la regina di Città del Capo alta più di 1000 metri che prende il nome dalla sua forma simile ad una tavola, con la funivia che offre un modo comodo per raggiungere la cima della montagna permettendo una vista a 360° durante l’ascesa, una meraviglia della natura. In cima si ha un panorama mozzafiato sulla città e sugli oceani. Non è inconsueto incontrare i simpatici dassies, gli iraci del Capo. Proseguiamo con la visita dei Giardini Botanici di Kirstenbosch, adagiati sulle pendici di Table Mountain. Grazie alla loro ricchezza e varietà di piante e fiori, sono stati i primi giardini botanici ad essere stati dichiarati patrimonio dell’Unesco. Questi splendidi giardini ospitano 7000 specie differenti di piante endemiche sudafricane, alcune delle quali in via di estinzione o addirittura ne conservano l’ultimo esemplare vivente. Il periodo migliore per ammirare i giardini è in primavera, da settembre a novembre, quando alberi e piante fioriscono e i viali e le aiuole sono un tripudio di fiori coloratissimi, tra cui spiccano la protea, le margherite del Namaqualand, varie specie di piante succulente dai fiori dai colori brillanti, calle, strelitzie e moree. Pranzo in ristorante. Proseguimento per Hermanus, ex villaggio di pescatori proclamato “capitale sudafricana delle balene”. Qui da giugno a novembre le balene franche australi si rifugiano nelle acque basse della baia per partorire e rimangono fino a quando il cucciolo non sarà abbastanza grande per ripartire. È l’unico luogo al mondo ove è possibile avvistare le balene anche da terra. Sistemazione all’Hotel Windsor 3*. Tempo a disposizione per passeggiare lungo il sentiero costiero e, con un po’ di fortuna, osservare questi maestosi mammiferi acquatici. Cena e pernottamento in hotel.

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6° giorno: venerdì 14 settembre
HERMANUS – OUDTSHOORN | 360 km

Dopo colazione, raggiungiamo il porto, da cui ci imbarchiamo per una crociera per l’avvistamento delle balene. Proseguiamo in direzione est verso Oudtshoorn, località celebre per l’allevamento degli struzzi sin dal 1860. La singolare moda vittoriana delle grandi piume aveva trasformato gli struzzi in una fonte di ricchezza: intorno al 1880 si esportavano centinaia di migliaia di chili di piume. All’inizio del Novecento i fattori e i commercianti di maggior successo fecero erigere i loro pretenziosi “palazzi delle piume”, grandiosi edifici edoardiani di arenaria, che sono diventati l’elemento caratteristico di Outdshoorn. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visiteremo un allevamento di struzzi, dove potremo conoscere da vicino questi simpatici animali. Sistemazione all’Hotel Surval Boutique Olive Estate 4* e tipica cena “braai” in hotel (barbecue sudafricano). Pernottamento.

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7° giorno: sabato 15 settembre
OUDTSHOORN – KNYSNA | 120 km

Dopo colazione, visita delle celebri Cango Caves, nel ventre delle montagne di Swartberg. Queste grotte sono tra le attrazioni più popolari del Sudafrica e richiamano 250.000 visitatori all’anno, che rimangono senza fiato davanti agli spazi scavati nella roccia e disseminati di stalattiti e stalagmiti di calcite. Al termine, partiamo in direzione est per un itinerario di due giorni lungo la spettacolare Garden Route, considerata una tra le 5 strade costiere più panoramiche al mondo. La Garden Route, una fascia di pianura costiera tra Mossel Bay e Storms River Mouth, è considerata a ragione il Paradiso del Sudafrica. Questa striscia verde e boscosa di quasi 200 km è attraversata da fiumi che dalle montagne del nord scendono fino alle spiagge e alle scogliere del sud. Attraversiamo il Passo di Outeniqua e raggiungiamo George, la sesta città più antica del Sudafrica, che racchiude importanti testimonianze storiche, tra cui l’Albero degli Schiavi e lo splendido edificio edoardiano della Biblioteca Re Edoardo VII. Attraversiamo la città costiera di Wilderness e raggiungiamo Knysna, bella cittadina situata sulle rive dell’omonima laguna. Visita al Knysna Elephant Park, dove potremo incontrare da molto vicino gli elefanti ospitati nel Parco, tutti elefanti rimasti orfani e salvati dall’abbattimento. Gli elefanti circolano liberamente nei 60 ettari del Parco che comprende due grandi pozze d’acqua e una grande varietà di vegetazione indigena. Pranzo in ristorante. Saliremo poi a bordo di un battello per un’emozionante crociera di circa due ore nella laguna di Knysna. Ammireremo i due giganteschi faraglioni chiamati The Heads che si ergono come due guardiani nel punto in cui la laguna incontra l’Oceano, le rigogliose rive della Riserva Naturale di Featherbed, foche, delfini e, con un po’ di fortuna, le maestose balene. Trasferimento all’Hotel Rex 4* e sistemazione nelle camere riservate. Cena in ristorante sul Waterfront.

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8° giorno: domenica 16 settembre
KNYSNA – PORT ELIZABETH | 267 km

Dopo colazione, continuiamo il nostro itinerario costiero verso la Baia di Plettenberg, gioiello della Garden Route. Sosta al Santuario delle Scimmie, che riunisce primati di diversi continenti in un’ampia riserva naturale dove le scimmie si muovono liberamente, cercando il cibo autonomamente. Una guida ci accompagnerà in una passeggiata informativa attraverso la foresta indigena per osservare i lemuri catta, le scimmie cappuccino, le buffe scimmie saki con la loro caratteristica maschera bianca, gibboni, scimmie urlatrici, scimmie scoiattolo, vervet, entelli, etc. Uno dei momenti salienti della visita è l’attraversamento del ponte di corda lungo 128 mt sospeso sopra un canyon per raggiungere il tetto della foresta, dove molte delle specie trascorrono la giornata. Continuazione con la visita di Birds of Eden, un’enorme riserva ornitologica all’interno della foresta vergine, dove potremo ammirare molti uccelli esotici dai colori sgargianti, tra cui il turaco di Knysna, la gru del paradiso (l’uccello nazionale sudafricano), il pettirosso del Capo, la spatola africana, colorati pappagalli e cacatua, l’infuocato ibis rosso e molti altri. Pranzo in ristorante. Proseguiamo il nostro tour attraversando il Bloukrans Bridge, da cui migliaia di intrepidi ogni anno affrontano il bungee jumping più alto del mondo: 216 mt di salto nel vuoto in un canyon mozzafiato. Attraversiamo quindi la Riserva Naturale di Tsitsikamma, la parte più scenografica della Garden Route, che si estende per 68 km fino al Capo Orientale lungo una stretta fascia costiera con marosi che s’infrangono sulla costa rocciosa, profonde gole fluviali, cascate, antiche foreste di alberi pregiati e colline verdi. Lo Storm River Mouth è l’estuario fluviale più impressionante di questa costa ed è attraversato da un ponte sospeso lungo 77 metri che conduce ad un belvedere da cui si gode di una vista mozzafiato sulla gola dell’estuario. Arrivo a Port Elizabeth e sistemazione all’Hotel The Kelway 4*. Cena e pernottamento in hotel.

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9° giorno: lunedì 17 settembre
PORT ELIZABETH – JOHANNESBURG – MPUMALANGA | 347 km

Prima colazione in hotel. Trasferimento all’aeroporto di Port Elizabeth e partenza con volo South African SA2066 delle 09.25 con arrivo a Johannesburg alle 11.05. Incontro con la nuova guida parlante italiano e trasferimento nella verde regione dello Mpumalanga, a White River. Pranzo in ristorante in corso di trasferimento. Sistemazione al Pine Lake Inn 3*sup. Cena e pernottamento in hotel.

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10° giorno: martedì 18 settembre
MPUMALANGA – PANORAMA ROUTE – KARONGWE PRIVATE GAME RESERVE (Kruger area) | 242 km

Dopo colazione si parte alla scoperta dei magnifici paesaggi della regione dello Mpumalanga lungo la cosiddetta Panorama Route. L’itinerario della Panorama Route si snoda dall’impervia catena montuosa dei Drakensberg fino al Kruger National Park, lungo il Blyde River Canyon, una gola verdeggiante lunga 33 km. Sosta alla piccola cittadina storica di Pilgrims’ Rest, testimonianza della corsa all’oro del 1873. La cittadina conserva ancora intatti gli edifici in lamiera ondulata con i tetti rossi dove dormivano i cercatori d’oro e l’Hotel in stile vittoriano che invece ospitava gli imprenditori più facoltosi. La prima sosta panoramica è a God’s Window, la “finestra di Dio”, il punto panoramico più spettacolare di tutta la Riserva, situata nella scarpata di Drakensberg, da dove si ha una vista spettacolare del Lowveld con le rocce in pietra arenaria che emergono fra più di 700 metri di lussureggiante foresta pluviale. Posta a quasi 2000 metri sul livello del mare, si possono ammirare i lontani monti Lebombo e il parco nazionale di Kruger. Un altro sito degno di nota sono i Bourke’s Luck Potholes, formazioni rocciose cilindriche modellate nel corso di milioni di anni con il movimento rotatorio dalla sabbia e dai sassi trasportati dalle correnti delle acque del fiume Treur prima di entrare nel Blyde, dette anche marmitte del gigante. Le falesie, le cui tonalità passano dall’arancio al giallo e al grigio, cadono a picco nelle acque turchesi. Il nome gli è stato attribuito dal cercatore d’oro John Bourke, che pur avendo previsto che l’oro sarebbe stato trovato nella zona, non realizzò mai i vantaggi della sua previsione. Proseguendo il nostro itinerario lungo la Panorama Route, incontriamo la meraviglia geologica dei Tre Rondavel, talvolta chiamati anche le Tre Sorelle, enormi spirali di roccia formatesi con la lenta erosione della morbida pietra sottostante che ha lasciato la quarzite esposta, con una forma che ricorda le costruzioni a tetto conico appuntito delle case africane tradizionali. Proseguimento per il Karongwe Private Game Reserve, adiacente al Parco Kruger. Il Parco nazionale Kruger è la più grande riserva naturale del Sudafrica. Si estende su di un’area di circa 20.000 km² (equivalente all’incirca a quella dello stato di Israele o del Galles), con un’estensione di 350 km da nord a sud e 67 km da est a ovest. Nel parco si incontrano oltre 500 diverse specie di uccelli, alcune residenti, altre migratorie o nomadi. Il Kruger ospita tutti i membri del gruppo dei big five con una cifra stimata di 2500 bufali, 1000 leopardi, 1500 leoni, 5000 rinoceronti (sia neri che bianchi) e 12000 elefanti. Altri mammiferi presenti nel parco includono zebre, ghepardi, giraffe, kudu, ippopotami, impala, molte specie di antilopi, iene, facoceri, gnu, e via dicendo. A differenza delle zone “statali” del Parco, molto affollate e con l’obbligo di percorrere solo le strade asfaltate, le riserve private offrono maggiore facilità di avvistamenti, sono meno affollate e danno la possibilità di effettuare fuoripista, sempre in compagnia di rangers esperti. Sistemazione allo Shiduli Private Game Lodge 4* in Luxury Suite. Situata alla base della catena montuosa Drakenberg, questa riserva si estende per 9000 ettari, comprende tre fiumi ed ospita tutti i Big Five. Come ospiti del Lodge potrete anche rilassarvi in piscina o sulle comode sedie a sdraio nei lussureggianti giardini. Pranzo nel lodge. Nel pomeriggio effettueremo il primo dei fotosafari nella riserva in veicoli 4×4 aperti. Ritorno al lodge. Cena al lodge.

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11° giorno: mercoledì 19 settembre
KARONGWE PRIVATE GAME RESERVE (Kruger area)

Trattamento di pensione completa nel Lodge. Giornata dedicata ai safari in questa splendida riserva di 13.000 ettari alla ricerca dei rinomati “Big Five”, i cinque grandi mammiferi africani (elefanti, rinoceronti, bufali, leoni e gli elusivi leopardi) così chiamati dagli antichi cacciatori in quanto considerati i cinque grandi animali più difficili da cacciare. Ora fortunatamente sono considerati soltanto i più belli da fotografare. Ma non è raro scorgere anche graziose giraffe, le agili gazzelle, le timide zebre e tantissimi altri animali incluso i simpatici facoceri, gli gnu, i coccodrilli e coloratissimi uccellini. Effettueremo due safari con rangers esperti in veicoli 4×4: uno al mattino presto e uno nel pomeriggio. Pernottamento nel lodge.

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12° giorno: giovedì 20 settembre
KARONGWE PRIVATE GAME RESERVE – JOHANNESBURG | 443 km

Dopo l’ultimo fotosafari del mattino e la colazione partenza per Johannesburg. Pranzo in ristorante durante il trasferimento. Sistemazione all’Hotel Garden Court Sandton City 3*sup. Cena e pernottamento in hotel.

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13° giorno: venerdì 21 settembre
JOHANNESBURG (Soweto e Ormonde) – DUBAI

Dopo la colazione e il check-out partenza per un tour di Soweto, costruita su ondeggianti colline e con una popolazione di oltre 2 milioni di persone, che rappresenta il cuore della lotta contro le ingiustizie che ha avuto luogo in Sudafrica nel XX secolo visto che all’epoca dell’apartheid era un’area di segregazione. Si visita l’Hector Peterson Memorial dedicato agli scontri di Soweto del 1976, una serie di proteste a favore della democrazia condotte da studenti delle scuole superiori contrari al regime dell’apartheid. Hector Pieterson, lo studente di 13 anni che fu ucciso dalla polizia durante le proteste, simboleggia quelli che si oppongono al regime tirannico e, ancor oggi il 16 giugno si celebra in Sudafrica come Giornata Nazionale della Gioventù in ricordo di coloro che hanno perso la vita durante la protesta. La sosta successiva è presso la modesta abitazione di mattoni in cui visse dal 1946 al 1990 il rivoluzionario Nelson Mandela, che successivamente divenne Presidente del Sudafrica. Ora l’edificio è stato completamente ristrutturato ed è un monumento storico nazionale che ospita un museo gestito dalla Soweto Heritage Trust. Ci trasferiamo poi nel quartiere di Ormonde, per visitare il significativo Museo dell’Apartheid, che ricostruisce la storia della segregazione in modo coinvolgente e chiarificatore attraverso articoli, fotografie, oggetti e testimonianze. Pranzo in ristorante locale. Partenza per l’aeroporto di Johannesburg in tempo utile per volo di linea Emirates EK 764 in partenza alle ore 19.10 per Dubai.

***POSSIBILITÀ DI ESTENSIONE INDIVIDUALE ALLE CASCATE VITTORIA O ALLE MAURITIUS SU RICHIESTA

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14° giorno: sabato 22 settembre
DUBAI – VENEZIA

Arrivo a Dubai alle ore 05:25. Partenza con il volo di linea Emirates EK 135 alle ore 09:05. Arrivo a Venezia alle ore 13:25. Rientro a Padova con pullman riservato.

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