Madagascar

TOUR DEL SUD CON IFATY + SOGGIORNO MARE AD ANAKAO

Madagascar

Project Description

dal 27 luglio al 10 agosto 2018
15 giorni, 12 notti

Pensione completa, con accompagnatore dall’Italia e guida locale parlante italiano

Itinerario del centro sud dell’isola, in uno dei più interessanti ecosistemi dell’Africa: 6000 specie di piante, animali autoctoni fra i quali i lemuri, le curiose proto scimmie endemiche del paese; la savana malgascia, le foreste, etnie e paesaggi, remote spiagge e fondali corallini.

… e per finire un soggiorno relax in una delle spiagge più belle dell’isola.

Informazioni

Quota base€ 3800
Supplemento singola€ 490
MINIMO 12 PARTECIPANTI

La quota comprende

  • Trasferimento in pullman riservato da Padova all’aeroporto di Venezia;

  • volo di linea Turkish Airlines Venezia / Istanbul / Antananarivo / Istanbul / Venezia, inclusa franchigia bagaglio 23 Kg (su richiesta la partenza può essere effettuata da Milano o Roma);

  • tasse aeroportuali (ad oggi 424 €);

  • assistenza in aeroporto (arrivo/partenza);

  • trasferimenti aeroporto/hotel/aeroporto;

  • trasferimenti, visite ed escursioni come da programma;

  • tutti gli ingressi e guida locale nei parchi e riserve;

  • 11 pernottamenti negli hotel indicati con sistemazione in camera doppia;

  • trattamento di pensione completa;

  • guida locale parlante italiano durante il tour;

  • accompagnatore DOIT VIAGGI dall’Italia (con 12 partecipanti);

  • assicurazione medico bagaglio.

La quota non comprende

  • assicurazione contro l’annullamento per cause mediche certificate senza franchigia (€ 150);

  • il visto di ingresso di circa € 25, da pagare all’arrivo in aeroporto ad Antananarivo;

  • bevande, mance (saranno raccolti € 60 dall’accompagnatore in loco);

  • extra personali e quanto non indicato alla voce “la quota include”.

Condizioni e polizze

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Itinerario dettagliato

1° giorno: venerdì 27 luglio
ITALIA – ISTANBUL

Partenza da Padova in pullman riservato per l’aeroporto di Venezia. Disbrigo delle formalità doganali ed imbarco sul volo di linea Turkish Airlines TK 1870 alle ore 20:25 con arrivo a Istanbul alle 23:55. (Su richiesta la partenza può essere effettuata da Milano o Roma).

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2° giorno: sabato 28 luglio
ISTANBUL – ANTANANARIVO

Partenza con il volo di linea Turkish Airlines TK 160 alle ore 01:40 con arrivo ad Antananarivo alle ore 14:45. Incontro con la guida parlante italiano. Trasferimento al Grand Hotel Urban. Cena e pernottamento in hotel.

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3° giorno: domenica 29 luglio
ANTANANARIVO

Dopo la colazione, partenza per visitare il Palazzo della Regina, ad Ambohimanga. È forse il luogo più importante nella storia del paese. Andrianampoinimerina su questa collina concepì il progetto di unificare il paese. È celebre la sua affermazione “ny ranomasina no valapariako”, “il confine della mia risaia è il mare”. Il grande re fece frequenti soggiorni ad Ambohimanga anche dopo avere trasferito la sua capitale ad Antananarivo, ed era lì che voleva essere sepolto, proprio come le regine Ranavalona I e Ranavalona II che amavano venire a riposare all’ombra di questa bellissima città.  Ambohimanga divenne così la prima collina sacra di Imerina e rimase una “città proibita” fino al 1897, quando l’amministrazione coloniale trasferì le spoglie reali ad Antananarivo per rompere la resistenza morale legata a questi simboli. Pranzo reale nella casa privata (famiglia della discendenza della Regina Ranavalona III), con i famosi setti piatti, una grande cerimonia con tutto il personale nei costumi tradizionali. Rientro in hotel. Cena e pernottamento in hotel.

Antananarivo, il cui nome originario era Analamanga (“foresta blu”), è comunemente chiamata anche “La città dei Mille”, nome attribuitole dal numero di soldati assegnati a guardia del re Andrianjaka. Fondata agli inizi del XVII secolo, ed abitata dalla etnia Merina, che in malgascio significa “coloro che abitano sugli altopiani”, è disposta su 12 colline sacre, ad un’altezza tra 1.200 mt. e 1.500 mt. Antananarivo conta circa 1.600.000 abitanti, distribuiti in innumerevoli quartieri tipici tra loro molto differenti, percorsi da molteplici stradine e viottoli che si aprono su piccoli mercatini locali.

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4° giorno: lunedì 30 luglio
ANTANANARIVO – ANTSIRABE | 170 km, 3 ore ca.

Prima colazione in hotel. Partenza per Antsirabe. È un viaggio tra gli altipiani malgasci caratterizzati da risaie e tipici villaggi con le case fatte di mattoni rossi come il colore della terra. Arrivati ad Ambatolampy pranzo al ristorante “Au rendez vous des pecheurs”. Proseguimento e arrivo ad Antsirabe, “la ville d’eau”, capoluogo della fertile regione del Vakinankaratra che si erge a circa 1500 m. d’altitudine al centro di un paesaggio vulcanico ed è considerata la città del sale grazie alle sue diverse sorgenti di acqua minerale e termale. Antsirabe fu fondata come centro sanatoriale dai missionari norvegesi, attratti in queste zone dal clima fresco tipico degli altipiani e delle sorgenti terapeutiche. Oggi Antsirabe è una città raffinata e tranquilla, che conserva un distinto aspetto ottocentesco. La città è attraversata da ampi viali fiancheggiati da palme e da eleganti edifici ed è invasa da coloratissimi pousse pousse, il tipico mezzo di trasporto locale simile al risciò. Cena al Ristorante Zandina. Pernottamento all’Hotel Flower Palace.

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5° giorno: martedì 31 luglio
ANTSIRABE – AMBOSITRA – FIANARANTSOA | 240 km, 5 ore ca.

Colazione in albergo. Partenza in direzione di Ranomafana attraverso paesaggi e altopiani dalle magnifiche risaie terrazzate (originarie dell’estremo oriente). Lungo il tragitto sosta e visita di Ambositra, “la città delle rose” che, per la sua vicinanza alla regione Zafimaniry e alla verde foresta dell’Est, è divenuta la capitale della lavorazione del legno. Esistono infatti numerosi laboratori artigianali specializzati nell’incisione e nella scultura del legno prezioso, tra cui quello di ebano, di palissandro e di rosa e nell’intarsio, ed in generale gli artigiani lavorano in piccoli locali all’interno delle loro case dove i balconi sono scolpiti con estrema abilità, oppure a volte nel loro giardino all’ombra di un albero riproducendo motivi tradizionali e geometrici di chiaro riferimento alla vita quotidiana del gruppo Betsileo, etnia dalle origini marcatamente africane il cui nome significa “i molti invincibili”. Proseguimento per Ambohimahasoa. Lungo il percorso sosta al ristorante rurale ampiadinomabalahy per un pranzo tradizionale di cucina malgascia accompagnato da canti e balli di musica locale Hira gasy, caratteristica delle etnie Merina e Betsileo. Si prosegue verso Fianarantsoa, ovvero “là dove si apprende il bene”, situata nel cuore della regione più intensamente coltivata del Paese, centro accademico e intellettuale del Madagascar. Si attraverseranno pittoreschi villaggi caratterizzati dai vigneti dei Betsileo e dalle variopinte tombe che testimoniano il “culto degli antenati”. Fianarantsoa, seconda città del Madagascar per estensione, fu fondata nel 1830 per volere della Regina Ranavalona I, decisa a costruire un grande centro a metà strada tra Tana e le remote province della parte meridionale del suo regno. Oggi Fianar, come viene confidenzialmente chiamata, è la capitale culturale del paese e un ottimo punto di partenza per la scoperta della regione agricola circostante, rinomata per la produzione di vino e di tè. Cena e pernottamento all’Hotel Zomatel Suites Junior.

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6° giorno: mercoledì 1° agosto
FIANARANTSOA – AMBALAVAO – RANOHIRA | 310 km, 7 ore ca.

Dopo la prima colazione in hotel, il tour continua verso sud seguendo la RN7. Lungo la rotta i paesaggi cominciano progressivamente a mutare e le aree agricole dell’altopiano lasciano il posto alla savana che progressivamente si trasforma in deserti ciottolosi dal clima semi arido. In questa zona non sarà difficile incontrare mandrie di zebù, che spesso si muovono in gruppi molto numerosi. Il percorso offre suggestive soste panoramiche prima e dopo la cittadina di Ambalavao, una delle più belle degli Hauts Plateaux, situata nella regione viticola del Madagascar, ancora più conosciuta per la fabbricazione della seta naturale e della famosa carta di Antaimoro prodotta con la scorza dell’Avoha (papiro) macerata, lavorata e decorata da fiori naturali. È conosciuta anche per il famoso “Mercato degli Zebù” tenuto ogni mercoledì, il mercato del bestiame più importante del Madagascar. Si prosegue con la visita del Parco di Anja. Pranzo al ristorante “Bougainvillées” e trasferimento verso Ranohira, in prossimità del Parco Nazionale dell’Isalo, attraversando il plateau dell’Horombe. Cena e pernottamento all’Hotel Relais de la Reine.

La Riserva Naturale di Anja vanta un’alta densità di biodiversità vegetale e animale. Nella riserva, vivono in libertà i famosi lemuri catta o Maki in malgascio, quelli grigi con la coda ad anelli. La riserva è diventata un esempio importante di come la gestione delle risorse naturali può influire positivamente sulla comunità e sul territorio. Il parco, infatti, è interamente gestito dai contadini del comune. Il parco copre circa 81.500 ettari dell’omonimo massiccio, un rilievo di formazione giurassica che presenta paesaggi di straordinaria suggestione: le pianure erbose e le creste di arenaria segnate dal vento e dall’acqua si alternano ai massi di roccia che nascondono le antiche tombe di Sakalava. Tra i luoghi di maggiore interesse si segnalano il Canyon des Singes ed il Canyon des Rats, la Piscine Naturelle e la Fenetre de l’Isalo. Il bosco, inoltre, è famoso per la facilità nell’avvicinare i lemuri. Al suo interno vivono anche molte specie di camaleonti, tra i quali il più piccolo del Madagascar, il Brookesia.

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7° giorno: giovedì 2 agosto
RANOHIRA

Prima colazione in hotel. Si parte alla scoperta del Parco Nazionale dell’Isalo. Pranzo picnic durante l’escursione. Nel tardo pomeriggio, accompagnati dai caldi colori del sole che accarezzano dolcemente il paesaggio, partenza per la famosa “finestra sull’Isalo”, da dove è possibile ammirare il paesaggio ammantato dalle calde sfumature del tramonto. La sera si torna in albergo. Cena e pernottamento in Hotel.

Il Parco Nazionale dell’Isalo un luogo particolarmente affascinante e pieno di misteri grazie ai suoi paesaggi di straordinaria suggestione risalenti al giurassico con le gole scolpite nel corso del tempo in profondi canyon, come il canyon dei Maky e il canyon dei Topi che formano strane ambientazioni: si camminerà all’interno del canyon “namaza” e ci si potrà tuffare in un luogo idilliaco: “la piscina naturale”. All’interno del parco più visitato del Madagascar, testimone della deriva dei continenti, si potranno osservare grandi formazioni rocciose scolpite dalla pioggia e dal vento, canyon scoscesi a strapiombo su larghe vallate coperte dell’erba giallastra tipica della savana, all’interno della quale scorrono corsi d’acqua che danno vita a lussureggianti oasi. Le strutture rocciose ospitano diverse specie endemiche sia dal punto di vista della flora, sia della fauna. Con un po’ di fortuna, si potrebbe incontrare il Lemur Fulvus Rufus. Si potranno osservare rarità botaniche come i Pachypodium, le Aloe e le tipiche palme “Satrana” che si ammirano nella savana sconfinata, il Baobab nano alto appena 50 cm, che nel periodo della fioritura si ricopre di fiori straordinariamente gialli. Isalo è Parco Nazionale sotto l’egida UNESCO dal 1962 e copre una superficie di 80.000 ettari, tra i 500 metri e i 1.200 metri di altitudine sopra il livello del mare. Racchiude anche numerosi luoghi sacri agli abitanti locali, i Bara, che seppelliscono i loro morti nelle grotte dei canyon.

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8° giorno: venerdì 3 agosto
RANOHIRA – TULEAR – IFATY | 275 Km, 4 ore ca.

Dopo la prima colazione, partenza in direzione sud-ovest attraversando il paesaggio tipico dell’altopiano di Horombé, dove i grandi baobab annunciano l’inizio della foresta secca del sud malgascio, caratterizzato da surreali foreste spinose e macchie di baobab curiosamente contorti. Durante il percorso sosta per scattare bellissime foto ai baobab. Presso Ilakaka si scopre uno dei più grandi giacimenti di zaffiri al mondo. Nella savana circostante si incontrano le caratteristiche costruzioni funerarie e diverse forme di Alo Alo, le stele in legno scolpito che adornano le sepolture delle etnie Sakalava (“gli abitanti delle valli lunghe”), Mahafaly (“i creatori di tabù”) e Antandroy (“quelli che abitano nelle spine”), noti per la loro capacità di costruire tombe dalle dimensioni enormi. Scendendo verso sud, il clima diventa più arido e secco, a qualche chilometro da Tulear si cominciano a vedere le prime piante grasse. Arrivo a Tulear. Pranzo al ristorante Giardino di Giancarlo. Al termine delle visite proseguimento per Ifaty. Cena e pernottamento all’Hotel La Mira.

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9° giorno: sabato 4 agosto
IFATY – TULEAR

Dopo colazione si parte per la visita alla Foresta di baobab. Pranzo al Villaggio Mangily, dopo una visita al villaggio di pescatori. Ritorno a Tulear nel tardo pomeriggio. Cena al ristorante Giardino di Giancarlo. Pernottamento all’Hotel Moringa.

Nella Foresta dei 1200 baobab troviamo pachypodium, delonix, givotia e ovviamente un incredibile numero di baobab di tutte le età e dall’aspetto strano: a forma di teiera, di rinoceronte e anche un esemplare gigante. Nei pressi c’è il centro di conservazione e di protezione dei lemuri che ospita alcuni lemuri confiscati a privati o trafficanti dalle autorità, per prendersene cura e rilasciarli nel loro habitat naturale.

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10° giorno: domenica 5 agosto
TULEAR – ANAKAO

Dopo la prima colazione trasferimento al porto di Tulear dove ci aspetta la barca per trasportarci ad Anakao in circa 1 ora. Assegnazione delle camere riservate all’Hotel Anakao Ocean Lodge & Spa. Il resto della giornata è libero. Trattamento di pensione completa.

L’Anakao Ocean Lodge & Spa è un luogo magico che per bizzarre e fortunose circostanze è rimasto un angolo incontaminato al di fuori delle rotte più caotiche del turismo di massa.

Una destinazione nuova ed esclusiva particolarmente indicata a chi nell’anima è un vero viaggiatore. Arrivando dal mare l’Anakao Ocean Lodge & Spa spicca nel mezzo di una splendida baia a mezza luna come una piccola gemma preziosa su una delle spiagge più belle del Madagascar. Il sapiente utilizzo dei materiali locali, soprattutto la pietra bianca lavorata a mano e il prezioso legno di palissandro nella costruzione degli chalet vista mare assicurano il massimo comfort quasi impensabile a queste latitudini del Madagascar. Nella zona centrale un bar, un ristorante, diverse zone relax intorno alla “piazzetta”, fulcro centrale del Lodge, una sala Tv/libreria e una Boutique ove trovare non solo capi d’abbigliamento, costumi e parei ma anche tanti piccoli oggetti di artigianato, dalle collane etniche a importanti sculture in legno, forte espressione della cultura locale. La cucina è deliziosa, il pesce freschissimo a pranzo e a cena. Quando poi il sole tramonterà al di là dell’orizzonte, sul tratto di mare proprio di fronte al Lodge, e le mille sfumature del cielo annunceranno la notte, avrete la certezza che qui la natura è stata particolarmente generosa. Un frammento di paradiso scoperto solo per Voi.

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11° e 12° giorno: lunedì 6 agosto e martedì 7 agosto
ANAKAO

Giornate libere dedicate al relax e al mare, che invita a tranquille passeggiate sulla bianca spiaggia dove si incontrano piccoli villaggi di pescatori. Di fronte a voi un tratto di mare che si rinnova di ora in ora in sfumature strabilianti dal verde turchese al blu cobalto in una tavolozza di colori che raramente non emoziona. All’orizzonte è ben visibile il punto di rottura delle acque che vanno ad infrangersi contro uno dei tratti di barriera corallina più lunga al mondo e la splendida isola di Nosy Satrana le cui acque cristalline dai riflessi smeraldo hanno ben poco da invidiare a mari ben più blasonati.

Possibilità di scegliere in loco tra diverse escursioni libere via terra o via mare, ad esempio:

  • immersioni;
  • pesca in mare;
  • escursioni in quad;
  • gite in piroga;
  • ammirare la barriera corallina che affaccia sul Canale del Mozambico
  • escursione alle isole vicine di Nosy Ve e di Nosy Satrana
    Non distante, in tutto il suo più fulgido splendore, emerge dal reef la bella isola di Nosy Ve, il gioiello indiscusso di questo mare. Una semplice striscia di sabbia corallina bagnata dalle acque limpide dell’Oceano dove sognare ad occhi aperti accarezzati dal sole e cullati dalle onde. Potrete osservare i Fetonti a coda rossa, un uccello endemico di questa piccola isola, dove vive e nidifica tutto l’anno. Questi si nascondono un po’ ovunque sull’ isola per deporre e covare. Potrete avvicinarvi, ma attenzione alle mamme quando emettono forti grida in quanto sono molto protettive nei confronti della loro prole. Gli aironi sono i principali occupanti di Nosy Satrana. Il suolo è frammezzato di resti calcarei simili a uova rotte. Si tratta infatti di pezzi fossilizzati di uova d’aepyornis, antenato gigante dello struzzo.

Trattamento di pensione completa all’Hotel Anakao Ocean Lodge.

Durante il soggiorno verrà organizzato il “safari balene” (facoltativo € 40).

WHALE WHATCHING

Le balene possono essere avvistate durante la migrazione verso le isole Comore e Mayotte Island, sulla costa sud-occidentale nel canale di Mozambico, durante l’inverno australe (da giugno a fine settembre). Il modo migliore per ammirarle è a bordo di un motoscafo veloce con una guida specializzata. Le megattere trascorrono il resto dell’anno nei freddi mari meridionali per nutrirsi, quindi all’inizio dell’inverno, migrano verso nord, si spostano in mari tropicali più caldi e bassi, e dopo la nascita dei piccoli inizia la stagione degli amori e degli accoppiamenti. Resteranno lì fino alla fine dell’inverno prima di ritornare ai mari freddi dove l’aspetta una grande abbondanza di cibo. Queste creature possono crescere fino a 15 metri di lunghezza e pesare 45 tonnellate, eppure scivolando agevolmente attraverso le acque sembrano incredibilmente agili e tranquille. Le madri nuotano vicino ai piccoli, allattandoli e curandoli, per poi accompagnarli nella loro prima migrazione verso sud.

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13° giorno: mercoledì 8 agosto
ANAKAO – TULEAR – ANTANANARIVO

Dopo colazione trasferimento in barca fino a Tulear. Trasferimento all’aeroporto di Tulear in tempo utile per il volo interno che porterà ad Antananarivo. Arrivo all’aeroporto di Antananarivo. Pranzo. Trasferimento al Grand Hotel Urban. Cena in ristorante.

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14° giorno: giovedì 9 agosto
ANTANANARIVO – ISTANBUL

Colazione in hotel. Pranzo. Partenza con il volo di linea Turkish Airlines TK 161 alle ore 16:15.

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15° giorno: venerdì 10 agosto
ISTANBUL – ITALIA

Arrivo a Istanbul alle 04:55. Ripartenza con il volo di linea Turkish Airlines TK 1867 alle 06:50 ed arrivo a Venezia alle 08:20. Rientro a Padova con pullman riservato. (Possibilità di rientrare a Milano o Roma).

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