I nostri viaggi di gruppo

IN LAVORAZIONE

TRANSIBERIANA

DA MOSCA A VLADIVOSTOK

Data: settembre, da definire
Durata: circa 15 giorni, da definire

Con accompagnatore dall’Italia e guida locale parlante italiano

UN VIAGGIO UNICO

La transiberiana è un regolare treno di linea che ogni giorno parte da Mosca in direzione est, raggiungendo Vladivostok, sulla costa dell’Oceano Pacifico. Con i suoi 9500 Km è la più lunga linea ferroviaria che sia mai stata concepita dall’uomo. Abbiamo conosciuto il treno russo attraverso le prime pagine dell’Idiota di Dostoevskij, da Anna Karenina di Tolstoj, da Mosca-Petushkì di Venedikt Erofeev e dalla Freccia Gialla di Viktor Pelevin. Il treno non è soltanto un importante cronotopo nella letteratura russa, ma è anche uno dei “non luoghi” in cui la cultura di questo paese si rispecchia maggiormente, un nome leggendario, un’esperienza unica, una vera e propria avventura, nella quale cambia il fuso orario, il clima, la mentalità e le abitudini della gente che incontreremo nei paesi lungo il tracciato. Visiteremo Ekaterinburg, Irkutsk, Ulan Ude, Khabarovsk e Vladivostok, i piccoli villaggi dei Cosacchi, le yurte dei Buriati, Cosacchi, Sciamani, Vecchi Credenti, Decabristi e Buddisti. Si dorme con una certa comodità e di giorno si osserva la taiga e le foreste di betulla. Le imponenti e tetre strutture degli insediamenti industriali lungo la ferrovia sono relitti in stato di abbandono a causa soprattutto della crisi del modello sovietico. Nelle stazioni più importanti il treno si ferma più a lungo, e allora scenderemo a sgranchirci le gambe cercando di arrivare per primi dagli ambulanti che vendono il pesce essiccato, i ravioli chiamati “vareniki”, le paste ripiene di cavoli, carne o wurstel, frutta, acqua, pane, fino a quando le providinitse (controllori) ci avviseranno che è ora di ripartire. Il convoglio incede lentamente con una velocità media di 80 Km all’ora costeggiando fiumi, laghi, dacie dai tetti spioventi, cremlini e monasteri; si infila dentro foreste impenetrabili per uscire poco dopo in valli sterminate, con piccoli corsi d’acqua e colture. Il treno sale con fatica gli Urali e poi scende sferragliando per misurarsi con altre catene montuose. Il lungo convoglio, formato da decine di vagoni tirati da 3 locomotori, oltre ai passeggeri, trasporta combustibile, carbone, prodotti chimici, legno, mezzi meccanici ed altre ricchezze fra Mosca, la Siberia, il lago Baikal, per superare il quale serve un’intera giornata. Il treno lo raggiunge dall’alto e lo costeggia a pelo d’acqua per oltre 200 km, offrendo scorci di incredibile bellezza e contrasti cromatici primitivi tra il blu intenso del lago, il verde carico delle praterie, l’azzurro del cielo ed il bianco della neve che ammanta le cime limitrofe. Il periplo del lago ed il tratto successivo valgono da soli il viaggio. 90 ore dopo c’è Vladivostok, l’ultima tappa del viaggio sul Mar del Giappone.

VUOI SAPERE QUANDO SARÀ DISPONIBILE?

Inserisci i tuoi dati e ti contatteremo non appena sarà pronto il programma di settembre!
Riceverai solo comunicazioni riguardo questo programma, nient'altro.
Se invece vuoi ricevere informazioni riguardo tutti i nostri viaggi, iscriviti alla newsletter!