Posti esauriti

  • Dal 31 ottobre al 14 novembre 2026

  • 15 giorni, 12 notti

  • Prezzo finito € 8300 + assicurazione

  • Passaporto con scadenza dopo il 14/05/2027

  • Accompagnatore dall’Italia

  • Guida locale parlante italiano

  • Mezza pensione

  • Transfer da Padova incluso

  • Volo da Venezia incluso, su richiesta da altri aeroporti

  • Buenos Aires, Ushuaia, Canale di Beagle, Capo Horn, Baia di Wulaia, Ghiacciaio Pia, Ghiacciaio Porter, Fiordo de Agostini, Ghiacciaio Águila, Ghiacciaio Cóndor, Isola Magdalena, Punta Arenas, Puerto Natales, Torres del Paine, El Calafate, Perito Moreno, Lago Argentino

Perché questo tour ti piacerà

C’è un punto, all’estremità meridionale dell’America, in cui le carte geografiche sembrano perdere la voce e la luce cambia registro: non è più quella piena delle latitudini temperate, ma una chiarità obliqua, quasi austera, che arriva da molto lontano. Questo viaggio nasce da lì — dall’idea di spingersi verso il “fin del mundo” senza fretta e senza scorciatoie — e unisce due capitali dell’immaginario, Buenos Aires e la Patagonia australe, in un percorso che alterna città e frontiera, storia e paesaggio, memoria e natura.

Si comincia con la capitale argentina: il Río de la Plata, i quartieri che hanno inventato un lessico urbano fatto di eleganza europea e febbre latinoamericana, il tango come lingua notturna e il teatro, i caffè, le piazze dove la storia del Paese è ancora una presenza visibile. Poi la rotta piega a sud, verso Ushuaia, soglia della Terra del Fuoco: un paesaggio di montagne scure e mare freddo, dove il vento ha un ruolo da protagonista.

Il cuore del viaggio è la navigazione a bordo della Motonave Ventus Australis, lungo il Canale di Beagle e lo Stretto di Magellano: un itinerario d’acqua che conduce a Capo Horn (condizioni meteo permettendo), alle tracce degli Yámanas nella Baia di Wulaia, e poi ai ghiacciai e ai fiordi — Pía, Porter, Águila, Cóndor — dove il ghiaccio scende fino al mare e il paesaggio sembra scritto in una materia antica.

Dopo lo sbarco in Cile, tra la colonia di pinguini dell’Isola Magdalena e l’arrivo a Punta Arenas, la Patagonia continua via terra: Puerto Natales, l’intera giornata nel Parco Nazionale Torres del Paine, e quindi l’Argentina dei grandi ghiacci, con El Calafate, il Perito Moreno e la navigazione sul Lago Argentino fino agli scenari dell’Upsala e dello Spegazzini. Infine, il ritorno a Buenos Aires, per chiudere il cerchio là dove l’avevamo aperto: tra architetture, memoria e quella vitalità ostinata che — come dicono qui — non dorme mai.

Itinerario

Buenos Aires
Ushuaia
Canale di Beagle
Capo Horn
Punta Arenas
Puerto Natales
Torres del Paine N.P.
Puerto Natales
El Calafate
Largo Argentino
Buenos Aires

Contattaci

Trasferimento privato da Padova fino all’aeroporto Marco Polo di Venezia. Disbrigo delle operazioni di check-in ed imbarco sul volo ITA AIRWAYS AZ1466 delle 11:15 con arrivo a Roma Fiumicino alle 12:25. Coincidenza con il volo Aerolineas Argentinas AR1141 in partenza alle 18:15 diretto a Buenos Aires (su richiesta possibilità di partenza dai principali aeroporti italiani). Pasti, film e pernottamento a bordo.

Arrivo all’Aeroporto Ezeiza di Buenos Aires alle 04:40. Dopo il controllo passaporti e il ritiro bagagli, incontro con la guida parlante italiano e trasferimento in città. Assegnazione immediata delle camere presso l’Hotel Savoy 4* (early check-in incluso, camere deluxe). Prima colazione in hotel.

Mattinata libera per il relax. Inizio del tour con la partenza dall’hotel, passando per l’emblematico Obelisco e arrivando alla storica Plaza de Mayo, circondata dalla Casa Rosada, dalla Cattedrale e dal Cabildo. Proseguiamo per le strade di San Telmo, la culla del tango, e poi a La Boca, con una visita al famoso Caminito e allo stadio del Boca Juniors, simbolo della passione calcistica.

Cena presso il ristorante La Ventana con spettacolo di Tango, un emblematico convento restaurato situato nel cuore dello storico quartiere di San Telmo. Dal vivo, ballerini professionisti, musicisti e cantanti daranno vita a una serata densa di emozione, bellezza e passione. Lo spettacolo è vivace e conta più di 30 artisti sul palco. Vi partecipano due orchestre tipiche, due cantanti di tango, cinque coppie di danza, musica dell’Altiplano e un balletto popolare. Al termine della serata, rientro in hotel e pernottamento.

Prima colazione in hotel. A seguire, trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo Aerolíneas Argentinas AR1886, in partenza alle 09:50 e con arrivo previsto a Ushuaia alle 13:30. Pranzo libero.

All’arrivo, accoglienza e trasferimento presso l’Hotel Las Hayas 5*, raffinata struttura immersa nel bosco fuegino, in posizione panoramica: un rifugio discreto tra la città e l’area del Martial, con ampie vedute verso la baia e il Canale di Beagle. Qui, ai margini estremi della Patagonia argentina, Ushuaia — capoluogo della provincia — si distende sulla costa meridionale dell’Isola Grande della Terra del Fuoco, stretta tra i rilievi del Martial e le acque del Beagle: un paesaggio severo e magnetico, dove la luce sembra arrivare da più lontano.

Assegnazione delle camere riservate (categoria standard) e tempo a disposizione per il relax. Cena e pernottamento in hotel.

Prima colazione in hotel. In mattinata partiamo per l’escursione al Parque Nacional Tierra del Fuego, un angolo di natura selvaggia che abbraccia la costa meridionale del Canale di Beagle. Avremo l’opportunità di esplorare la foresta subantartica, habitat straordinario di flora e fauna endemiche, e di contemplare paesaggi unici al mondo, tra montagne, laghi, torbiere e fitte boscaglie. Il Parco si estende nella parte sud-occidentale della provincia di Tierra del Fuego, Antártida e Islas del Atlántico Sur e tutela un’ampia porzione di boschi patagonici: un mosaico di ambienti dove il mare incontra la foresta e le linee dei rilievi scendono fino all’acqua.

Durante l’escursione attraverseremo le foreste fuegine, tra l’avifauna autoctona e i resti degli antichi insediamenti degli Yámanas, popolazione originaria legata da millenni a queste coste estreme. Raggiungeremo la baia di Lapataia, luogo-simbolo e paesaggio di frontiera: qui si trova il punto finale della rotta panamericana e della Strada Nazionale n. 3.

Pranzo in ristorante con degustazione di King Crab (granchio reale o centolla), autentica specialità gastronomica della Terra del Fuoco, considerata uno dei sapori-icona del “fin del mondo”.

Cena libera e pernottamento in hotel.

Prima colazione in hotel. Mattinata e pranzo liberi.

A seguire, trasferimento al porto e imbarco sull’esclusiva Motonave Ventus Australis (cabine cat. A). Cocktail di benvenuto e presentazione del Comandante e dell’equipaggio, prima della partenza verso l’estremo sud: la rotta prende la via del mitico Canale di Beagle, lo stretto che incide l’arcipelago della Terra del Fuoco e accompagna la navigazione tra profili di isole e montagne, in una geografia di confine dove luce e vento sembrano avere un lessico tutto loro.

La traversata prosegue verso lo Stretto di Magellano, storico corridoio marittimo all’estremità dell’America Meridionale, tra continente e Terra del Fuoco: un nome che evoca esplorazioni e mappe antiche, e che ancora oggi restituisce il senso di una navigazione “ai margini”, tra due oceani e due mondi. Cena a bordo.

Pensione completa a bordo. Navigando lungo il Canale Murray e la Baia di Nassau, giungeremo al Parco Nazionale di Capo Horn, dove sbarcheremo sempre che le condizioni atmosferiche lo consentano — perché, a queste latitudini, è il vento a dettare il ritmo e la rotta.

Il mitico Capo Horn, scoperto nel 1616, è un promontorio a strapiombo che si innalza fino a 425 metri: per secoli ha rappresentato una delle grandi soglie della navigazione a vela, passaggio decisivo per le rotte tra Pacifico e Atlantico, e luogo-simbolo di un’idea stessa di “estremo”.
Non a caso è conosciuto come “la fine del mondo” ed è stato dichiarato Riserva Mondiale della Biosfera nel 2005, a tutela di un patrimonio naturale e culturale raro, dove la biodiversità subantartica convive con tracce umane antiche e fragili.

Nel pomeriggio sbarcheremo alla Baia di Wulaia, luogo storico che ha ospitato uno tra i maggiori insediamenti dei nativi canoisti Yámanas. A bordo dell’HMS Beagle, Charles Darwin sbarcò in queste regioni nel 1833: un approdo che appartiene alla storia delle esplorazioni, ma anche a quella — più silenziosa — degli incontri e delle frontiere culturali.

Questi luoghi offrono panorami di grande bellezza, per la vegetazione e la conformazione geografica: giungeremo a un punto panoramico camminando attraverso il bosco australe, ricco di faggi neri, faggi australi, corteccia di Winter (Drimys winteri) e felci, tra le specie più rappresentative di questa foresta magellanica, sobria e resistente.

Pensione completa a bordo. Al mattino navigheremo lungo il braccio nord-ovest del Canale di Beagle, il sottile corridoio d’acqua che taglia l’arcipelago della Terra del Fuoco e segna, per lunghi tratti, la frontiera naturale tra Cile e Argentina: una geografia essenziale, fatta di montagne scure e mare freddo.

Entreremo quindi nel fiordo di Pía e sbarcheremo per un’escursione fino al punto panoramico: da qui potremo osservare l’omonimo ghiacciaio, la cui lingua principale scende dalla sommità della catena montuosa fino a raggiungere il mare, con quel movimento lento e inesorabile che soltanto il ghiaccio conosce.

Nel pomeriggio, a bordo delle nostre barche Zodiac, navigheremo tra alte pareti rocciose fino a raggiungere il ghiacciaio Porter. Davanti alla sua parete ci fermeremo per coglierne i colori e ascoltarne i suoni: scricchiolii, colpi sordi, il respiro profondo di una massa antichissima. E, se saremo fortunati, potremo assistere ai distacchi di enormi blocchi di ghiaccio. Ci concederemo qualche minuto per “leggere” questo paesaggio straordinario, poi — dopo le fotografie — rientreremo a bordo.

Pensione completa a bordo. Nella mattinata navigheremo lungo il Canale di Cockburn per addentrarci nel Fiordo (Seno) de Agostini, uno dei tratti più scenografici dei canali della Terra del Fuoco: qui il mare penetra nella terra come una lama sottile e, sullo sfondo, la Cordigliera di Darwin si presenta con il suo profilo severo, un mondo di vette, ghiaccio e nuvole in perenne movimento. Potremo ammirare i ghiacciai che scivolano dal cuore della catena montuosa verso l’acqua, alcuni fino a toccare direttamente il mare.

Sbarcheremo quindi con i gommoni per una dolce camminata intorno alla laguna formatasi con lo scioglimento del ghiacciaio Águila, che avremo modo di osservare da vicino: un incontro ravvicinato con la materia viva della Patagonia australe, dove il ghiaccio racconta — senza bisogno di parole — la lentezza del tempo e la forza del paesaggio.

Nel pomeriggio, a bordo dei gommoni, ci avvicineremo al ghiacciaio Cóndor. Sarà l’occasione per comprendere come si sono formati i ghiacciai e quale impronta abbiano lasciato sull’aspra geografia dei canali fuegini: pareti rocciose, insenature profonde, corridoi d’acqua che sembrano disegnati dalla stessa mano che ha inciso il ghiaccio.

Colazione a bordo. Alle prime ore del mattino, e sempre che le condizioni atmosferiche lo consentano, sbarcheremo sulla Isola Magdalena, nel cuore dello Stretto di Magellano: una tappa che, nei secoli delle grandi navigazioni, fu punto di riferimento e di rifornimento per esploratori e velieri diretti verso i mari australi. Oggi l’isola fa parte del Monumento Natural Los Pingüinos, area protetta cilena creata per tutelare questo delicatissimo ecosistema.

Durante la camminata verso il faro — presenza severa e solitaria, eretta per rendere più sicura una delle rotte storiche tra Atlantico e Pacifico — avremo l’occasione di ammirare da vicino un’immensa colonia di pinguini di Magellano, nel loro habitat naturale, tra sentieri battuti dal vento e un paesaggio essenziale, quasi privo di vegetazione.

Infine giungeremo a Punta Arenas (Cile), dove sbarcheremo alle ore 11:30. Trasferimento a Puerto Natales, situata a 243 km verso nord: la strada attraversa gli spazi aperti della Patagonia cilena, dove la luce cambia rapidamente e l’orizzonte sembra allungarsi a ogni curva.

Pranzo lungo il percorso. Cena libera. Pernottamento all’Hotel Costaustralis 4*, nel cuore di Puerto Natales, affacciato sul fiordo di Última Esperanza.

* Sull’Isola Magdalena non è consentito l’uso di aste per macchine fotografiche.

Colazione in hotel. Intera giornata dedicata alla visita del Parco Nazionale Torres del Paine, una delle grandi “terre di luce” della Patagonia cilena, tutelata e gestita come area protetta nazionale.

Partenza dall’hotel e sosta lungo il tragitto presso la Cueva del Milodón, complesso di grotte ai piedi del Cerro Benítez, dove furono rinvenuti i resti di un grande mammifero preistorico noto come Milodonte (Mylodon). Qui si potrà ammirare una ricostruzione a dimensioni naturali che restituisce, con efficacia immediata, la misura di un’epoca in cui la Patagonia era ancora popolata da forme di vita oggi scomparse.

Proseguimento in direzione del Paine, lungo un tragitto che consente di ammirare il paesaggio tipico della steppa patagonica, ampia e ventosa, dove vivono guanacos, volpi, nandu, cervi e condor andini: una fauna discreta e perfettamente adattata a spazi aperti, orizzonti lunghi e cambiamenti repentini di luce.

Raggiunto il Parco — dichiarato Riserva Mondiale della Biosfera dall’UNESCO — si inizia un percorso che, attraversando il Salto Grande del fiume Paine, il Lago Pehoé e il Lago Grey, consente di ammirare lo stupefacente paesaggio dominato dai celebri pinnacoli noti come “Cuernos del Paine”.

Pranzo in ristorante. Rientro a Puerto Natales in serata. Cena libera.

Colazione. In prima mattina trasferimento verso El Calafate (Argentina) con pullman e guida privati, attraversando gli spazi aperti della Patagonia, dove la steppa si distende in linee lunghe e luminose.

Alla frontiera di Cancha Carrera (nota anche come Paso Río Don Guillermo sul versante cileno), incontro con il pullman e la guida argentini e proseguimento per El Calafate. Pranzo libero.

Arrivo e sistemazione all’Hotel Rochester, lungo l’Avenida del Libertador, asse centrale della cittadina. Cena e pernottamento in hotel.

Colazione. Giornata interamente dedicata all’escursione al Ghiacciaio Perito Moreno, una delle meraviglie più emblematiche della Patagonia argentina, all’interno del Parco Nazionale Los Glaciares, sito riconosciuto dall’UNESCO per l’eccezionale valore dei suoi paesaggi glaciali.

Attraverso panorami di rara ampiezza, raggiungiamo l’Estancia Nibepo Aike, dove assisteremo a uno spettacolo di tosatura e consumeremo il pranzo al sacco, in un contesto di autentica vita patagonica, tra spazi aperti e silenzi ventosi.

Nel pomeriggio ci imbarchiamo per una navigazione di circa un’ora lungo i bracci Sud e Rico del Lago Argentino, con vista sulle catene montuose Adriana e Moreno. Si sbarca a Playa de las Monedas, per effettuare una piacevole passeggiata nel bosco fino a giungere a un belvedere dal quale si godrà di una vista panoramica mozzafiato.

Rientriamo quindi sulla motonave per navigare davanti alla parete sud del ghiacciaio Perito Moreno, dove sbarcheremo e avremo a disposizione un paio d’ore per passeggiare sulle passerelle panoramiche affacciate sulle sue maestose pareti: un osservatorio privilegiato per cogliere i colori del ghiaccio e, talvolta, i suoi fragori improvvisi. Cena libera.

Colazione. Salpiamo da Puerto Punta Bandera, situato a 47 km dalla città di El Calafate. Una volta a bordo delle nostre comode imbarcazioni, ha inizio la navigazione All-Glaciers (nota anche come Todo Glaciares): attraversiamo il braccio nord del Lago Argentino e superiamo la suggestiva Boca del Diablo, per dirigerci verso il canale Upsala.

Qui vivremo l’esperienza — rara e quasi ipnotica — di navigare tra enormi lastre di ghiaccio staccate dal ghiacciaio Upsala, frammenti azzurro-latte che galleggiano lenti, come isole in movimento.

Proseguiamo quindi verso il Canale Spegazzini, che ci regala scorci spettacolari su ghiacciai sospesi come Seco, Heim Sur e Peineta, preludio al grande protagonista: l’imponente ghiacciaio Spegazzini. Con una parete che supera i 135 metri d’altezza, è la più alta del Parco Nazionale Los Glaciares e offre una visione davvero maestosa.

Sosteremo poi alla Base Spegazzini, dove sbarcheremo per una piacevole passeggiata di circa 300 metri lungo un sentiero immerso nel bosco. Il percorso, facile e ben tenuto, ci condurrà al Rifugio Spegazzini, punto panoramico privilegiato con viste ampie sulla Bahía de los Glaciares.

Pranzo al Rifugio Spegazzini, in un ambiente accogliente e affacciato sulla natura incontaminata. Al termine, rientro in catamarano verso il porto di Punta Bandera e successivo trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo Aerolíneas Argentinas AR1849 in partenza alle 19:30 con arrivo previsto a Buenos Aires alle 22:30.

Trasferimento all’Hotel Savoy 4* e assegnazione delle camere riservate.

Prima colazione in hotel. In mattinata prosegue la visita guidata della capitale, attraversando Puerto Madero, il volto più moderno e sofisticato di Buenos Aires: un’area portuale riconvertita e ridisegnata come quartiere di passeggio sul Río de la Plata, tra architetture contemporanee, ampi viali e una luce d’acqua che accompagna lo sguardo.

Raggiunto Palermo, ci dedicheremo ai suoi parchi, ai monumenti e agli edifici più rappresentativi, tra cui l’Instituto Nacional Sanmartiniano, istituzione culturale nata per custodire e diffondere la memoria del Libertador José de San Martín.

Concludiamo a Recoleta, uno dei quartieri più eleganti della città, dove si trova il celebre Cimitero della Recoleta (ingresso non incluso): un luogo che è insieme storia e scenografia urbana, circondato da caffetterie, viali e architetture raffinate.

Pranzo in ristorante locale. Rientro in hotel e tempo a disposizione per un po’ di relax. Le camere resteranno disponibili fino alle ore 18:00, per consentire un confortevole riposo prima della partenza.

In serata, trasferimento all’Aeroporto Ezeiza di Buenos Aires in tempo utile per il volo Aerolíneas Argentinas AR1140, in partenza alle 22:35 con destinazione Roma Fiumicino. Pasti e pernottamento a bordo.

Arrivo a Roma previsto alle 16:00. Cambio aeromobile e continuazione sul volo ITA AIRWAYS AZ1467 delle 17:20 con arrivo a Venezia alle 18:30 (su richiesta possibilità di rientro sui principali aeroporti italiani). Trasferimento in pullman riservato a Padova. Saluto ai partecipanti e fine del viaggio.

Quote

Quota base

€8300

Supplemento singola

€1850
  • Ass. annullamento in camera doppia: € 400

  • Ass. annullamento in camera singola: € 480

Cambio applicato: 1 USD = 0,85 EUR (cambio al 05/03/2026). La parte quotata in dollari corrisponde al 75%. Eventuali adeguamenti valutari e/o delle tasse aeroportuali potranno essere applicati 20 giorni prima della partenza. L’iscrizione e la partecipazione al viaggio è regolata dal Contratto di Viaggio.

Domande frequenti

Sull’itinerario

Sì, questo tour prevede guide locali parlanti italiano.

Sì, questo viaggio prevede un transfer in pullman privato da Padova all’aeroporto di Venezia, sia all’andata che al ritorno, incluso nel prezzo.

Sì, questo viaggio prevede un accompagnatore dall’Italia che seguirà il gruppo fin dalla partenza.

Sì, tutti i nostri viaggi di gruppo includono i voli di andata e ritorno, compresi di tasse aeroportuali.

Il viaggio è in trattamento di mezza pensione a terra e pensione completa a bordo della nave. Le bevande non sono comprese ai pasti.

Sì, all’interno del contratto di viaggio c’è un’apposita sezione dedicata proprio alla eventuale richiesta di pasti particolari. Segnalaci le tue preferenze, allergie o intolleranze e provvediamo a farlo presente al nostro corrispondente in loco. Tuttavia è necessario sottolineare che le diete non possono essere mai garantite. In caso di intolleranze alimentari gravi, ricordiamo che non possiamo garantire un ambiente totalmente sterile.

Sull’organizzazione

Per questo viaggio è sufficiente il passaporto con scadenza dopo il 14/05/2027.

All’atto della conferma richiediamo un acconto pari al 30% della quota di partecipazione, oltre al costo della polizza annullamento.
Il saldo deve essere versato 40 giorni prima della partenza. Nel caso in cui la prenotazione avvenga entro i 40 giorni prima della partenza richiediamo il saldo totale del viaggio.

Il gruppo sarà composto da massimo 25 partecipanti.

La polizza OBBLIGATORIA di annullamento viaggio, stipulata con EUROP ASSISTANCE, rimborsa la penale di annullamento del viaggio in caso di malattia/infortunio sia del partecipante, che di un suo familiare/contitolare, comprese le malattie preesistenti, cioè le riacutizzazioni imprevedibili di patologie croniche. Le altre cause di annullamento comprese in garanzia sono: danni gravi all’abitazione/luogo di lavoro, revoca delle ferie per licenziamento o nuova assunzione, citazione in tribunale, impossibilità di raggiungere il luogo di partenza per calamità naturale, positività da Covid-19.

Per maggiori informazioni consultare le condizioni dell’assicurazione a questa pagina.

L’assicurazione medica prevede un massimale per spese mediche in viaggio di € 1.000.000.

Certo, possiamo darti una mano a trovarti un compagno di stanza dello stesso sesso. Se dovesse presentarsi un’altra persona aperta alla possibilità, ti avvertiremo e, previo permesso, vi metteremo in contatto così che possiate conoscervi immediatamente. Se andate d’accordo ed acconsentite entrambi, vi iscriveremo al nostro viaggio di gruppo nella stessa camera.
E’ importante ricordare che noi non possiamo garantire di trovare un compagno di stanza, in quanto gli abbinamenti sono possibili solo qualora si presentino persone interessate.

Dettagli

Riguardo all’Argentina…

Informazioni utili

L’Argentina utilizza il fuso orario GMT-3 per tutto l’anno e non adotta l’ora legale. Rispetto all’Italia la differenza varia a seconda della stagione: generalmente l’Argentina è indietro di 4 ore durante l’estate italiana e di 5 ore durante l’inverno. Tutto il territorio nazionale, inclusi Buenos Aires, la Patagonia e le Cascate di Iguazú, segue lo stesso orario.

La corrente elettrica è a 220 Volt con frequenza di 50 Hz, compatibile con gli apparecchi italiani. Le prese più diffuse sono di tipo C e I: quelle di tipo C accettano spesso le spine europee standard, mentre per il tipo I può essere necessario un adattatore universale.

Negli hotel internazionali sono talvolta disponibili prese multiple.

La lingua ufficiale è lo spagnolo, parlato con accento e vocaboli tipici argentini. L’italiano è abbastanza compreso in alcune aree grazie alla forte immigrazione italiana storica, soprattutto a Buenos Aires. Nelle principali località turistiche e negli hotel di categoria internazionale è abbastanza diffuso anche l’inglese, mentre nelle zone più remote può essere meno parlato.

Non sono obbligatorie vaccinazioni per chi arriva dall’Italia. Non vi sono particolari restrizioni sanitarie per l’ingresso nel paese.

Il prefisso internazionale dell’Argentina è +54. Per chiamare dall’Italia bisogna digitare 0054 seguito dal prefisso urbano e dal numero locale. La copertura mobile è buona nelle grandi città e nelle aree turistiche, ma può essere limitata nelle regioni più remote della Patagonia o del nord. Il roaming internazionale funziona regolarmente ma può risultare costoso; per soggiorni prolungati può essere conveniente acquistare una SIM locale.

La cucina argentina è famosa soprattutto per la carne bovina di alta qualità. L’“asado”, il tradizionale barbecue argentino, è uno dei piatti simbolo del paese. Molto diffusi anche empanadas, choripán e dolci a base di dulce de leche. In Patagonia sono comuni piatti a base di agnello e trota, mentre nelle regioni italiane dell’immigrazione si trovano pasta e pizza in stile locale. I vini argentini, in particolare il Malbec, sono rinomati a livello internazionale.

Nelle principali città dell’Argentina, come Buenos Aires, l’acqua del rubinetto è generalmente considerata potabile e sicura. Tuttavia, nelle aree rurali, in alcune province del nord o nelle zone più remote della Patagonia, la qualità può variare. Per maggiore sicurezza, soprattutto durante i primi giorni di viaggio, molti visitatori preferiscono bere acqua in bottiglia sigillata. Anche nei ristoranti e negli hotel turistici l’acqua minerale è facilmente reperibile. È consigliabile prestare attenzione anche al ghiaccio nelle bevande nei locali più semplici o nelle zone meno turistiche.

La valuta ufficiale è il Peso Argentino (ARS). L’economia argentina è soggetta a frequenti oscillazioni valutarie e inflazione elevata, per cui il cambio può variare rapidamente. È consigliabile verificare sempre il tasso aggiornato prima della partenza. Dollari statunitensi ed euro possono essere cambiati facilmente nelle principali città. Le banconote di taglio elevato sono molto utilizzate nei pagamenti quotidiani.

Le carte di credito internazionali sono accettate nella maggior parte di hotel, ristoranti e negozi delle città principali. Visa e Mastercard sono le più diffuse. Tuttavia, in molte situazioni può essere preferibile avere contanti, soprattutto nei mercati, nei piccoli esercizi o nelle zone rurali. Gli ATM sono presenti ma spesso applicano commissioni elevate e limiti di prelievo piuttosto bassi.

Le mance sono abituali ma non obbligatorie. Nei ristoranti è consuetudine lasciare circa il 10% del conto in contanti, anche quando si paga con carta. Guide, autisti e personale alberghiero apprezzano piccole mance per il servizio ricevuto. Nei taxi non è obbligatorio lasciare una mancia, ma spesso si arrotonda l’importo della corsa.

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Riguardo al Cile…

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Informazioni utili

Il Cile utilizza diversi fusi orari a seconda della zona. Il Cile continentale segue generalmente GMT-4 o GMT-3 durante l’ora legale, mentre l’Isola di Pasqua segue GMT-6 o GMT-5. Rispetto all’Italia, la differenza varia indicativamente da 4 a 6 ore indietro, a seconda della stagione e della località. È consigliabile verificare sempre gli orari dei voli interni, soprattutto se si include Rapa Nui.

La corrente elettrica è a 220 Volt con frequenza di 50 Hz, compatibile con la maggior parte degli apparecchi italiani. Le prese sono principalmente di tipo C e L: molte spine italiane a due poli funzionano senza adattatore, mentre per alcune spine a tre poli può essere necessario un adattatore.

Lettera decorativa C per elementi grafici del sito

Presa C

Lettera decorativa L per elementi grafici del sito

Presa L

Nelle strutture turistiche la fornitura elettrica è generalmente affidabile.

La lingua ufficiale è lo spagnolo. Il cileno presenta accenti, espressioni e velocità di parlato particolari, talvolta diversi dallo spagnolo europeo. Nelle principali località turistiche, negli hotel e tra le guide l’inglese è abbastanza diffuso, mentre nelle aree rurali o meno turistiche può essere meno parlato. Nelle comunità indigene sono presenti anche lingue locali, come il mapudungun.

Non sono previste vaccinazioni obbligatorie per i viaggiatori provenienti dall’Italia.

Il prefisso internazionale del Cile è +56. La copertura mobile è buona nelle città, lungo le principali vie di comunicazione e nelle località turistiche, ma può essere limitata nelle zone desertiche, montane o patagoniche più isolate. Il roaming internazionale funziona, ma può essere costoso; per soggiorni lunghi può convenire acquistare una SIM locale.

La cucina cilena unisce tradizioni andine, influenze spagnole e prodotti del Pacifico. Molto diffusi pesce, frutti di mare, empanadas, pastel de choclo e piatti a base di carne. In Patagonia si trova spesso l’agnello alla brace, mentre nelle zone costiere spiccano ceviche e zuppe di pesce. Il Cile è anche famoso per i suoi vini, in particolare Cabernet Sauvignon, Carménère e Sauvignon Blanc.

Nelle principali città del Cile l’acqua del rubinetto è generalmente considerata potabile. Tuttavia, il sapore può risultare diverso da quello europeo per la presenza di minerali o cloro. Nelle aree remote, rurali o durante trekking in Patagonia e Atacama è preferibile consumare acqua in bottiglia, filtrata o trattata. Durante le escursioni è importante portare sempre con sé una scorta sufficiente di acqua potabile.

La valuta ufficiale è il Peso Cileno (CLP). Banconote e monete sono utilizzate regolarmente per i pagamenti quotidiani. Gli ATM sono diffusi nelle città principali, negli aeroporti e nelle zone turistiche. Il cambio valuta può essere effettuato presso banche, aeroporti e uffici di cambio autorizzati. È consigliabile avere contanti in valuta locale per piccole spese e aree remote.

Carte di credito e debito internazionali, soprattutto Visa e Mastercard, sono accettate in hotel, ristoranti, negozi e servizi turistici delle città principali. Nei mercati, nei piccoli esercizi e in zone isolate, come alcune aree della Patagonia o dell’Atacama, il contante può essere necessario. Gli ATM sono abbastanza diffusi, ma meno presenti nelle regioni più remote.

Le mance sono abituali, soprattutto nei ristoranti e nel settore turistico. Nei ristoranti è consuetudine lasciare circa il 10% del conto, spesso suggerito direttamente sullo scontrino. Guide, autisti e personale alberghiero apprezzano una piccola mancia per un buon servizio. Nei taxi non è obbligatoria, ma è comune arrotondare l’importo della corsa.

Dicono di Noi…
Testimonianze

Le opinioni e le esperienze di chi ha già provato i nostri viaggi di gruppo.

Il nostro viaggio di nozze è stato semplicemente unico, esattamente come lo sognavamo. A Bianca va il nostro più sincero grazie: la sua professionalità, disponibilità e cura nei dettagli hanno reso tutto perfetto. Ci siamo sentiti accompagnati e supportati in ogni momento, con una grande attenzione alle nostre esigenze e desideri.
Non potevamo affidarci a persona ed agenzia migliore: grazie a Doit abbiamo vissuto un’esperienza indimenticabile, senza pensieri e con la certezza di avere sempre un punto di riferimento. Consigliamo a chiunque desideri un viaggio costruito su misura, con passione e dedizione.

Evidentemente questo Giappone ha lasciato il segno!

Non ci crederete, ma stanotte, per quel poco che ho dormito, ho sognato un viale di ciliegi (rosa) e noi due ci passeggiavamo sotto seguendo una lunga fila di persone. Evidentemente questo Giappone ha lasciato il segno!
Yoko ha sempre detto che il nostro è stato un gruppo fortunato… parole sante! vivere e condividere tante esperienze non è mai scontato … a noi è successo!
Grazie a tutti: a Bianca, a Yoko, all’organizzazione e a voi simpatici compagni per aver reso questo Hanami Tour un’avventura indimenticabile!
Laura e Giuliano

Al rientro dal Tour della Cina vogliamo esprimere il nostro elogio per l’organizzazione e la gestione di questo viaggio, fra storia modernità e tradizione, che non ha disatteso le nostre aspettative.

Ottima la scelta delle guide, sia generale (onnipresente, e veramente brava) che locali, degli hotels e dei ristoranti.
Un grazie particolare a Susanna, che con la sua competenza, professionalità disponibilità e simpatia, ha dato un valore aggiunto al tour.
Per noi un’altra esperienza positiva con DOIT, che ripeteremo volentieri in una prossima occasione.
Sergio e Elena

25+

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18.000+

Clienti felici

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Viaggi organizzati

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