I nostri viaggi di gruppo

ARCHIVIO VIAGGI

MAROCCO DEL SUD

FRA MARE, MONTAGNA, E DESERTO DIETRO LE ROSE

Data: dal 24 aprile al 5 maggio 2019
Durata: 12 giorni, 11 notti

Con accompagnatore dall’Italia e guida locale parlante italiano

Questo tour in Marocco di 12 giorni parte e termina da “Marrakech la rouge”, accogliente, amichevole, magica, energica, vivace, colorata e sorprendentemente bella. La lasceremo per entrare nell’Alto Atlante e raggiungere il Sahara, dopo aver costeggiato scogliere a picco e spiagge dove si infrangono rumorose e incessanti le lunghe onde dell’oceano Atlantico. Seguendo il percorso delle vecchie carovane, scopriremo un altro Marocco: oasi e deserte pianure, strade tortuose e piccoli hotel di charme, ognuno dei quali racconta una storia. Ceneremo sotto stelle più lucenti del solito, prenderemo il tè con i nomadi e scopriremo alcuni dei segreti nascosti del Marocco: castelli di terra, feroci fortezze montane, villaggi cinti di mura merlate e labirintiche oasi rigogliose, granai secolari, dove i contadini conservano ancora i loro chicchi, le rovine di una moschea del 17 ° secolo, nascosta nel mezzo di un palmeto, le millenarie incisioni rupestri, raffiguranti animali selvatici, cacciatori e alcune delle prime lettere dell’alfabeto berbero. A volte, fra gole primordiali con i loro muri di lava simili a cera che sembrano aver catturato il tempo sospeso, avremo la sensazione di essere le prime persone ad essere mai arrivate lì. Quando sentiremo nell’intera valle di Kelaat M’Gouna il profumo delle rose, allora la strada delle kasbah, scenario naturale di film famosi, ci ricondurrà al punto di partenza.

ITINERARIO SINTETICO

1° giorno: 24 aprile
ITALIA – MARRAKECH

Partenza da Padova in pullman riservato per l’aeroporto di Venezia Treviso. Disbrigo delle formalità doganali ed imbarco sul volo Ryanair FR 1360 in partenza alle 20:30 per Marrakech. Arrivo alle 23.05, incontro con la guida e trasferimento all’Hotel Marrakech Riad Al Jazira. Pernottamento in albergo.

2° giorno: 25 aprile
MARRAKECH – TAROUDANT | km 260

Dopo la colazione si parte in direzione Amizmiz passando dal villaggio di Tinmel dove si possono visitare le rovine restaurate della moschea Koutoubia. Pranzo in ristorante. Dopo Tinmel, la RN 10 sale verso il passo Tizi n’Test situato a 2100 metri di altitudine. La discesa verso Taroudant è particolarmente spettacolare. Arrivo all’Hotel Riad Maryam Taroudant e assegnazione delle camere riservate. Cena e pernottamento in albergo.

3° giorno: 26 aprile
TAROUDANT – TAFRAOUT | km 165

Dopo colazione si parte da Taroudant alla volta di Tafraout, specializzata soprattutto nella produzione artigianale di pantofole berbere. Pranzo in ristorante. Nei dintorni della città si può ammirare la curiosa creazione dell’artista francese Jean Vérame, le cosiddette “rocce blu”. Arrivo all’Hôtel Les Amandiers. Cena e pernottamento in albergo.

4° giorno: 27 aprile
TAFRAOUT – TIZNIT – MIRLEFT – FORT BOU JERIF | km 228

Dopo colazione ci dirigiamo a ovest, verso l’Oceano Atlantico. Da Tafrout a Tiznit si susseguono per un centinaio di chilometri paesaggi di una bellezza mozzafiato. Sosta a Tiznit, racchiusa da una cinta muraria in terra pressata, famosa per le porte blu e la gioielleria in argento. Proseguimento lungo una strada panoramica ed arrivo a Mirleft, paesino di pescatori e pastori. Pranzo in ristorante. Si prosegue verso sud fino alla spiaggia di Legzira, per poi ripartire per Sidi Ifni, ex enclave spagnola. Arrivo infine al Complexe Touristique Bou Jerif, forte francese e poi marocchino che delimita il confine con l’enclave spagnola di Sidi Ifni, nel deserto. Cena e pernottamento in albergo.

5° giorno: 28 aprile
FORT BOU JERIF – ICHT | km 249

Dopo colazione partenza per Guelmim. Si prosegue in direzione di Bou Izakarn, poi di Timoulay e Taghjicht. Pranzo in ristorante e proseguimento per Aday, un villaggio ai piedi delle falesie, e Amtoudi, una piccola oasi incassata in una valle rigogliosa. Arrivo a Icht e sistemazione all’Hotel Borj Biramane. Cena e pernottamento in un lodge.

6° giorno: 29 aprile
ICHT – TATA | km 149

Dopo colazione si parte in direzione di Tata con varie soste lungo il percorso: Akka, Ait Rahal, Agadir Ouzrou ed infine Oum El Alek, dove è possibile visitare un bellissimo sito di incisioni rupestri. Pranzo in ristorante durante la giornata. Arrivo a Tata e sistemazione all’Hotel Le Relais des Sables. Cena e pernottamento.

7° giorno: 30 aprile
TATA – ERG CHEGAGA | km 355

Dopo colazione giornata nel deserto in Marocco. Partenza in mattinata dopo la colazione verso Erg Chegaga, con soste per godersi la bellezza della regione del Sud prima di raggiungere Foum Zguid per il pranzo. Visita all’oasi di Tissint ed al lago secco Iriqui. Dopo aver ammirato il tramonto nel silenzio unico sulle magiche dune, arriveremo al Campo Caravane du Sud. Cena e pernottamento in campo preallestito sotto il cielo stellato ai piedi delle dune.

8° giorno: 1° maggio
CHEGAGA – VALLE DEL DRAA – TAMNOUGALT | km 185

Dopo colazione si costeggia in parte la riva sinistra del Draa, fra passaggi sabbiosi e immense tamerici. Ci fermeremo per una sosta a Tamegroute, dove si trova la tomba di Mohammed Bou Nasri, fondatore della Biblioteca Coranica. Presso un laboratorio di ceramica potremo visitare i forni all’aperto e vedere gli artigiani. Il vicino villaggio di Amezrou, invece, porta avanti la tradizione ebraica di lavorazione dell’argento. Pranzo in ristorante. Proseguimento lungo la Valle del Draa, fino al villaggio di Tamnougalt, prezioso esempio di villaggio fortificato con costruzioni in terra di impressionante altezza. Sistemazione all’Hotel Auberge Chez Yacoub. Cena e pernottamento.

9° giorno: 2 maggio
TAMNOUGALT – JEBEL SARHRO – BOUMALNE | km 364

Dopo colazione ci dirigeremo verso il grandioso massiccio vulcanico Jebel Sarhro. Pranzo. Proseguimento fino al Tizi ‘n Tazzazert, a 2.200 m, per poi raggiungere le famose Gole del Todra, uniche in Marocco per l’altezza e per essere una strettoia larga poche decine di metri, e la valle del Dadès, incassata fra rocce di granito erose dal vento in forme bizzarre.

VALLE DI DADÉS

La valle di Dadés è conosciuta come la Valle delle Rose. La città di El Kelaâ M’Gouna è la sede principale dell’industria delle rose marocchine che trasforma le rigogliose fioriture rosa in oli di rosa per profumi, prodotti di bellezza e ingredienti per cucinare. Quando l’alba colora di ruggine le montagne dell’Atlante i raccoglitori di rose di Hdida si avviavano al lavoro, con infradito e jellaba, seguendo i sentieri polverosi fino ai campi. Alberi da frutto delimitano i sentieri, carichi di fichi, datteri e arance. L’orzo e l’erba medica spuntano dalla terra arancione, annaffiati dai canali accanto al sentiero. I melograni pendono dai rami a strapiombo. Ma le donne non sono lì per raccogliere i frutti ma qualcosa di più profumato: le rose del fiume Asif M’Goun famose in tutto il mondo. Il profumo è inebriante e dolce, con note di miele e melassa. Nessuno sa con certezza come le rose siano arrivate per la prima volta in questo remoto angolo del Marocco, in cima alle montagne dell’Atlante, a sei ore di auto a sud-est di Marrakesh. Secondo la leggenda, la Rosa damascena, celebrata per secoli per il suo intenso profumo, proviene dall’antica Siria e fu trasportata qui secoli fa da un mercante berbero di Damasco. O più semplicemente vi fu portata dai francesi. Ogni anno durante la stagione di crescita principale tra aprile e metà maggio, la valle produce tra le 3000 e le 4000 tonnellate di rose selvatiche. Sono ovunque: spuntano dalle siepi, sbocciano sui muri di pietra, ingarbugliano i confini tra i campi degli agricoltori. Ogni giorno prima dell’alba, le donne raccolgono le rose a mano e le vendono alle cooperative disseminate lungo la valle. Una piccola parte è destinata alle distillerie locali per produrre acqua di rose, saponi e pot-pourri, ma la maggior parte viene acquistata dalle grandi case di profumi francesi. Servono circa quattro tonnellate di petali freschi, ovvero 1,6 milioni di fiori per produrre un litro di olio di rose che va a ruba a circa 13.000 euro.

Il percorso che porta fino a Boumalne Dades è costellato di centinaia di villaggi di sabbia e di palmeti. Il momento migliore per arrivarci è senza dubbio il tramonto, per godere dei mille colori tra il rosa, l’ocra e l’arancio di cui si tingono le case. Sistemazione presso l’Hotel Boumalne Xaluca Dadès 4*. Cena e pernottamento.

10° giorno: 3 maggio
BOUMALNE – MARRAKECH | km 339

Dopo colazione partenza per l’Oasi di Skoura con il labirinto di palme; proseguimento per la via delle mille kasba con torri ricamate in mattoni crudi. Una delle più famose, quella raffigurata sulla vecchia banconota da 50 dirham, è la kasba di Amridil. La tappa successiva è Ouarzazate, considerata la Hollywood d’Africa, dove si trovano gli studi cinematografici Atlas. Poco distante dal centro si trova la Kasbah di Taourirt, una delle meglio conservate di tutto il Marocco. Pranzo in ristorante. Percorriamo la “via del sale”, al cui ingresso troviamo la celebre kasba di Ait Ben Haddou, patrimonio UNESCO. Il passo del Tizi ‘n Tichka (2.267 m) segna il commiato con la regione sahariana e ci introduce nella verde pianura di Marrakech. Sistemazione all’Hotel Marrakech Riad Al Jazira. Cena e pernottamento in albergo.

11° giorno: 4 maggio
MARRAKECH

Colazione al Riad. La giornata è dedicata alla visita guidata di Marrakech: la Madrasa di Ben Youssef (università coranica), i giardini e il bacino della Menara, le tombe Saadiane, l’imponente Moschea della Koutoubia, il Musée de Marrakech, ospitato nel glorioso palazzo Mnebhi risalente al XIX secolo. Pranzo in ristorante. La giornata si concluderà con la visita al tramonto alla stupenda ed unica Piazza “Djemaa El Fna”, esempio classico di un Maghreb dal sapore antico, teatro naturale per ciarlatani, incantatori di serpenti, maghi, astrologhi e venditori d’acqua, e vera icona della città. Cena e pernottamento in albergo.

12° giorno: 5 maggio
MARRAKECH – ITALIA

Si raggiunge l’aeroporto in tempo utile per il volo di rientro Ryanair FR 1359 in partenza da Marrakech alle 06.55 con arrivo a Venezia Treviso alle 11.10. Rientro a Padova in pullman riservato.

24 Aprile 2019|