ARCHIVIO VIAGGI REALIZZATI

Madagascar

Madagascar

TOUR DEL SUD, CON SOGGIORNO MARE AD ANAKAO

dal 18 al 29 giugno 2016
12 giorni, 10 notti

In pensione completa con accompagnatore e guida locale parlante italiano

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Itinerario del centro sud dell’isola, in uno dei più interessanti ecosistemi dell’Africa: 6000 specie di piante, animali autoctoni fra i quali i lemuri, le curiose proto scimmie endemiche del paese; la savana malgascia, le foreste, etnie e paesaggi, remote spiagge e fondali corallini.

… e per finire un soggiorno relax in una delle spiagge più belle dell’isola.

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La quota comprende

  • volo di linea Air France Venezia / Parigi / Antananarivo / Parigi / Venezia, inclusa franchigia  bagaglio 23 Kg;

  • tasse aeroportuali (ad oggi 500 €);

  • assistenza in aeroporto (arrivo/partenza);

  • trasferimenti aeroporto/hotel/aeroporto;

  • trasferimenti, visite ed escursioni come da programma;

  • tutti gli ingressi e guida locale nei parchi e riserve;

  • 10 pernottamenti negli hotel indicati con sistemazione in camera doppia;

  • trattamento di pensione completa;

  • guida locale parlante italiano durante il tour;

  • accompagnatore DOIT VIAGGI dall’Italia (con 15 partecipanti);

  • assicurazione medico bagaglio; 

La quota non comprende

  • assicurazione contro l’annullamento: € 110

  • il visto di ingresso di circa € 25, da pagare all’arrivo in aeroporto ad Antananarivo

  • bevande, mance (saranno raccolti € 60 dall’accompagnatore in loco);

  • extra personali e quanto non indicato alla voce “la quota include”.

Itinerario dettagliato

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1°giorno: sabato 18 giugno
PADOVA – VENEZIA – PARIGI – ANTANANARIVO

Partenza da Padova in pullman riservato per l’aeroporto di Venezia. Disbrigo delle formalità doganali ed imbarco sul volo di linea Air France AF 1327 alle ore 06:55 con arrivo a Parigi alle 08:45.  Partenza con il volo di linea Air France AF 934 alle ore 11:30 con arrivo ad Antananarivo alle ore 23:05. Incontro con la guida parlante italiano. Trasferimento all’Hotel Tamboho.

2°giorno: domenica 19 giugno
ANTANANARIVO – ANTSIRABE (170 km – circa 3 ore)

Prima colazione in hotel. Dopo un breve giro della città di Antananarivo partenza per Antsirabe.

Antananarivo, il cui nome originario era Analamanga (“foresta blu”), e comunemente chiamata anche “La città dei Mille”, nome attribuito dopo la conquista e la difesa di mille guerrieri. Fondata agli inizi del XVII secolo, ed abitata dalla etnia Merina, che in malgascio significa “coloro che abitano sugli altopiani”, è disposta su 12 colline sacre, ad un’altezza tra 1.200 mt. e 1.500 mt. Antananarivo conta circa 1.600.000 abitanti, distribuiti in innumerevoli quartieri tipici tra loro molto differenti, percorsi da molteplici stradine e viottoli che si aprono su piccoli mercatini locali.

La visita porterà ad ammirare il Palazzo della Regina “Rova”, ora in restauro, il palazzo di Andafiavaratra del Primo Ministro Rainiharo, ora diventato museo, il grande boulevard dell’Indipendenza, l’esplanade di Analakely, con la stazione ferroviaria dell’epoca, alcuni grandi mercati locali, non ultimo il grazioso mercatino dei fiori di Anosy, senza tralasciare il tipico mercato della Digue, che espone una grande varietà di prodotti artigianali provenienti da ogni parte dell’Isola. Partenza per Antsirabe. E’ un viaggio tra gli altipiani malgasci caratterizzati da risaie e tipici villaggi con le case fatte di mattoni rossi come il colore della terra. Arrivati ad Ambatolampy pranzo al ristorante “Iskurna”. Proseguimento e arrivo ad Antsirabe, “la ville d’eau”, capoluogo della fertile regione del Vakinankaratra che si erge a circa 1500 m. d’altitudine al centro di un paesaggio vulcanico ed è considerata la città del sale grazie alle sue diverse sorgenti di acqua minerale e termale. Antsirabe fu fondata come centro sanatoriale dai missionari norvegesi, attratti in queste zone dal clima fresco tipico degli altipiani e delle sorgenti terapeutiche. Oggi Antsirabe è una città raffinata e tranquilla, che conserva un distinto aspetto ottocentesco. La città è attraversata da ampi viali fiancheggiati da palme e da eleganti edifici ed è invasa da coloratissimi pousse pousse, il tipico mezzo di trasporto locale simile al risciò. Cena in ristorante locale. Pernottamento all’Hotel Folwer Palace.

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3°giorno: lunedì 20 giugno
ANTSIRABE – AMBOSITRA – RANOMAFANA  (260 km – circa 5 ore)

Colazione in albergo. Dopo un ultimo giro città di Antsirabe in pousse pousse, partenza in direzione di Ranomafana attraverso paesaggi e altopiani dalle magnifiche risaie terrazzate (originarie dell’estremo oriente). Lungo il tragitto sosta e visita di Ambositra, “la città delle rose” che, per la sua vicinanza alla regione Zafimaniry e alla verde foresta dell’Est, è divenuta la capitale della lavorazione del legno. Esistono infatti numerosi laboratori artigianali specializzati nell’incisione e nella scultura del legno prezioso, tra cui quello di ebano, di palissandro e di rosa e nell’intarsio, ed in generale gli artigiani lavorano in piccoli locali all’interno delle loro case dove i balconi sono scolpiti con estrema abilità, oppure a volte nel loro giardino all’ombra di un albero riproducendo motivi tradizionali e geometrici di chiaro riferimento alla vita quotidiana del gruppo Betsileo, etnia dalle origini marcatamente africane il cui nome significa “i molti invincibili”. Proseguimento per Ambohimahasoa. Lungo il percorso sosta al ristorante rurale Imanasoavahiny per un pranzo tradizionale di cucina malgascia accompagnato da canti e balli di musica locale Hira gasy, caratteristica delle etnie Merina e Betsileo. Lungo il tragitto all’improvviso si vedrà apparire la cittadina di Ranomafana con la sua ricca vegetazione dopo un tratto di arida valle rocciosa. Il nome di questo Parco è originato dalle sorgenti termali della regione, poiché “Ranomafana”, in malgascio significa “acqua calda”. Il contrasto è tanto forte quanto suggestivo. All’arrivo, transfert in albergo. Cena e pernottamento all’Hotel Setam Lodge.

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4°giorno: martedì 21 giugno
RANOMAFANA – FIANARANTSOA (60 km – circa 2 ore) 

Dopo la prima colazione partenza per la visita di circa tre ore del Parco.

Il Parco Nazionale di Ranomafana (World Heritage, Foreste Umide dell’Atsinanana), “santuario della biodiversità” ospita un’infinità di specie vegetali e animali endemiche, in cui vivono 29 specie di mammiferi tra cui 12 di lemuri, come i rari Hapalemur Aureo, Hapalemur Simus e il Propiteco di Edward, camaleonti, gli insetti-giraffa e una grande varietà di flora con specie di piante endemiche come le orchidee Bulbophyllum. La maggior parte del territorio è costituita da colline oscillanti tra gli 800 e i 1400 mt. di altitudine ricoperte da una densa foresta pluviale da cui sgorgano torrenti con cascate che si gettano nel fiume Namorona. Il parco che si estende su una superficie di 41.600 ettari è stato inaugurato nel maggio del 1991. Il Parco è anche interessante per la storica etnia dei Tanala del Sud Est del Madagascar il cui nome sta a significare “gli abitanti della foresta”, famosi per la produzione di ottimo miele.

Pranzo in Hotel. Si prosegue verso Fianarantsoa, ovvero “là dove si apprende il bene”, situata nel cuore della regione più intensamente coltivata del Paese, centro accademico e intellettuale del Madagascar. Si attraverseranno pittoreschi villaggi caratterizzati dai vigneti dei Betsileo e dalle variopinte tombe che testimoniano il “culto degli antenati”. Fianarantsoa, seconda città del Madagascar per estensione, fu fondata nel 1830 per volere della Regina Ranavalona I, decisa a costruire un grande centro a metà strada tra Tana e le remote province della parte meridionale del suo regno. Oggi Fianar, come viene confidenzialmente chiamata, è la capitale culturale del paese e un ottimo punto di partenza per la scoperta delle regione agricola circostante, rinomata per la produzione di vino e di tè. Cena nel famoso ristorante la Surprise Betsileo. Pernottamento all’Hotel La Rizière.

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5°giorno: mercoledì 22 giugno
FIANARANTSOA – AMBALAVAO – RANOHIRA (310 km – circa 7 ore) 

Dopo la prima colazione in hotel, il tour continua verso sud seguendo la RN7. Lungo la rotta i paesaggi cominciano progressivamente a mutare e le aree agricole dell’altopiano lasciano il posto alla savana che progressivamente si trasforma in deserti ciottolosi dal clima semi arido. In questa zona non sarà difficile incontrare mandrie di zebù, che spesso si muovono in gruppi molto numerosi. Il percorso offre suggestive soste panoramiche prima e dopo la cittadina di Ambalavao, una delle più belle degli Hauts Plateaux, situata nella regione viticola del Madagascar, ancora più conosciuta per la fabbricazione della seta naturale e della famosa carta di Antaimoro prodotta con la scorza dell’Avoha (papiro) macerata, lavorata e decorata da fiori naturali. E’ conosciuta anche per il famoso “Mercato degli Zebù” tenuto ogni mercoledì, il mercato del bestiame più importante del Madagascar. Si prosegue con la visita del Parco di Anja.

La Riserva Naturale di Anja vanta un’alta densità di biodiversità vegetale e animale. Nella riserva, vivono in libertà i famosi lemuri catta o Maki in malgascio, quelli grigi con la coda ad anelli. La riserva è diventata un esempio importante di come la gestione delle risorse naturali può influire positivamente sulla comunità e sul territorio. Il parco, infatti, è interamente gestito dai contadini del comune. Il parco copre circa 81.500 ettari dell’omonimo massiccio, un rilievo di formazione giurassica che presenta paesaggi di straordinaria suggestione: le pianure erbose e le creste di arenaria segnate dal vento e dall’acqua si alternano ai massi di roccia che nascondono le antiche tombe di Sakalava. Tra i luoghi di maggiore interesse si segnalano il Canyon des Singes ed il Canyon des Rats, la Piscine Naturelle e la Fenetre de l’Isalo. Il bosco, inoltre, è famoso per la facilità nell’avvicinare i lemuri. Al suo interno vivono anche molte specie di camaleonti, tra i quali il più piccolo del Madagascar, il Brookesia.

Pranzo al ristorante “Bougainvillées” e trasferimento verso Ranohira, in prossimità del Parco Nazionale dell’Isalo, attraversando il plateau dell’Horombe. Cena e pernottamento all’Hotel Jardin du Roy.

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6°giorno: giovedì 23 giugno
RANOHIRA

Prima colazione in hotel. Si parte alla scoperta del Parco Nazionale dell’Isalo.

Il Parco Nazionale dell’Isalo un luogo particolarmente affascinante e pieno di misteri grazie ai suoi paesaggi di straordinaria suggestione risalenti al giurassico con le gole scolpite nel corso del tempo in profondi canyon, come il canyon dei Maky e il canyon dei Topi che formano strane ambientazioni: si camminerà all’interno del canyon “namaza” e ci si potrà tuffare in un luogo idilliaco: “la piscina naturale”. All’interno del parco più visitato del Madagascar, testimone della deriva dei continenti, si potranno osservare grandi formazioni rocciose scolpite dalla pioggia e dal vento, canyon scoscesi a strapiombo su larghe vallate coperte dell’erba giallastra tipica della savana, all’interno della quale scorrono corsi d’acqua che danno vita a lussureggianti oasi. Le strutture rocciose ospitano diverse specie endemiche sia dal punto di vista della flora, sia della fauna. Con un po’ di fortuna, si potrebbe incontrare il Lemur Fulvus Rufus. Si potranno osservare rarità botaniche come i Pachypodium, le Aloe e le tipiche palme “Satrana” che si ammirano nella savana sconfinata, il Baobab nano alto appena 50 cm, che nel periodo della fioritura si ricopre di fiori straordinariamente gialli. Isalo è Parco Nazionale sotto l’egida UNESCO dal 1962 e copre una superficie di 80.000 ettari, tra i 500 metri e i 1.200 metri di altitudine sopra il livello del mare. Racchiude anche numerosi luoghi sacri agli abitanti locali, i Bara, che seppelliscono i loro morti nelle grotte dei canyon. 

Pranzo picnic durante l’escursione. Nel tardo pomeriggio, accompagnati dai caldi colori del sole che accarezzano dolcemente il paesaggio, partenza per la famosa “finestra sull’Isalo”, da dove è possibile ammirare il paesaggio ammantato dalle calde sfumature del tramonto. La sera si torna in albergo. Cena e pernottamento in Hotel.

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7°giorno: venerdì 24 giugno
RANOHIRA – TULEAR (275 Km – circa 4 ore)

Dopo la prima colazione in albergo e il pranzo al ristorante Toile de l’Isalo, partenza per Tulear in direzione sud-ovest attraversando il paesaggio tipico dell’altopiano di Horombé, dove i grandi baobab annunciano l’inizio della foresta secca del sud malgascio, caratterizzato da surreali foreste spinose e macchie di baobab curiosamente contorti. Durante il percorso si sosterà per scattare bellissime foto dei famosi baobab e a Ilakaka si scoprirà uno dei più grandi giacimenti di zaffiri del mondo. Nella savana circostante si incontrano le caratteristiche costruzioni funerarie e diverse forme di Alo Alo, le stele in legno scolpito che adornano le sepolture delle etnie Sakalava, “gli abitanti delle valli lunghe”, Mahafaly, “i creatori di tabù”, e Antandroy, “quelli che abitano nelle spine”, famosi per la loro capacità di costruire tombe dalle dimensioni enormi.

Scendendo verso sud, il clima diventa più arido e secco e a qualche chilometro da Tulear si cominciano a vedere le prime piante grasse. Arrivo a Tulear e trasferimento all’Hotel Moringa. Cena al ristorante Giancarlo. Pernottamento in Hotel.

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8°giorno: sabato 25 giugno
TULEAR – ANAKAO

Prima colazione in hotel. Trasferimento al porto e imbarco per Anakao, distante circa 1 ora. Trasferimento all’Hotel Anakao Ocean Lodge & Spa. Il resto della giornata è libero. Trattamento di pensione completa.

L’Anakao Ocean Lodge & Spa è un luogo magico che per bizzarre e fortunose circostanze è rimasto un angolo incontaminato al di fuori delle rotte più caotiche del turismo di massa. Una destinazione nuova ed esclusiva particolarmente indicata a chi nell’anima è un vero viaggiatore. Arrivando dal mare l’Anakao Ocean Lodge & Spa spicca nel mezzo di una splendida baia a mezza luna come una piccola gemma preziosa su una delle spiagge più belle del Madagascar. Il sapiente utilizzo dei materiali locali, soprattutto la pietra bianca lavorata a mano e il prezioso legno di palissandro nella costruzione degli chalet vista mare assicurano il massimo comfort quasi impensabile a queste latitudini del Madagascar. Nella zona centrale un bar, un ristorante, diverse zone relax intorno alla “piazzetta”, fulcro centrale del Lodge, una sala Tv/libreria e una Boutique ove trovare non solo capi d’abbigliamento, costumi e parei ma anche tanti piccoli oggetti di artigianato, dalle collane etniche a importanti sculture in legno, forte espressione della cultura locale. La cucina è deliziosa, il pesce freschissimo a pranzo e a cena. Di recente è stato inaugurato il centro benessere SPA dove ritemprare lo spirito e recuperare una perfetta armonia con un ricco menù di trattamenti e pacchetti speciali. Quando poi il sole tramonterà al di là dell’orizzonte, sul tratto di mare proprio di fronte al Lodge, e le mille sfumature del cielo annunceranno la notte, avrete la certezza che qui la natura è stata particolarmente generosa. Un frammento di paradiso scoperto solo per Voi.

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9° – 10° giorno: domenica 26 – lunedì 27 giugno
ANAKAO

Giornate libere dedicate al relax e al mare, che invita a tranquille passeggiate sulla bianca spiaggia dove si incontrano piccoli villaggi di pescatori. Di fronte a voi un tratto di mare che si rinnova di ora in ora in sfumature strabilianti dal verde turchese al blu cobalto in una tavolozza di colori che raramente non emoziona. All’orizzonte è ben visibile il punto di rottura delle acque che vanno ad infrangersi contro uno dei tratti di barriera corallina più lunga al mondo e la splendida isola di Nosy Satrana le cui acque cristalline dai riflessi smeraldo hanno ben poco da invidiare a mari ben più blasonati. Possibilità di scegliere in loco tra diverse escursioni libere via terra o via mare. Ad esempio:

  • immersioni;
  • pesca in mare;
  • escursioni in quad;
  • gite in piroga;
  • escursione alle isole vicine di Nosy Ve e di Nosy Satrana
  • ammirare la barriera corallina che affaccia sul Canale del Mozambico

Non distante, in tutto il suo più fulgido splendore, emerge dal reef la bella isola di Nosy Ve, il gioiello indiscusso di questo mare. Una semplice striscia di sabbia corallina bagnata dalle acque limpide dell’Oceano dove sognare ad occhi aperti accarezzati dal sole e cullati dalle onde. Potrete osservare i Fetonti a coda rossa, un uccello endemico di questa piccola isola, dove vive e nidifica tutto l’anno. Questi si nascondono un po’ovunque sull’ isola per deporre e covare. Potrete avvicinarvi, ma attenzione alle mamme quando emettono forti grida in quanto sono molto protettive nei confronti della loro prole. Gli aironi sono i principali occupanti di Nosy Satrana. Il suolo è frammezzato di resti calcarei simili ad uova rotte. Si tratta infatti di pezzi fossilizzati di uova d’aepyornis, antenato gigante dello struzzo.

Trattamento di pensione completa all’Hotel Anakao Ocean Lodge.

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11° giorno: martedì 28 giugno
ANAKAO – TULEAR – ANTANANARIVO

Dopo colazione ci si prepara per la trasferta che ci porterà in barca fino al porto di Tulear. Pranzo. Trasferimento all’aeroporto di Tulear in tempo utile per il volo interno che porterà ad Antananarivo. All’arrivo all’aeroporto di Antananarivo, accoglienza e trasferimento alla Villa Amy House, un’antica casa colonica ristrutturata con il caratteristico pavimento in legno di palissandro nelle immediate vicinanze dell’Aeroporto Internazionale di Antananarivo Ivato. Cena in hotel. Dopo la cena, trasferimento all’aeroporto per il volo di rientro in Italia.

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12° giorno: mercoledì 29 giugno
ANTANANARIVO – PARIGI – VENEZIA – PADOVA

Partenza con il volo di linea Air France AF 935 alle ore 1:45 con arrivo a Parigi alle 11:30. Ripartenza con il volo AF 1726 alle 13:20 ed arrivo a Venezia alle 15:00. Rientro a Padova con pullman riservato.

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18 Giugno 2016|

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