I nostri viaggi di gruppo

BEST ITALIA

LECCE E SALENTO

Date: dal 24 al 29 maggio 2020
Durata: 6 giorni, 5 notti
Con accompagnatrice e guida locale

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Un unico Hotel 4* a Lecce ci farà da base per scoprire l’estremo lembo sud-orientale d’Italia, vero e proprio ponte lanciato verso l’Oriente. È il Salento: ricco di storia, arte, struggenti paesaggi agresti e orizzonti marini che tolgono il fiato. È terra di mete più note: Otranto, Gallipoli, Ostuni. E di altre meno conosciute eppure straordinarie. La Grecìa Salentina, latifondi e solide casate, con Galatina e gli splendidi affreschi della basilica francescana di S. Caterina d’Alessandria – una sorta di ‘piccola Assisi’ senza eguali in terra pugliese – e Nardò, fastosa e raccolta negli scenari barocchi di Piazza Salandra. I Beni del FAI, come la normanna Abbazia di S. Maria di Cerrate e la piccola chiesa bicroma – quasi un ricamo di pietre rosa – di S. Maria del Casale: “la più bella ed originale chiesa che nel suo stile abbia l’Italia meridionale.”. E poi una giornata e mezza solo per lei, Lecce, la “Firenze del Sud”: raccolta, ovattata, elegante, preziosa. Uno scrigno barocco gioioso ed esuberante che al tramonto si accende di calda luce dorata. E i due mari, l’Adriatico e lo Ionio: a Leuca, in barca con un’escursione alle sue grotte iridiscenti; sulla strada del Parco Regionale Costa d’Otranto e nel Parco naturale di Porto Selvaggio, dove ci avventureremo per una facile escursione a piedi fino alla baia. E l’antica lavorazione della cartapesta; e il Negroamaro, il Primitivo e l’olio biologici di una rinomata Cantina Slow Wine, con visita al 700esco frantoio ipogeo; e i piccoli ristoranti di qualità, fieri di una ricca cucina di terra e di mare. In aereo da Treviso a Brindisi. Sarà un viaggio indimenticabile.

ITINERARIO

1° giorno: domenica 24 maggio
OSTUNI – ABBAZIA DI S. MARIA DI CERRATE

Il Salento nascosto, le meraviglie del Medioevo

Ritrovo dei partecipanti all’Aeroporto A. Canova di TREVISO con l’accompagnatrice Annamaria Ferro in tempo utile per il disbrigo delle pratiche d’imbarco sul volo Ryanair FR 8829 delle ore 7.50 diretto a Brindisi.

Possibilità di transfer facoltativo su richiesta da Padova o da Noventa di Piave (€ 40 al raggiungimento dei 6 partecipanti). Possibilità di partenza da altre città italiane su richiesta in agenzia.

Dopo l’arrivo – previsto per le ore 9.10 – ci dirigiamo verso Ostuni con pullman riservato GT.

La cittadina, nota come “città bianca”, sorge su tre colli sulle ultime propaggini delle Murge, in una campagna coltivata ad ulivi. Il borgo medievale è arroccato intorno alla Cattedrale – dal magnifico rosone – in un intrico di vicoli e scalinate che la rendono simile ad una casbah araba o ad un paesino greco. Dopo la visita guidata, pranzo a base di prodotti biologici a km 0 in un piccolo ristorante del centro storico selezionato da Slow Food.

Nel pomeriggio proseguiamo verso Lecce, nelle cui vicinanze si trova tra gli ulivi, suggestiva ed isolata non lontana dal mare, l’Abbazia di S. Maria di Cerrate, primo Bene del FAI in Puglia (ingresso compreso). Visita guidata di questo antico sito normanno, splendido esempio di romanico in Terra d’Otranto, decorato con affreschi da maestranze bizantine, con annesso frantoio ipogeo e antico mulino. Arrivo all’8PIUHOTEL 4* di Lecce, a 15 minuti a piedi dal centro storico cittadino. Sarà questa la nostra base per tutta la durata del Tour. Assegnazione delle camere, cena e pernottamento.

2° giorno: lunedì 25 maggio
LECCE

La “Firenze del Barocco”

Dopo la prima colazione in hotel, breve transfer in pullman a Porta Napoli, ideale ingresso monumentale al centro storico di Lecce, alla cui visita guidata dedichiamo l’intera giornata, ripartendo il programma tra mattina e pomeriggio con pranzo libero. (Ingresso al circuito Ecclesiae leccesi compreso). La città è raccolta, ovattata, elegante e preziosa: una bella signora che mantiene inalterato da secoli il suo aspetto di aristocratico distacco. Ciò che accomuna palazzi, chiese e conventi è la tenera e chiara pietra locale – che si colora di rosa al tramonto – lavorata ad arte dagli scalpellini. Lecce è un trionfo di decorazioni gioiose, è la festa e l’esuberanza del Barocco.

Nel corso della giornata – che gestiremo con calma, prevedendo anche qualche pausa relax – dedicheremo un po’ di spazio anche all’incontro con il maestro cartapestaio Marco Epicochi, uno degli ultimi artigiani che mantengono ancora in vita questa antica tradizione cittadina. Rientro in pullman in Hotel, cena e pernottamento.

Il programma è ricco: la Basilica di Santa Croce e il Palazzo dei Celestini (secc. XVI-XVII) con l’importante programma iconografico rappresentativo dell’epopea del barocco leccese; la Chiesa del Gesù dove troneggia il teatrale altare maggiore interamente scolpito nella pietra di Lecce; l’Anfiteatro romano di Piazza Sant’Oronzo (sec. II d. C) con il sedile cittadino e Chiesetta di S. Marco, voluta dagli agenti di commercio della Serenissima Repubblica di Venezia; il Conservatorio di Sant’Anna con il suo ficus magnolioide secolare; Piazza Duomo ed escursione in cattedrale con l’elegante cripta rinascimentale, chiostro del seminario antico e cappella di san Gregorio armeno, Museo diocesano; la chiesa di S. Matteo (sec. XVII), edificata su progetto di Giovanni Andrea Larducci, architetto borromoniano; la chiesa conventuale delle clarisse, unico edifico con un controsoffitto in cartapesta leccese; passeggiata nel borgo antico e visita alla chiesa di S. Irene, costruita dai teatini e dedicata all’antica protettrice di Lecce.

3° giorno: martedì 26 maggio
S. MARIA DI LEUCA – OTRANTO

Dalla “punta dello stivale” alla città più ad est d’Italia

Dopo la prima colazione in hotel, partiamo in pullman alla volta di S. Maria di Leuca, la punta dello stivale italiano. Breve sosta per la visita alla Chiesa di S. Maria De Finibus Terrae, uno dei più antichi centri mariani di tutta la Puglia, costruito “a un estremo del mondo”. Qui ogni 15 agosto si tiene un’emozionante processione in mare. “Dove un tempo si offrivano sacrifici a Minerva, oggi si raccolgono offerte per Maria, madre di Dio”. Così recita l’iscrizione in latino all’ingresso, che rimanda alle lontane origini del sito. La mattinata sarà poi dedicata ad una minicrociera in battello – durata 1h30 – alle magnifiche grotte marine di Leuca, tra le quali la Grande del Ciolo e le Cazzafri. Per noi il mare, i colori della primavera e, a chiudere, un aperitivo a bordo.

Pranzo a base di pesce in ristorante e spostamento in pullman ad Otranto con tragitto panoramico nel Parco Regionale Costa Otranto – S. Maria di Leuca e Bosco di Tricase. Otranto è la città più orientale d’Italia, arroccata sul mare e protetta dalle mura aragonesi. Strade strette e tortuose, lastricate di pietra viva, mura bianche di antiche case; una Cattedrale romanica che conserva il più grande mosaico sacro pavimentale di tutto il Meridione; la piccola chiesa di S. Pietro, capolavoro bizantino, a croce greca; il Castello a picco sul mare: la visita guidata di Otranto sarà per noi un vero piacere. Rientro in Hotel, cena e pernottamento.

4° giorno: mercoledì 27 maggio
NARDO’ – GALATINA

Nel cuore della Grecìa salentina

Dopo la prima colazione in hotel, ci dirigiamo in pullman nella vicina Grecìa salentina, area che racchiude memorie d’Oriente e in cui sopravvive il griko, dialetto simbolo di un’antica identità culturale. È terra di latifondi e solide casate, il cui prestigio ha dato vita a borghi rurali di una certa floridezza economica, ricordata dalla ricchezza di chiese e palazzi. Iniziamo la visita guidata da Nardò, la seconda città più grande della provincia di Lecce, il cui cuore è rappresentato dal “salotto” di Piazza Salandra: archi, balconi, logge con decori rococò. Ecco il Palazzo di Città, la Guglia dell’Immacolata, il Sedile. E poi la Cattedrale, S. Domenico, il Castello. A metà giornata visita a L’Astore Masseria (Slow Wine), che con il suo frantoio ipogeo del ‘700, i 100 ettari di vigneto, oliveto e parco, è un luogo di grande fascino e suggestione nel Salento. La produzione di vino e olio ha certificazione biologica, i vitigni sono quelli autoctoni – Negroamaro, Primitivo, Susumaniello – e così pure i cultivar come l’oliva Cellina di Nardò. E noi non potremo che assaggiare… Degustazione di 3 vini e olio EVO abbinati ad un light lunch a base di prodotti locali.

Nel pomeriggio ci rechiamo nella vicina Galatina per la visita guidata. Il fiore all’occhiello della cittadina è la straordinaria basilica francescana di S. Caterina d’Alessandria, con un ciclo di affreschi 400eschi in stile giottesco. Visitiamo inoltre la Chiesa Madre, dedicata a S. Pietro e la cappella di S. Paolo, nota per i riti che il 29 giugno accompagnavano la processione delle “tarantate”, cerimonia tra paganesimo e cristianesimo che esorcizzava le donne colpite dal morso di un ragno, la tarantola. Da qui l’origine della pizzica tarantata, musica tradizionale salentina.

Galatina però è famosa anche perchè qui sono nati i pasticciotti leccesi. A chiudere la giornata pausa caffè e possibilità di assaggiarli nella pasticceria dove nel ‘700 venne ideata la ricetta: la pasticceria Ascalone. Rientro in Hotel, cena e pernottamento.

5° giorno: giovedì 28 maggio
GALLIPOLI – PARCO DI PORTO SELVAGGIO

Le Perle dello Ionio

Dopo la prima colazione in hotel, escursione in pullman a Gallipoli detta “La perla dello Ionio”, con visita guidata al nucleo storico: il Castello aragonese, la Cattedrale di Sant’Agata, i lungo bastioni e la chiesa della Purità. Su un’isoletta nello Ionio, l’antico abitato si protende in mare, quasi sospeso in una dimensione di metafisica bellezza che neppure le prorompenti fortune turistiche hanno potuto intaccare. Risalendo lungo la costa ionica, la nostra prossima tappa è un piccolo caseificio che produce primosale, ricotta e formaggi dagli animali allevati direttamente nel Parco. Sosta relax in fattoria, andiamo a vedere come si lavora la pasta filata per ottenerne mozzarelle e poi merenda per tutti a base di prodotti aziendali.

Nel pomeriggio ci spostiamo nel Parco Naturale Regionale di Porto Selvaggio per una facile passeggiata nella natura. È una delle aree protette più affascinanti della regione, con sentieri verdi che portano al Mar Ionio. Rientro in Hotel, cena e pernottamento.

6° giorno: venerdì 29 maggio
LECCE

Dopo la prima colazione in hotel, rilascio delle camere, carico dei bagagli in pullman e transfer in centro città per una mattinata di tempo libero a disposizione dei partecipanti.

Varie le possibilità per chi desiderasse dedicarsi ad approfondimenti culturali: il Castello di Carlo V, il Convento ed il Cimitero degli Olivetani, vicini al complesso benedettino dei SS. Niccolò e Cataldo, il Museo Castromediano. Ma anche molti gli assaggi tipici da sperimentare: il caffè in ghiaccio, la cotognata, la pasta di mandorle, il rustico leccese…

Pranzo libero e transfer in pullman verso l’Aeroporto di Brindisi. Lungo il tragitto breve sosta alla chiesetta bicroma di Santa Maria del Casale, inconfondibile capolavoro medievale brindisino. Arrivo in aeroporto ed imbarco sul volo Ryanair FR 8828 delle ore 16.10 con arrivo previsto a Treviso alle ore 17.35. Saluto ai partecipanti e rientro alle rispettive destinazioni.

PREZZI E DETTAGLI

1200

150

70

40

Gruppo di minimo 20 /massimo 30 partecipanti. Al raggiungimento dei 20 iscritti radioguide con auricolari compresi per tutto il viaggio.

LA QUOTA COMPRENDE:

  • Voli Ryanair AR Treviso/Brindisi con compreso bagaglio da stiva 20 kg a persona;
  • Pullman riservato con A/C durante il tour;
  • 5 pernottamenti all’8piuHotel 4* di Lecce in camera doppia con servizi privati;
  • Tassa di soggiorno e ztl;
  • Trattamento di pensione completa con menù e ingredienti tipici, comprese bevande (esclusi 2 pranzi a Lecce il secondo e l’ultimo giorno);
  • Tutti gli ingressi come da programma;
  • Visita e degustazione vini/olio Slow Wine – Masseria L’Astore;
  • Guida abilitata locale per tutte le visite in programma;
  • Accompagnamento della Dott.ssa Annamaria Ferro
  • Auricolari compresi al raggiungimento dei 20 iscritti;
  • Assicurazione medico – bagaglio con copertura fino a € 1.000.

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • Mance, i due pasti liberi, extra personali e quanto non indicato alla voce “il viaggio include”;
  • La polizza assicurativa contro le penali di annullamento per cause mediche certificate (senza franchigia): € 70
  • Durante il viaggio verranno raccolti dall’accompagnatrice € 15 a persona per le mance
  • Transfer AR da Noventa di Piave o da Padova all’aeroporto di Treviso su richiesta: € 40

PENALI:

Al viaggiatore che receda dal contratto prima della partenza per qualsiasi motivi anche imprevisto e sopraggiunto, al di fuori delle ipotesi elencate al primo comma, saranno addebitati – indipendentemente dal pagamento dell’acconto di cui all’art.7 comma 1 – il costo individuale di gestione pratica e l’eventuale corrispettivo di coperture assicurative già richieste al momento della conclusione del contratto o per altri servizi già resi, adeguate e giustificabili spese di risoluzione preventivamente indicate nei programmi alla voce Penali da recesso, salvo eventuali condizioni più restrittive – legate a periodi di alta stagione o di piena occupazione delle strutture – che verranno comunicate al viaggiatore in fase di preventivo e quindi prima della conclusione del contratto:

  1. 10% della quota di partecipazione fino a 46 giorni prima della partenza (per quanto riguarda la biglietteria aerea ai sensi della normativa che regola la relativa tariffa;
  2. 30% della quota di partecipazione da 45 a 31 giorni prima della partenza;
  3. 50% della quota di partecipazione da 30 a 21 giorni prima della partenza;
  4. 75% della quota di partecipazione da 20 a 15 giorni prima della partenza;
  5. 100% della quota di partecipazione da 14 giorni prima della partenza.

Nessun rimborso spetta a chi rinuncia il giorno ante partenza o il giorno stesso, o decida di interrompere il viaggio a soggiorno già intrapreso. Il calcolo dei giorni non include quelli di recesso e di partenza.

ATTENZIONE

In caso di annullamento o cambio nome di biglietti aerei di linea, aerei low cost o traghetti abbinati al pacchetto, già emessi, o altri servizi già acquistati e non rimborsabili la penale applicata sarà pari al 100% del costo del biglietto o servizio.

L’ACCOMPAGNATRICE

“Entusiasta della vita e aperta al mondo. Curiosa sempre. Per me viaggiare – come vivere – è un’esperienza a 360° e la cultura non è mai a compartimenti stagni. Propongo viaggi ricchi di tutto ciò che sono stata e che sono: la cultura umanistica della mia Laurea in Lettere, la concretezza organizzativa dei tanti anni di lavoro come responsabile marketing aziendale nel settore arredamento, l’amore per l’enogastronomia che mi ha spinto a tornare all’università per frequentare il Master in Cultura del Cibo e del Vino di Ca’ Foscari. E poi in seguito la qualifica di Sommelier FISAR, i riconoscimenti ricevuti, l’esperienza come Docente di Storia della Cucina Italiana e Regionale e come Animatrice di serate a tema e degustazioni guidate, l’aggiornamento continuo anche in lingua inglese, infine il patentino di Accompagnatore Turistico Abilitato, che mi certifica professionalmente. Quindi cultura, professionalità, esperienza senza mai dimenticare il sorriso: questi i miei punti di forza. Perché quello che voglio offrire coi miei viaggi non è solo una somma di servizi, ma soprattutto un’esperienza indimenticabile.”

24 Maggio 2019|