ARCHIVIO VIAGGI REALIZZATI

Giappone Hanami

In occasione della fioritura dei ciliegi

  • Dal 22 marzo al 6 aprile 2024

  • 16 giorni, 14 notti

  • Passaporto in corso di validità

  • Accompagnatore dall’Italia

  • Guida locale parlante italiano

  • Mezza pensione

  • Transfer da Padova incluso

  • Volo da Venezia incluso, su richiesta da altri aeroporti

“Tra i fiori il ciliegio, tra gli uomini il samurai”

“Il fiore perfetto è una cosa rara. Se si trascorresse la vita a cercarne uno, non sarebbe una vita sprecata.” Katsumoto – “L’ultimo samurai”

Dall’inizio della fioritura dei prugni nei primi giorni di marzo, fino alla fine di maggio, quando gli ultimi petali dei ciliegi in fiore cadono a terra, in Giappone la primavera segna il momento della rinascita e della celebrazione della natura e degli uomini nel paese. La primavera in Giappone è sinonimo di fiori, i quali si aprono in un arcobaleno infinito di colori e forme, che tutto avvolge in una magica atmosfera, meraviglia della natura da vedere almeno una volta nella vita.

Ovunque le feste celebrano il momento in cui le gemme dei ciliegi “sakura” si trasformano in petali delicati mentre televisioni e giornali tramite il servizio meteo allertano la popolazione prevedendo quando avverrà la fioritura e tutti si mobilitano per prepararsi ai festeggiamenti. “Hanami” significa “ammirare i fiori” e in Giappone si tratta di una vera e propria tradizione iniziata 1300 anni fa. È un rito comunitario che diventa occasione per una condivisione molto profonda dove le gerarchie sono abolite. Originatasi come festa tenuta dalla corte imperiale si è poi allargata alla classe dei samurai.

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La fioritura avviene in periodi diversi a seconda della latitudine, ma si concentra tendenzialmente verso aprile nella maggior parte dell’arcipelago (ultima settimana di marzo e prime due di aprile), in coincidenza con l’inizio delle scuole e dell’anno fiscale giapponese: un vero periodo di “rinascita” in molte attività quotidiane. Tutti trascorrono il loro tempo sotto gli alberi, discorrendo e mangiando, nella consapevolezza che quel momento è irripetibile perché ogni anno guardare i fiori è un fatto unico e diverso. I fiori non sono gli stessi e neanche coloro che li guardano e condividono insieme il sentimento del “Mono no aware”, il sentimento che le cose suscitano, legato alla natura transitoria della bellezza oltre alla nostalgia per ciò che ineluttabilmente passa. Il ciliegio, simbolo dell’impermanenza delle cose terrene, è apprezzato perché il sakura è un fiore che sboccia in modo molto appariscente ma dura per pochi giorni e quindi la bellezza consiste proprio nel suo dissolversi, nella transitorietà.

Non a caso, in particolare i Samurai venivano paragonati ai fiori di ciliegio: la loro vita era magnifica e potente ma sempre pronta a spegnersi nel momento di maggiore vigore. Il samurai, votato alla morte, trovava nel buddismo Zen lo strumento ideale per distaccarsi dalle preoccupazioni e dai legami. Per ricordarsi della caducità riprendeva spesso nelle armature da guerra il motivo del ciliegio, che divenne emblema di appartenenza alla propria classe. Nell’iconografia classica del guerriero il ciliegio rappresenta insieme la bellezza e la caducità della vita: il samurai vedeva riflessa la grandiosità della propria figura protetta dall’armatura nello spettacolo incantevole della fioritura, e proprio come lui sarebbe potuto cadere per un colpo di spada inferto dal nemico, un improvviso temporale avrebbe fatto cadere a terra tutti i fiori. Il bushido, ovvero la morale e la vita dei samurai, ha una simbologia profondamente intrecciata con quella del sakura: come il ciliegio mette tutta la sua energia in piccoli fiori modesti, ma che insieme danno vita ad uno spettacolo maestoso, così i samurai con la loro singola modestia possono formare un’armata molto forte. In battaglia, i samurai affrontavano gli scontri con lo spirito del sakura e ne imitavano l’insegnamento in ogni aspetto della propria vita: mettere il massimo impegno e dedizione in ogni cosa, senza che la paura della morte possa influenzare i propri comportamenti. Il guerriero, abituato a pensare alla morte in battaglia non come un fatto negativo ma come l’unica maniera onorevole di andarsene, riflette nel fiore di ciliegio questa filosofia. Un antico verso ancora oggi ricordato è “hana wa sakuragi, hito wa bushi” ovvero come il fiore del ciliegio è il migliore tra i fiori, così il guerriero è il migliore tra gli uomini.

Oltre alla fioritura dei ciliegi altri punti di forza di questo tour della nostra collezione Giappone sono:

  • una cena in compagnia di una geisha a Kyoto, la capitale artistica e culturale
  • due notti in Ryokan come i giapponesi
  • la cerimonia del te
  • la mezza pensione con un viaggio gastronomico nel quale si potranno assaggiare Sushi, Sashimi, Yakitori, Sukiyaki, Okonomiyaki, Tempura, Teppanyaki, Udon, Ramen, Katsudon, Teriyaki, Yakiniku, tutto all’insegna del buongusto
  • lo Shinkansen, o “treno ad alta velocità”, che assicura collegamenti ultra rapidi ed estremamente sicuri in tutto il paese, i “treni proiettile”
  • Tokyo, l’energica capitale, una delle più popolose e moderne metropoli del mondo
  • Kyoto, Osaka e Hiroshima
  • 2 dei 12 castelli originali con torri rimasti in Giappone: il Castello di Himeji e quello di Matsumoto
  • Takayama, Shirakawago e Kanazawa nelle Alpi giapponesi
  • un pernottamento sull’isola sacra di Miyajima
  • una delle miglior guide parlanti italiano in Giappone per tutto il tour
  • un esperto DOIT VIAGGI con cui saranno affrontati aspetti significativi di storia, arte e cultura del Giappone.

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ITINERARIO SINTETICO

1° giorno: venerdì 22 marzo
PADOVA – VENEZIA – AMSTERDAM

Ritrovo dei partecipanti e partenza con pullman G. T. per l’aeroporto di Venezia in tempo utile per il volo di linea KL1650 delle ore 06:30. (Su richiesta la partenza può essere effettuata da altri aeroporti). Arrivo ad Amsterdam alle ore 08:40Ripartenza con il volo di linea KL861 alle ore 12:30. Pasti e pernottamento a bordo.

2° giorno: sabato 23 marzo
TOKYO

Arrivo all’aeroporto Narita di Tokyo alle ore 09:45. Incontro con la guida parlante italiano e trasferimento in centro città. Passeggiata nella popolare zona commerciale e di intrattenimento che si trova intorno alla stazione di Shibuya. Pranzo giapponese al ristorante Gonpachi a Shibuya. Visita al Santuario Meiji. Trasferimento al Keio Plaza Hotel 4*. Pernottamento in hotel.

3° giorno: domenica 24 marzo
TOKYO

Colazione in hotel. Partenza per una giornata di visite a Tokyo: la Piazza del Palazzo Imperiale ed il quartiere dello shopping di Ginza. Pranzo giapponese al ristorante Shun’s. Continuazione delle visite: il Museo Nazionale di Tokyo, l’Ueno Imperial Park dove si trova la statua del carismatico “ultimo Samurai” Saigō Takamori, ed infine il grattacielo del Tokyo Metropolitan Government Building. Rientro e pernottamento in hotel.

4° giorno: lunedì 25 marzo
TOKYO – NIKKO – TOKYO

Colazione in hotel. Partenza per Nikko in pullman riservato. Nikko è una meraviglia di bellezze naturali e di insuperabili capolavori architettonici del Giappone. Fa parte del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO dal 1999. Il punto focale della città è il Santuario di Toshogu. Pranzo in stile occidentale al Ristorante Maple. Infine sosta all’imponente Cascata di Kegon-no-taki alta 97 metri, una delle più famose del Giappone, e al Lago Chuzen-ji. Rientro a Tokyo e pernottamento in hotel.

5° giorno: martedì 26 marzo
TOKYO

Colazione in hotel. Intera giornata dedicata alle visite di Tokyo: il giardino Koishikawa Korakuen ed il quartiere di Asakusa con l’emblematico Tempio Asakusa Kannon anche detto Sensoji. Pranzo sushi e tempura al Sushisen Asakusa. Dopo pranzo, ci si imbarca per una breve crociera sul fiume Sumida, che ci porterà da Asakusa ad Hinode. Passeggiata nel parco di Hamarikyu Garden. Rientro e pernottamento in hotel.

6° giorno: mercoledì 27 marzo
TOKYO – OSAKA

Colazione in Hotel. I bagagli (una valigia a persona) verranno spediti all’hotel di Kyoto. Trasferimento alla stazione ferroviaria di Tokyo e partenza con il Super Express Shinkansen (Nozomi) per la stazione di Osaka. Visita della capitale commerciale del Giappone, partendo dal quartiere di Umeda con salita sull’Umeda Sky Building, proseguendo con il Castello di Osaka e terminando con il quartiere Dotonbori: il più vivo, giovane e più caratteristico della città. Trasferimento allo Sheraton Miyako Hotel Osaka 4*. Cena giapponese al ristorante Kani Doraku Higashiten. Pernottamento in Hotel.

7° giorno: giovedì 28 marzo
OSAKA – HIMEJI – MIYAJIMA

Colazione in hotel. Partenza in pullman riservato per la visita al Castello di Himeji, uno dei più belli di tutto l’arcipelago. Partenza alle ore per Hiroshima con il Super Express Shinkansen (Nozomi). Arrivo alla stazione di Hiroshima e trasferimento con pullman riservato e traghetto all’isola di Miyajima, nel mare interno giapponese. Sistemazione nelle camere riservate al Miyajima Hotel Makoto. Il vantaggio di alloggiare in questo ryokan di Miyajima sarà quello di poter passeggiare nell’isola sacra in serata e al mattino presto al di fuori degli orari di visita nei quali molti turisti arrivano in traghetto da Hiroshima. Cena giapponese e pernottamento nel ryokan.

8° giorno: venerdì 29 marzo
MIYAJIMA – HIROSHIMA – KYOTO

Colazione in hotel. Visita al Tempio scintoista Itsukushima. Si prosegue con pullman riservato per Hiroshima. Visita della città ricostruita sulle ceneri del bombardamento atomico avvenuto durante la Seconda Guerra Mondiale. Con i mezzi pubblici ci si reca dentro il Parco della Pace, “Heiwa Kinen Koen”. Ci si trasferisce alla stazione ferroviaria di Hiroshima. Partenza con il Super Express Shinkansen (Nozomi) per la stazione di Kyoto. Arrivo e sistemazione all’Hotel Granvia Kyoto 4*. Cena buffet in hotel. Pernottamento.

9° giorno: sabato 30 marzo
KYOTO

Colazione in hotel. Inizio delle visite della città con il Tempio di Kinkaku-ji o “Padiglione d’oro” ed il Tempio di Ginkaku-ji o “Padiglione d’argento”. Si termina la prima parte della giornata con una passeggiata nel Sentiero del Filosofo (Tetsugaku no michi). Nel pomeriggio si visitano il Tempio Nanzenji, il principale della scuola Rinzaishu-Nanzenji, una setta Zen, ed il Santuario Heian (Heian Jingū). Rientro in hotel. Cena al ristorante Salvatore Cuomo. Pernottamento in Hotel.

10° giorno: domenica 31 marzo
KYOTO

Colazione in hotel. Altra giornata dedicata alla visita di Kyoto: il Giardino botanico di Kyoto, il Castello di Nijo, iPalazzo Imperiale di Kyoto (Kyōto Gosho) ed il tempio Sanjūsangen-dō, Rientro in hotel. Spostamento coi mezzi pubblici per la cena Sushi Set in una sala riservata al Ristorante “Ganko Takasegawa Nijoen” in compagnia di una maiko. Rientro in hotel a piedi. Si passeggia per circa 2.5 chilometri in direzione sud fino alla Shijo-dori, si attraversa il ponte Shijo-Ohashi e si continua lungo la Kiyamachi in questa zona magica durante la stagione dei fiori di ciliegio, dove si può ammirare un’incredibile galleria di alberi di ciliegio illuminati. Arrivo in hotel e pernottamento.

11° giorno: lunedì 1° aprile
KYOTO – NARA – UJI– KYOTO

Colazione in hotel. Partenza per Nara, antica capitale del Giappone dal 710 al 794, ricordata anche come culla dell’arte, della letteratura e della cultura giapponese. È stata inserita con la vicina Uji tra i Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO. Visita al Tempio buddista Todaiji ed al santuario shintoista Kasuga TaishaSi prosegue per Uji, dove si visita il Tempio Byodo-in. Ci si reca quindi alla casa della cerimonia del tè Tahio-an. Rientro in hotel. Cena giapponese in ristorante. Pernottamento in Hotel.

12° giorno: martedì 2 aprile
KYOTO – KANAZAWA

Colazione in hotel. I bagagli (una valigia a persona) verranno spediti all’hotel di KawaguchikoPartenza con treno espresso (Thunderbird) per la stazione di Kanazawa. Siamo in una delle città più belle del Giappone: Kanazawa, famosa per i suoi giardini e i suggestivi vecchi quartieri di geishe e samurai. Si inizia con la Ochaya Shima (= vecchia casa del te) in Higashichaya-gai. Si prosegue con il Giardino Kenroku-en, uno dei tre più belli del Giappone. Si passeggia fra le vecchie case dei Samurai a Nagamachi; quindi si visita la Nomura Family’s Mansion (= vecchia casa dei samurai). Sistemazione al Kanazawa New Grand Hotel premiere 4*. Ci si reca a piedi presso il Ristorante Shiki no Table per la cena. Rientro in hotel.

13° giorno: mercoledì 3 aprile
KANAZAWA – SHIRAKAWAGO – TAKAYAMA

Colazione in hotel. Partenza in pullman riservato per il vecchio villaggio di Shirakawago, Patrimonio mondiale dell’Unesco, incastonato fra suggestivi panorami montani. Visita ad una Gashozukuri (antica fattoria). Proseguimento per Takayama e visita alla Takayama Jin’ya. Si prosegue con una passeggiata nella San-machi Old Street, con le caratteristiche case di mercanti, locande tipiche, fabbriche di sakè, case da tè. Arrivo e sistemazione nel Hoshokaku Ryokan. Il momento migliore per effettuare un bagno rilassante nell’acqua calda della “onsen”, la fonte termale naturale, è prima della cena. Cena “Wahohoku Kaiseki” e pernottamento al ryokan.

14° giorno: giovedì 4 aprile
TAKAYAMA – MATSUMOTO – LAGO KAWAGUCHIKO

Colazione al ryokan. Si visita la Takayama Yatai Kaikan dove sono esposti quattro carri del festival autunnale (yatai) riccamente decorati, il miglior esempio della antica e leggendaria arte di Takayama. Il Festival di Takayama si tiene in primavera e in autunno ed è classificato come uno dei tre più belli del Giappone. Infine si passeggia nell’animatissimo mercato del mattino di Miyagawa. Partenza per Matsumoto. Visita al Castello di Matsumoto. Partenza per il lago Kawaguchi. Sistemazione al Highland Resort Hotel & Spa. Cena buffet in hotel.

15° giorno: venerdì 5 aprile
LAGO KAWAGUCHI – KAMAKURA – YOKOHAMA

Colazione in hotel. Partenza in pullman riservato per il lago Kawaguchi dove si visita il Parco Oishi, un parco pubblico situato sulla sponda nord del lago da dove si può ammirare una bellissima vista del monte Fuji e del lago. Partenza per Kamakura, una piccola città costiera ricca di templi e con un’atmosfera accogliente. Si visita il Grande Buddha seduto, Amida Nyorai conosciuto con il nome familiare di Daibutsu di Kamakura, la divinità del Tempio di Kotoku-in. Si visita poi il Tempio Hase-Kannon famoso per il suo edificio principale di legno e il suo magnifico giardino in stile giapponese. Si prosegue per Yokohama. Trasferimento al Yokohama Royal Park 5*. Cena al ristorante Sky Lounge Sirius in hotel e pernottamento.

16° giorno: sabato 6 aprile
YOKOHAMA – TOKYO – PARIGI – VENEZIA – PADOVA

Colazione in Hotel. Trasferimento all’aeroporto di Tokyo Haneda. Partenza con il volo di linea Air France AF163 delle ore 09:05. Arrivo a Parigi alle ore 16:50Ripartenza con il volo di linea AF 1526 delle 18:40 e arrivo a Venezia alle 20:15(Su richiesta il ritorno può essere effettuato da altri aeroporti). Rientro a Padova con pullman riservato.