Ultimi posti disponibili!

  • Dal 17 aprile al 1° maggio 2027

  • 15 giorni, 12 notti

  • Prezzo finito € 4400 + assicurazione

  • Passaporto con scadenza dopo il 01/11/2027

  • Accompagnatore dall’Italia

  • Guida locale parlante italiano

  • Pensione completa

  • Transfer da Padova incluso

  • Volo da Milano, incluso

  • Chengdu, Leshan, Dazu, Beishan, Baodingshan, Chongqing, Kaili, Jidao, Shidong, Zhenyuan, Huanggang, Zhaoxing, Kunming, Lijiang

Perché questo tour ti piacerà

Un viaggio nel Sud-Ovest della Cina, lontano dagli itinerari più consueti, alla scoperta di un mondo tradizionale in cui la vita sembra ancora seguire il ritmo delle stagioni, delle fasi lunari, dei raccolti e delle antiche consuetudini comunitarie. Tra le montagne del Guizhou, dello Yunnan e del Sichuan incontreremo alcune delle più affascinanti minoranze etniche della Cina — Miao, Dong, Naxi, Sani — popoli dalla storia millenaria, ciascuno riconoscibile per la lingua, i costumi, le abitazioni, i riti, la musica e la ricchezza dei propri ornamenti.

Il percorso attraversa villaggi in legno sospesi tra verdi colline, risaie terrazzate, ruscelli, ponti coperti, alberi in fiore e paesaggi di struggente armonia. È una Cina intima e ancora profondamente legata alla natura, dove il canto accompagna la vita quotidiana, l’argento racconta l’identità di una famiglia, i tessuti vengono lavorati con gesti antichi e le case sembrano nate dalla stessa materia del bosco.

Momento centrale del viaggio sarà il Festival del Pasto delle Sorelle, la più importante celebrazione del calendario Miao: una festa di colori, canti, danze, costumi ricamati e gioielli d’argento, ma soprattutto un’occasione rara per entrare in contatto con una cultura viva, autentica, ancora capace di custodire il senso profondo della comunità e del rito.

Accanto all’incontro con le minoranze etniche, il viaggio conduce verso alcuni dei grandi capolavori naturali e spirituali della Cina: il Buddha gigante di Leshan, scolpito nella roccia; le straordinarie grotte buddhiste di Dazu, vertice dell’arte religiosa orientale; templi buddhisti, taoisti e lamaisti; la spettacolare Foresta di Pietra dello Yunnan; la città antica di Lijiang, custode della cultura Naxi e della tradizione Dongba; e infine Chengdu, con il Centro di Riproduzione dei Panda, dove potremo osservare da vicino uno degli animali simbolo della Cina e conoscere il lavoro dedicato alla sua tutela e reintroduzione in natura.

Un itinerario intenso, colto e suggestivo, pensato per chi desidera andare oltre la superficie del viaggio e avvicinarsi a una Cina diversa: remota, poetica, profondamente umana.

Itinerario

Chengdu
Leshan
Dazu
Chongqing
Kaili
Jidao
Shidong
Zhenyuan
Parco Nazionale Wuyanghe
Huanggang
Zhaoxing
Huanggang
Kaili
Kunming
Lijiang
Chengdu

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Ritrovo dei partecipanti e trasferimento in pullman riservato all’aeroporto di Milano Malpensa. Disbrigo delle formalità doganali e imbarco sul volo diretto AirChina CA445 delle 13:00 diretto a Chengdu. Pasti e pernottamento a bordo.

Arrivo a Chengdu alle ore 05:45. Dopo l’incontro con la guida locale, trasferimento all’Hotel Dorsett 5*, dove sarà servita la prima colazione. Consegna delle camere, con early check-in incluso, e tempo a disposizione per un breve riposo prima dell’inizio delle visite della giornata. Pranzo in corso di visite.

Nel pomeriggio, visita guidata di Chengdu, capoluogo del Sichuan e una delle grandi città storiche della Cina sud-occidentale. Le sue radici più remote rimandano alla civiltà Ba-Shu e al mondo dell’antico regno di Shu; nel 221 d.C., durante l’epoca dei Tre Regni, Chengdu divenne capitale dello Shu Han, fondato da Liu Bei. Nei secoli la città conobbe grande fama per i suoi raffinati broccati di seta e, in epoca Song, per l’affermazione del jiaozi, considerato la più antica forma di cartamoneta emessa ufficialmente.

Chengdu conserva ancora oggi un’atmosfera sorprendentemente rilassata: al dinamismo della metropoli si accompagna una cultura della lentezza fatta di sale da tè, conversazioni all’ombra degli alberi e partite di mahjong, tradizionale gioco cinese di tessere che continua a scandire la vita sociale della città.

La visita inizia dal Parco del Popolo, un vasto giardino urbano nel cuore di Chengdu, con alberi, sentieri pavimentati, laghetti, prati e curati giardini ornamentali. Presso l’ingresso nord del parco si trova la storica Sala da Tè Heming, avvolta da glicini e rampicanti, riconoscibile per la grande teiera di bronzo posta all’ingresso e affacciata su un laghetto. Qui, tra sedie di bambù, tazze fumanti e il brusio discreto della vita locale, faremo una piacevole sosta per assaggiare una tazza di tè e cogliere uno dei riti quotidiani più autentici di Chengdu.

Proseguimento con una passeggiata nel pittoresco quartiere Jinli, una delle aree più suggestive della città, legata alla memoria dell’antico Sichuan occidentale e alla cultura dei Tre Regni. Tra vicoli animati, facciate in stile tradizionale, luci, lanterne e botteghe, Jinli offre un’immagine vivace e scenografica della Chengdu più popolare, dove artigianato, piccoli negozi e sapori locali restituiscono il piacere della passeggiata serale.

Cena e pernottamento in hotel.

Dopo la prima colazione in hotel, partenza in pullman per Leshan e imbarco sul battello, da cui potremo ammirare una delle grandi meraviglie della Cina: il Dafo, il monumentale Buddha gigante di Leshan, scolpito nella parete di arenaria rossa della collina di Lingyun.

Alta 71 metri, la statua colpisce per la sua imponenza e per l’armonia delle proporzioni: le orecchie misurano 7 metri, le spalle raggiungono i 28 metri di larghezza e il naso è lungo 5,6 metri. Il Buddha, seduto con solenne compostezza davanti al paesaggio fluviale, sembra appartenere alla montagna stessa, come se la roccia, l’acqua e la figura sacra fossero state concepite in un unico disegno. Il sito è iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO nell’ambito dell’Area scenica del Monte Emei, che comprende anche il Grande Buddha di Leshan.

Dopo la navigazione, che consente di osservare il Dafo nella sua interezza e di coglierne la straordinaria scala monumentale, saliremo a piedi fino alla sommità del Buddha, per avvicinarci alla statua e osservarne da vicino i dettagli scolpiti nella roccia.

Pranzo in ristorante.

Nel pomeriggio, proseguimento in pullman verso Dazu. All’arrivo, sistemazione all’Hotel Ramada Plaza 5* nelle camere riservate. Cena e pernottamento in hotel.

Dopo la prima colazione in hotel, visita delle Grotte di Beishan, iniziate nell’892 d.C. e considerate tra le espressioni più raffinate delle sculture rupestri di Dazu. Di prevalente ispirazione buddhista, le statue scolpite nella roccia si distinguono per la grazia delle figure, l’eleganza dei volti e la precisione del modellato, in un linguaggio artistico che unisce intensità religiosa e sensibilità decorativa. Tra le opere più celebri si distingue la scultura del bodhisattva Samantabhadra, nota come la “Venere d’Oriente”, per la finezza dei tratti e l’armonia della postura.

Visiteremo poi le stupefacenti Grotte di Baoding Shan, capolavoro dell’arte buddhista della fine del XII secolo e parte del complesso delle Sculture rupestri di Dazu, dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1999. Qui l’arte religiosa cinese raggiunge una delle sue forme più alte e originali: le grotte e i rilievi sono ornati da circa 10.000 statue scavate nel friabile calcare di una parete a forma di ferro di cavallo, detta Dafo Wan, la “Curva del Grande Buddha”, per la presenza dell’enorme statua del Buddha Sakyamuni disteso, raffigurato nel momento del nirvana.

La forza di Baoding Shan risiede nella sua straordinaria capacità di fondere dottrine, immagini e simboli diversi: elementi del confucianesimo, del taoismo e del buddhismo tantrico di origine indiana convivono in un insieme coerente, facendo di questo sito un esempio unico di armonica sintesi tra filosofie e religioni differenti.

Tra le sculture più interessanti delle grotte si distinguono la Ruota della Trasmigrazione, in cui un gigantesco demone dalle zanne possenti regge il disco che rappresenta i possibili stati della reincarnazione; l’Inferno buddhista, dove Buddha e i bodhisattva osservano i peccatori ubriachi sottoposti al castigo di demoni zoocefali; e la grandiosa statua dorata della dea Guanyin, ornata da 1007 braccia, una delle immagini più spettacolari e riconoscibili dell’intero complesso.

Pranzo in ristorante e trasferimento a Chongqing, immensa municipalità della Cina sud-occidentale, spesso indicata come una delle realtà urbane più popolose del Paese per l’estensione del suo territorio amministrativo. All’arrivo, breve giro panoramico della città, sospesa tra il paesaggio dei grandi fiumi, le colline e la verticalità della metropoli contemporanea.

Sistemazione all’Hotel Four Point by Sheraton 4* Superior nelle camere riservate. Cena e pernottamento in hotel.

Dopo la prima colazione in hotel, trasferimento alla stazione e partenza con treno veloce per Kaili, con posti riservati in 2ª classe.

Kaili è considerata il principale centro culturale dell’etnia Miao nel Guizhou sud-orientale, una regione di montagne, vallate e villaggi in cui le tradizioni locali hanno conservato una straordinaria vitalità. La storia dei Miao è segnata da antiche migrazioni e da una presenza diffusa nelle aree montane del Sud-Ovest della Cina e del Sud-est asiatico, tra Laos, Cambogia, Vietnam e Myanmar. Proprio l’isolamento geografico di molte comunità ha favorito, nel corso dei secoli, lo sviluppo di usi, costumi e forme espressive differenti da villaggio a villaggio.

Uno degli elementi più riconoscibili della cultura Miao è l’abbigliamento tradizionale, ricco di ricami, tessuti decorati e gioielli d’argento. In particolare, gli ornamenti creati e indossati dalle ragazze nubili non sono soltanto oggetti di bellezza, ma veri segni di appartenenza, memoria familiare e identità comunitaria.

All’arrivo, trasferimento in pullman al villaggio di Qingman, abitato da una comunità Miao e caratterizzato da tipiche abitazioni in legno inserite nel paesaggio montano. Visita a un centro per la produzione artigianale della carta, una lavorazione tradizionale che conserva gesti antichi e tecniche tramandate localmente. Avremo inoltre la possibilità di incontrare una famiglia del villaggio, entrare nella loro abitazione tradizionale di legno e conoscere più da vicino usi, costumi e vita quotidiana della comunità.

Pranzo tipico presso una famiglia locale.

Nel pomeriggio, ulteriore visita a una famiglia del villaggio e a un laboratorio dedicato alla lavorazione della carta, per approfondire il valore artigianale e culturale di questa pratica. Successivamente, trasferimento in pullman nella città di Kaili e passeggiata guidata nella città vecchia, dove il volto contemporaneo del Guizhou incontra le tracce della sua memoria popolare.

Sistemazione all’Hotel Wyndham 5* e assegnazione delle camere riservate. Cena e pernottamento in hotel.

N.B. Per le prossime tre notti si viaggerà solo con un bagaglio a mano leggero; le valigie più pesanti rimarranno custodite nel pullman.

Dopo la prima colazione in hotel, partenza alla scoperta dei piccoli villaggi Miao della regione, incastonati in un paesaggio di rara suggestione: colline boscose, cascate, torrenti, risaie a terrazza e ciliegi in fiore compongono un quadro armonioso, dove la natura sembra ancora dettare il ritmo della vita quotidiana.

Lungo la strada potremo osservare i caratteristici Ponti del Vento e della Pioggia, ponti coperti in legno diffusi nelle aree montane delle minoranze del Guizhou, costruiti per attraversare torrenti e vallate offrendo riparo dai temporali improvvisi, dal sole e dalla pioggia durante gli spostamenti e il lavoro nei campi.

Prima sosta al villaggio di Jidao, abitato dai Miao dalla Lunga Gonna, così chiamati per l’abito tradizionale femminile. Il villaggio conserva antiche case in legno, la piazza centrale destinata alle danze e l’antica strada principale, memoria viva di un’organizzazione comunitaria ancora legata ai gesti, ai ritmi e alle cerimonie della tradizione. Qui avremo la possibilità di incontrare una famiglia locale, visitare la loro tipica abitazione di legno a due piani e conoscere da vicino usi e costumi della comunità.

Box lunch in corso di viaggio.

Proseguimento per Shidong, dove assisteremo a uno degli eventi più allegri e spettacolari dell’etnia Miao: la Festa del Pasto delle Sorelle. Tra danze, canti gioiosi e momenti di festa collettiva, le giovani donne nubili Miao indossano i loro costumi più colorati, ricamati con straordinaria finezza, e si adornano di vistosi gioielli e copricapi d’argento, spesso realizzati secondo tecniche artigianali tramandate all’interno delle famiglie.

È il giorno più importante della loro vita sociale e simbolica: una festa di incontro, corteggiamento e scelta amorosa. Secondo la tradizione, le giovani donne preparano e offrono un pacchetto di riso glutinoso colorato; il messaggio nascosto al suo interno rivela l’esito del corteggiamento: due bastoncini indicano l’accettazione, mentre peperoncini o altri segni equivalgono a un rifiuto.

Le donne Miao danzano al ritmo dei tamburi e del lusheng, lo strumento a fiato tradizionale dei Miao, realizzato con una cassa armonica di zucca e una serie di canne di bambù. La musica accompagna le danze e trasforma il villaggio in una scena corale, dove abiti, argento, canto e movimento diventano linguaggio identitario.

Al termine delle visite partenza in pullman per Zhenyuan e sistemazione all’Hotel Jiulong Yipin 4*. Cena in ristorante tradizionale e pernottamento in hotel.

Dopo la prima colazione in hotel, visita della città vecchia di Zhenyuan, antico centro storico e culturale dell’area Miao e Dong, le cui origini risalgono a oltre duemila anni fa. Adagiata lungo il fiume Wuyang e stretta tra le montagne del Guizhou orientale, Zhenyuan conserva l’impronta delle antiche città d’acqua: il fiume la attraversa e la divide in due parti, mentre le case, i ponti, i templi e gli edifici storici sembrano seguire il profilo sinuoso della valle.

La sua lunga storia affonda le radici nell’epoca Han: nel 202 a.C., durante il regno dell’imperatore Liu Bang, Zhenyuan divenne sede di contea. Nel corso dei secoli fu un importante centro amministrativo, commerciale e strategico del Guizhou sud-orientale, fino ad assumere nel 1956 il ruolo di capitale della Prefettura autonoma Miao e Dong del Qiandongnan.

Visita della Grotta del Drago Nero, nota anche come Qinglongdong: a dispetto del nome, non si tratta di una semplice grotta, ma di un antico complesso architettonico e monastico di epoca Ming, scenograficamente disposto lungo i fianchi del Monte Zhonghe. Templi, padiglioni, palazzi, sale di culto e strutture riccamente ornate si susseguono sulla parete rocciosa, affacciandosi sul fiume in uno scenario naturale di grande armonia. L’insieme appare quasi sospeso tra montagna e acqua, più simile a un giardino sacro che a un monastero tradizionale.

Pranzo in ristorante.

Nel pomeriggio, trasferimento al Parco Nazionale Wuyanghe e crociera di circa due ore sul fiume Wuyang. Davanti ai nostri occhi si apriranno paesaggi sorprendenti e sempre diversi: profonde gole, alti picchi ricoperti di rigogliosa vegetazione, pareti rocciose, anse silenziose e acque cristalline, in uno dei contesti naturali più suggestivi del Guizhou.

Proseguimento in pullman per Huanggang, villaggio tradizionale dell’etnia Dong, noto per le sue case costruite interamente in legno e per l’atmosfera ancora autentica dei villaggi montani del Guizhou. Sistemazione nella guest-house in stile tradizionale Hecang Shu Ji 3*. Cena e pernottamento in hotel.

Dopo la prima colazione in hotel, visita di Huanggang, villaggio Dong dalle caratteristiche case di legno scuro, arroccate tra ripidi pendii terrazzati e immerse in un paesaggio montano di grande suggestione. Qui assisteremo anche a uno spettacolo di danze e musiche tradizionali, espressione viva di una cultura in cui il canto, il ritmo e il movimento accompagnano da secoli i momenti della vita comunitaria.

Pranzo in ristorante e proseguimento in pullman per Zhaoxing, grazioso villaggio Dong incastonato in una valle piccola e stretta. Il villaggio appare come un autentico museo a cielo aperto: le case sono interamente costruite in legno, mentre le costruzioni moderne sono escluse dal tessuto tradizionale dell’abitato. Zhaoxing è celebre per le sue torri del tamburo e per i ponti coperti: se ne contano almeno cinque, ciascuno legato a un diverso gruppo familiare o clanico, con decorazioni e incisioni di figure umane, animali e motivi simbolici.

Passeggiando nel villaggio, si ha l’impressione che ogni abitante partecipi, in un modo o nell’altro, alla realizzazione dei tessuti tradizionali: c’è chi immerge le stoffe in grandi tinozze, chi le stende ad asciugare, chi le batte con apposite mazze per renderle più morbide, lisce e lucenti. Sono gesti antichi, ripetuti con naturalezza, che trasformano il lavoro quotidiano in una forma silenziosa di memoria.

Visiteremo la casa di una famiglia locale: un’occasione preziosa per entrare in contatto diretto con queste etnie dalla storia e dalla cultura millenarie, osservando da vicino l’organizzazione degli spazi domestici, le abitudini quotidiane e il rapporto profondo tra abitazione, famiglia e comunità.

Rientro a Huanggang. Cena e pernottamento in hotel.

Dopo la prima colazione, trasferimento alla stazione di Kaili, con un percorso di circa tre ore. Pranzo semplice, e partenza con treno veloce per Kunming, con posti riservati in 2ª classe.

Capoluogo dello Yunnan e grande porta d’accesso alla Cina sud-occidentale, Kunming sorge in una fertile conca d’altura, non lontano dalle acque del lago Dian e circondata da un paesaggio di colline e montagne. Il clima mite durante tutto l’anno e la ricchezza delle fioriture le hanno valso l’appellativo di “Città dell’eterna primavera”: una definizione che restituisce bene l’atmosfera luminosa e temperata di questa città, sospesa tra modernità urbana, natura e antiche rotte commerciali.

All’arrivo, sistemazione all’Hotel Kai Wah Plaza 5*. Cena e pernottamento in hotel.

Dopo la prima colazione, partenza per l’escursione alla spettacolare Foresta di Pietra di Shilin, una delle meraviglie naturali più celebri dello Yunnan. Il paesaggio, modellato nei millenni dall’erosione dell’acqua e del vento, è formato da imponenti pinnacoli calcarei che raggiungono anche i 30 metri di altezza e sembrano emergere dal terreno come tronchi, torri e guglie di una foresta pietrificata.

L’area è attraversata da sentieri panoramici, specchi d’acqua e punti di osservazione, da cui si aprono scorci sempre diversi su questo straordinario labirinto minerale. La Foresta di Pietra non è soltanto un fenomeno geologico di rara bellezza, ma anche un paesaggio profondamente legato alla cultura locale.

La zona è abitata dalla minoranza Sani, ramo del popolo Yi, nota per la vivacità delle danze, la ricchezza dei ricami tradizionali e la persistenza di antichi culti e pratiche sciamaniche. In questo territorio, natura e mito si intrecciano: le rocce assumono forme quasi narrative, mentre la memoria popolare vi riconosce figure, leggende e presenze simboliche.

Pranzo in ristorante.

Nel pomeriggio, trasferimento a Jin Dian e visita del Tempio d’Oro, eretto nel 1602 per volere del governatore dello Yunnan in onore della divinità taoista Zhen Wu, associata alla protezione del nord e alla forza ordinatrice del cosmo. Secondo la tradizione taoista, la divinità dimorava in un magnifico palazzo dorato ai confini dell’universo, e il tempio volle riprodurne idealmente la dimora sacra.

A dispetto del nome, il Tempio d’Oro non è costruito in oro, ma interamente in bronzo, il cui riflesso, illuminato dal sole, produce una calda luminosità dorata. È considerato il più grande e meglio conservato tempio bronzeo della Cina. Immerso tra splendidi giardini fioriti e rigogliose pinete, il tempio è preceduto da tre magnifici archi d’ingresso riccamente decorati, che introducono progressivamente all’atmosfera raccolta del complesso taoista.

La sala principale custodisce la spada magica della suprema divinità taoista Zhen Wu, del peso di oltre 20 kg, simbolo di protezione e potenza spirituale.

Rientro in hotel per la cena ed il pernottamento.

Dopo la prima colazione in hotel, trasferimento alla stazione e partenza con treno veloce per Lijiang, con posti riservati in 2ª classe.

Lijiang è una delle più affascinanti città tradizionali dello Yunnan, adagiata in una pittoresca vallata ai piedi di montagne spettacolari, tra cui il massiccio del Monte Nevoso del Drago di Giada. All’arrivo pranzo in ristorante.

Inizieremo le visite con il Parco del Drago Nero, disteso ai piedi della Collina dell’Elefante. Al centro del parco si apre il lago di Heilongtan, il cui nome significa “Piscina del Drago Nero”: uno specchio d’acqua circondato da alberi, templi, ponti e padiglioni, popolato da uccelli acquatici e pesci, e incorniciato da una vegetazione rigogliosa. L’insieme, esteso su circa 40 ettari, offre una delle immagini più celebri di Lijiang, dove l’architettura tradizionale si riflette nell’acqua e il paesaggio montano appare come un fondale naturale.

L’edificio principale del parco è il Tempio di Longshen, edificato nel 1737 durante la dinastia Qing. Il complesso è composto da un cortile con due ali laterali e un’ampia sala principale. Longshen, nella mitologia cinese, è il Dio Dragone, divinità legata alla pioggia, alle acque e alla fertilità della terra.

Dal parco proseguiremo al Museo della Cultura Dongba, fondato nel 1984, che custodisce oltre 10.000 reperti legati alla storia e alla spiritualità dei Naxi, tra cui testimonianze della tradizione Dongba, un suggestivo arco d’ingresso in marmo e antiche abitazioni scavate nella roccia.

La minoranza etnica Naxi, oggi stimata in oltre 300.000 persone, vive principalmente nello Yunnan nord-occidentale e in alcune aree del Sichuan, e riconosce in Lijiang uno dei propri centri spirituali più importanti. Discendenti di antiche popolazioni nomadi provenienti dall’area tibeto-birmana, i Naxi hanno conservato per secoli una cultura originale, nella quale il ruolo femminile ha mantenuto una particolare rilevanza sociale ed economica. Tracce di antiche strutture matrilineari e matriarcali sono ancora visibili in alcune tradizioni, nella memoria familiare e in determinati aspetti della lingua e della vita quotidiana.

La loro scrittura, detta Dongba, è formata da circa 1.400 segni pittografici e rappresenta uno dei più rari sistemi di scrittura figurativa ancora legati a una tradizione rituale vivente. La religione Dongba, politeista e profondamente connessa al mondo naturale, unisce elementi del taoismo, del buddhismo tibetano e di antichi culti animisti anteriori.

Le visite proseguiranno con una passeggiata nella città vecchia di Lijiang, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1997. È un labirinto di vicoli acciottolati, canali, ponticelli, case in legno, caffetterie e botteghe artigiane, ancora oggi abitato e attraversato dalla presenza della minoranza Naxi, custode dell’antica cultura Dongba. Qui la città conserva un equilibrio raro tra architettura, acqua e vita quotidiana, secondo un disegno urbano che sembra seguire con naturalezza il corso dei ruscelli e la pendenza del terreno.

In seguito, visita del Palazzo della Famiglia Mu, la potente famiglia di governatori che amministrò Lijiang per oltre 470 anni, soprattutto durante le dinastie Ming e Qing. Il palazzo, interamente in legno, e i suoi giardini sono dolcemente adagiati su una collina che domina la città e ricoprono un’area di circa 3,5 ettari. Il complesso originale era grande quasi il doppio e, secondo la tradizione locale, rivaleggiava per eleganza con la Città Proibita di Pechino. Dalla sommità del complesso si gode una magnifica vista sul palazzo e sulla città vecchia di Lijiang.

Visita del mercato locale e trasferimento all’Hotel Doof Resort 5*, situato in posizione privilegiata nel cuore del centro storico e sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento in hotel.

Dopo la prima colazione in hotel, partenza per l’escursione al Monte del Drago di Giada, o Monte Nevoso del Drago di Giada, il cui picco massimo raggiunge i 5.596 metri e le cui cime, alte e solenni, appaiono coperte di neve e ghiacci. Sacro al popolo Naxi, il monte è un vero paradiso naturale per la flora e la fauna dello Yunnan nord-occidentale, oltre che un luogo profondamente legato all’immaginario mitico della regione. Secondo una leggenda locale, qui i giovani amanti sacrificavano la propria vita per sottrarsi ai matrimoni combinati imposti dalle famiglie, trasformando la montagna in un simbolo di libertà, fedeltà e destino.

Salita in funivia fino a Maoniuping, il “Pascolo degli Yak”, situato a circa 3.500 metri sul livello del mare. L’altopiano si apre in un ampio paesaggio alpino, dove pascolano gli yak e lo sguardo corre verso le pareti innevate del massiccio.

Riscendiamo a 3100 mlsm e tempo a disposizione per il pranzo libero (presenti diversi bar e fast-food occidentali).

In seguito, assisteremo all’imponente spettacolo “Lijiang Impressions”, diretto dal celebre regista Zhang Yimou — autore, tra gli altri, di Lanterne rosse, La città proibita, La foresta dei pugnali volanti, Sorgo rosso e The Great Wall. Le vette innevate del Monte del Drago di Giada fanno da scenografia naturale a un grandioso spettacolo culturale all’aperto, che illustra la storia e le tradizioni dei popoli Naxi, Yi e Bai attraverso canti, danze e coreografie interpretate da oltre 400 artisti appartenenti a queste minoranze.

Proseguimento per il villaggio di Baisha, antica capitale del Regno dei Naxi fino alla conquista mongola di Kublai Khan e celebre per i suoi affreschi di epoca Ming. I dipinti, conservati in antichi edifici religiosi, raccontano episodi e visioni spirituali in cui si fondono elementi taoisti, buddhisti e tibetani, restituendo la complessa trama culturale di questa regione di frontiera, sospesa tra mondo cinese, altopiano tibetano e tradizioni locali Naxi.

Rientro in hotel.  Cena e pernottamento in hotel.

Dopo la prima colazione, trasferimento in aeroporto e breve volo domestico diretto a Chengdu.

All’arrivo, trasferimento in città e visita del quartiere tradizionale Kuanzaixiangzi, noto anche come “Vicoli Larghi e Stretti”: uno dei luoghi più rappresentativi della Chengdu storica, dove antiche architetture, cortili, sale da tè, piccole botteghe e spazi di vita quotidiana restituiscono l’immagine di una città capace di conservare, nel cuore della modernità, il ritmo lento e conviviale del Sichuan. Pranzo in corso di visite.

Sistemazione presso l’Hotel Dorsett 5*.

Cena in ristorante. In seguito, trasferimento al Teatro Shu Feng Ya Yun per assistere a uno spettacolo di Opera del Sichuan, una delle forme più vivaci e affascinanti del teatro tradizionale cinese. Questa espressione artistica, sviluppatasi a partire dal XVII secolo, si distingue dall’Opera di Pechino per un carattere più popolare, dinamico e teatrale, in cui la narrazione si intreccia con acrobazie, danze, melodie vocali acute, percussioni e strumenti a fiato.

Attraverso leggende locali e racconti della tradizione, gli attori danno vita a un universo scenico di grande forza visiva, indossando costumi variopinti e riccamente decorati. Il momento più celebre e sorprendente dello spettacolo è il bian lian, il misterioso e rapidissimo cambio di maschera: in pochi istanti, quasi senza che l’occhio riesca a seguirne il gesto, il volto dell’attore si trasforma, rivelando emozioni, caratteri e stati d’animo diversi.

Rientro in hotel.

Dopo la prima colazione in hotel, trasferimento a circa 10 km a nord-est di Chengdu per la visita del Centro di Riproduzione dei Panda, uno dei più importanti centri al mondo dedicati alla conservazione, allo studio e all’allevamento del panda gigante.

Istituito nel 1987, il centro è nato con l’obiettivo di proteggere questa specie simbolo della Cina e di favorirne la riproduzione in ambiente controllato, con lo scopo primario di contribuire, attraverso programmi scientifici e progetti di conservazione, alla tutela del panda gigante e alla sua possibile reintroduzione nell’habitat naturale. Nel corso degli anni, il centro ha permesso la nascita e l’allevamento di moltissimi cuccioli, diventando un luogo di riferimento internazionale per la ricerca, la cura veterinaria, l’educazione ambientale e la sensibilizzazione del pubblico.

Immerso in un’ampia area verde che ricrea, per quanto possibile, l’ambiente naturale del panda, il centro ospita boschetti di bambù, recinti alberati, aree dedicate ai giovani esemplari e spazi per l’osservazione. La visita consente di avvicinarsi a uno degli animali più amati e riconoscibili del mondo, osservandone i gesti lenti, la sorprendente agilità e il rapporto quasi esclusivo con il bambù, elemento essenziale della sua vita quotidiana.

Il centro conta circa 240 panda giganti e 120 panda minori, numeri che testimoniano l’importanza del lavoro svolto nella tutela di queste specie e nella conservazione della biodiversità del Sichuan.

Pranzo in ristorante.

Rientro in hotel per la cena. Le camere resteranno a disposizione fino al momento del trasferimento in aeroporto, in tempo utile per il volo di rientro.

Disbrigo delle formalità doganali e partenza con il volo diretto AirChina CA445 delle 01:45. Pernottamento a bordo. Arrivo a Milano Malpensa alle ore 06:55.Rientro a Padova con pullman riservato.

Quote

Quota base

€4400

Supplemento singola

€550
  • Ass. annullamento in camera doppia: € 230

  • Ass. annullamento in camera singola: € 250

Cambio applicato: 1 USD = € 0,86 (al 10/06/2026). Eventuali adeguamenti valutari e/o delle tasse aeroportuali potranno essere applicati 20 giorni prima della partenza. L’iscrizione e la partecipazione al viaggio è regolata dal Contratto di Viaggio.

Domande frequenti

Sull’itinerario

Sì, questo tour prevede guide locali parlanti italiano.

Sì, questo viaggio prevede un transfer in pullman privato da Padova all’aeroporto di Milano, sia all’andata che al ritorno, incluso nel prezzo.

Sì, questo viaggio prevede un accompagnatore dall’Italia che seguirà il gruppo fin dalla partenza.

Sì, tutti i nostri viaggi di gruppo includono i voli di andata e ritorno, compresi di tasse aeroportuali.

Il viaggio è in trattamento di pensione completa. Le bevande non sono comprese ai pasti.

Sì, all’interno del contratto di viaggio c’è un’apposita sezione dedicata proprio alla eventuale richiesta di pasti particolari. Segnalaci le tue preferenze, allergie o intolleranze e provvediamo a farlo presente al nostro corrispondente in loco. Tuttavia è necessario sottolineare che le diete non possono essere mai garantite. In caso di intolleranze alimentari gravi, ricordiamo che non possiamo garantire un ambiente totalmente sterile.

Sull’organizzazione

Per questo viaggio è sufficiente il passaporto con scadenza dopo il 01/11/2027.

All’atto della conferma richiediamo un acconto pari al 30% della quota di partecipazione, oltre al costo della polizza annullamento.
Il saldo deve essere versato 40 giorni prima della partenza. Nel caso in cui la prenotazione avvenga entro i 40 giorni prima della partenza richiediamo il saldo totale del viaggio.

Il gruppo sarà composto da massimo 25 partecipanti.

La polizza OBBLIGATORIA di annullamento viaggio, stipulata con EUROP ASSISTANCE, rimborsa la penale di annullamento del viaggio in caso di malattia/infortunio sia del partecipante, che di un suo familiare/contitolare, comprese le malattie preesistenti, cioè le riacutizzazioni imprevedibili di patologie croniche. Le altre cause di annullamento comprese in garanzia sono: danni gravi all’abitazione/luogo di lavoro, revoca delle ferie per licenziamento o nuova assunzione, citazione in tribunale, impossibilità di raggiungere il luogo di partenza per calamità naturale, positività da Covid-19.

Per maggiori informazioni consultare le condizioni dell’assicurazione a questa pagina.

L’assicurazione medica prevede un massimale per spese mediche in viaggio di € 1.000.000.

Certo, possiamo darti una mano a trovarti un compagno di stanza dello stesso sesso. Se dovesse presentarsi un’altra persona aperta alla possibilità, ti avvertiremo e, previo permesso, vi metteremo in contatto così che possiate conoscervi immediatamente. Se andate d’accordo ed acconsentite entrambi, vi iscriveremo al nostro viaggio di gruppo nella stessa camera.
E’ importante ricordare che noi non possiamo garantire di trovare un compagno di stanza, in quanto gli abbinamenti sono possibili solo qualora si presentino persone interessate.

Dettagli

Riguardo alla Cina…

Informazioni utili

La Cina utilizza un unico fuso orario ufficiale su tutto il territorio nazionale: GMT+8. Non viene applicata l’ora legale. Rispetto all’Italia la differenza varia generalmente tra +6 ore durante l’ora legale italiana e +7 ore nei mesi invernali. Anche città molto distanti tra loro, come Pechino, Shanghai, Xi’an e Chengdu, seguono lo stesso orario ufficiale cinese.

La corrente elettrica è a 220 Volt con frequenza di 50 Hz, compatibile con gli apparecchi italiani. Le prese più diffuse sono di tipo A, C e I.

In molti hotel internazionali le spine europee funzionano senza problemi, ma è consigliabile portare un adattatore universale. Le strutture più moderne dispongono spesso anche di prese USB per la ricarica dei dispositivi elettronici.

La lingua ufficiale è il cinese mandarino (Putonghua), parlato in tutto il paese. Esistono però numerosi dialetti regionali, tra cui cantonese, shanghainese e hakka. L’inglese è diffuso principalmente negli hotel internazionali, aeroporti e grandi città, mentre nelle aree meno turistiche può essere poco parlato. È utile avere indirizzi e informazioni importanti scritti anche in caratteri cinesi.

Non sono previste vaccinazioni obbligatorie per chi arriva dall’Italia. La vaccinazione contro la febbre gialla è richiesta solo per chi proviene da paesi a rischio.

Il prefisso internazionale della Cina è +86. Per chiamare dall’Italia occorre digitare 0086 seguito dal numero locale. La rete mobile è molto efficiente nelle città e nelle principali aree turistiche. Il roaming internazionale funziona regolarmente ma può essere costoso; per soggiorni prolungati è conveniente acquistare una SIM locale cinese. Alcuni servizi internet occidentali, come Google, WhatsApp, Facebook e Instagram, possono essere limitati o bloccati senza VPN.

In Cina non funzionano le app occidentali, quali Google, Instagram, Facebook e Whatsapp: è molto più diffusa l’equivalente applicazione di messaggistica e chiamate We Chat.

Per poter utilizzare WhatsApp e tutte le altre applicazioni occidentali in Cina, ci sono 3 opzioni:

  • Usare l’APP VPN Super Unlimited Proxy (disponibile sia per Android che per Apple) per poter utilizzare le applicazioni occidentali incluso Whatsapp. Con questa soluzione potrete utilizzare tutte le vostre app gratuitamente quando avrete una connessione Wi-Fi (presente in tutti gli hotel/ristoranti). L’APP VPN va installata in Italia prima di partire. Con il VPN, per accedere a WhatsApp, Gmail, Google Maps o Facebook, basterà:
    • Avere una connessione internet attiva in Cina tramite Wi-Fi
    • aprire l’app VPN Super Unlimited Proxy
    • attivare la connessione impostando un Paese europeo ad esempio Austria / Svizzera
    • usare le app come d’abitudine
  • Per essere sempre connessi a Internet, è possibile acquistare in loco una scheda SIM con VPN al costo di circa 30 euro, con inclusi 10G di traffico dati della durata di 15 giorni. La scheda è fisica ed andrà sostituita alla vostra scheda nel cellulare.
  • La terza alternativa è l’acquisto on line in Italia di una E-SIM (consigliata Holafly) con dati e VPN integrati. Con questa soluzione, in Cina sarete sempre connessi e potrete sempre utilizzare le vostre APP. L’e-sim va acquistata ed installata in Italia ed attivata una volta arrivati in Cina.

Vi consigliamo di scaricare anche We-Chat.

La cucina cinese è estremamente varia e cambia molto da regione a regione. Tra le più note vi sono la cucina cantonese, quella piccante del Sichuan e la tradizione di Pechino con l’anatra laccata. Riso, noodles, ravioli e verdure sono alla base di moltissimi piatti. Nelle grandi città è ampia anche l’offerta internazionale. Alcune preparazioni possono includere ingredienti e sapori molto diversi dagli standard occidentali.

L’acqua del rubinetto in Cina non è generalmente considerata potabile. È consigliabile bere esclusivamente acqua in bottiglia sigillata oppure acqua bollita. Negli hotel spesso vengono fornite bottiglie d’acqua gratuite ogni giorno. Anche per lavarsi i denti è preferibile utilizzare acqua imbottigliata, soprattutto durante i primi giorni di soggiorno. Il ghiaccio nelle bevande, nelle strutture turistiche di buon livello, è normalmente sicuro.

La valuta ufficiale è il Renminbi (RMB), comunemente chiamato Yuan Cinese (CNY). Le banconote sono disponibili in diversi tagli e gli ATM sono molto diffusi nelle città principali. Il cambio valuta può essere effettuato presso banche, aeroporti e hotel autorizzati. I pagamenti elettronici sono oggi predominanti, ma il contante viene ancora accettato nella maggior parte delle attività commerciali.

In Cina i pagamenti digitali sono estremamente diffusi. Le applicazioni WeChat Pay e Alipay vengono utilizzate praticamente ovunque, anche per piccoli importi. Le carte Visa e Mastercard sono accettate soprattutto negli hotel internazionali, nei grandi centri commerciali e nei ristoranti turistici, mentre nei negozi locali possono esserci limitazioni. È consigliabile avere sempre una piccola quantità di contanti e verificare prima della partenza la compatibilità della propria carta con i circuiti internazionali.

Tradizionalmente le mance non erano diffuse in Cina, ma negli ultimi anni sono diventate più comuni nel settore turistico internazionale. Negli hotel di fascia alta, con guide private o autisti, una piccola mancia è generalmente apprezzata. Nei ristoranti locali non è normalmente prevista, mentre nei locali turistici il servizio può essere già incluso nel conto.

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Le opinioni e le esperienze di chi ha già provato i nostri viaggi di gruppo.

Avevamo cercato per mesi, senza trovarlo, un programma di viaggio per l’Australia che ci soddisfacesse, prima di imbatterci online sull’offerta di DOIT, sicuramente la più bella e completa che potessimo desiderare.

E il viaggio ha risposto in pieno alle aspettative… L’organizzazione è stata impeccabile, cosa non banale, visto il numero di trasferimenti, inclusi ben 6 voli interni, e il programma è stato pienamente rispettato. Altre note positive: ottimo trattamento alberghiero, un gran numero di interessanti attività comprese nella quota, e, last but not least, un’accompagnatrice, Bianca, competente, disponibile, sempre presente e mai invadente. Volendo proprio trovare un neo, forse l’escursione nel Kakadu potrebbe essere ripensata, in modo da diluire su due giorni, se possibile, il lungo trasferimento in bus..
Davvero un viaggio fantastico!

Evidentemente questo Giappone ha lasciato il segno!

Non ci crederete, ma stanotte, per quel poco che ho dormito, ho sognato un viale di ciliegi (rosa) e noi due ci passeggiavamo sotto seguendo una lunga fila di persone. Evidentemente questo Giappone ha lasciato il segno!
Yoko ha sempre detto che il nostro è stato un gruppo fortunato… parole sante! vivere e condividere tante esperienze non è mai scontato … a noi è successo!
Grazie a tutti: a Bianca, a Yoko, all’organizzazione e a voi simpatici compagni per aver reso questo Hanami Tour un’avventura indimenticabile!
Laura e Giuliano

Al rientro dal Tour della Cina vogliamo esprimere il nostro elogio per l’organizzazione e la gestione di questo viaggio, fra storia modernità e tradizione, che non ha disatteso le nostre aspettative.

Ottima la scelta delle guide, sia generale (onnipresente, e veramente brava) che locali, degli hotels e dei ristoranti.
Un grazie particolare a Susanna, che con la sua competenza, professionalità disponibilità e simpatia, ha dato un valore aggiunto al tour.
Per noi un’altra esperienza positiva con DOIT, che ripeteremo volentieri in una prossima occasione.
Sergio e Elena

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