I nostri viaggi di gruppo

CON ACCOMPAGNATORE

BHUTAN

E VALLE DI KATHMANDU
PER IL THIMPHU TSHECHU

Data: dal 16 al 26 settembre 2018
Durata: 11 giorni, 9 notti

Con accompagnatore dall’Italia

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IL PAESE DELLA FELICITÀ

Paese buddista, situato sull’Himalaya Orientale, il Bhutan vi colpirà con il suo fascino da “vecchio mondo”, la sua fiorente cultura tradizionale e la sua naturale bellezza. È un paese con grandi e impenetrabili Dzongs e templi, avvolto nelle leggende, alcune risalenti al VII secolo. È stato per secoli chiuso al mondo esterno e la vita al di fuori della capitale sembra davvero come era un tempo. In più questo regno montano scarsamente popolato vanta alcuni degli scenari più spettacolari che potrete mai sperare di trovare. Molte delle montagne dell’Himalaya Orientale raggiungono altezze fra i 6000 e i 7000 metri. Fitte foreste primarie incontaminate con villaggi e fattorie abbarbicati ai lati delle montagne presentano scene di un modo di vivere semplice in completa armonia con la natura con una popolazione il cui stile di vita è immerso nella cultura e nella tradizione. Perla incastonata fra Cina, Nepal, Bangladesh e India con solo 700.000 abitanti (il 70% dei quali dediti all’agricoltura), il Bhutan fu indicato nel 2006 da “Business Week” come il paese più felice in Asia. Qui hanno tentato di definire uno standard di vita improntato alla filosofia della Felicità Interna Lorda (in lingua inglese GNH Gross National Happiness). Così la qualità della vita si misura a prescindere dal prodotto interno lordo (in lingua inglese GNP Gross National Product), una verità quasi dogmatica che per la prima volta è stata messa sistematicamente in discussione: infatti nell’analisi dello sviluppo economico, i responsabili politici del Bhutan tengono conto dell’equità sociale nel rispetto per tutti gli esseri viventi, della natura, della tradizione culturale, della partecipazione della comunità e della necessità di equilibrio tra il lavoro, il sonno e la riflessione o la meditazione. Secondo questa pragmatica indicazione, il Bhutan ha tracciato con successo una linea di demarcazione fra le forze contrapposte della modernizzazione e dell’ambientalismo. In ossequio al profondo rispetto che la popolazione bhutanese nutre nei confronti della natura, il Regno è uno dei paesi leader nella preservazione dell’ambiente e biodiversità. “Il dogma della illimitata produttività e crescita e’ ingiusto e insostenibile per le generazioni future” secondo quanto affermato dal capo del governo, quindi ad obiettivi meramente economici viene sostituita quella che oggi si potrebbe definire una responsabilità sociale o, meglio, una sostenibilità di stato. Più del 70% del territorio è ancora ricoperto da foreste. La sua ricca flora e fauna himalayana, gli stupefacenti picchi imbiancati e le rigogliose vallate verdi conferiscono al Bhutan una incommensurabile grandezza estetica. Anche i viaggiatori più navigati considereranno il Bhutan una rivelazione. L’aria è pulita e priva di ogni inquinamento, le montagne maestose e l’architettura incutono soggezione. Finora hanno evitato il turismo di massa adottando una politica basata sui piccoli numeri e sui grandi incassi. Il turismo e’ concesso solo nella misura in cui è ecologico, sostenibile e non invasivo nei confronti della cultura tradizionale delle popolazioni locali: sono permessi circa 25mila visitatori all’anno che devono spendere almeno 250 dollari al giorno, con un 37% di tassa che va direttamente allo stato per l’assistenza sanitaria. Inoltre è proibito scalare le montagne. Il Bhutan condivide molti aspetti culturali con il Tibet, tra questi la religione buddhista, più esattamente la scuola kagyu con uno spiccato accento tantrico e la medicina tradizionale tibetana. È un paese molto particolare e unico in quanto è l’ultimo paese del mondo dove il buddismo vajrayana è la religione di stato e di fatto la sola praticata dagli abitanti. Il buddhismo non è solo una religione ma una filosofia pratica che impronta lo stile di vita e crea un’atmosfera nel paese che può ben essere definita di aperta cordialità e amichevolezza. La vita sembra essersi fermata a mille anni fa. Il Bhutan ospita oltre 500 monasteri, oltre 140 Lama reincarnati, circa 800 monasteri di villaggio e altri 500 templi. Gli dzong sono tipiche costruzioni con funzione di centro religioso, militare, burocratico e amministrativo; in quello di Paro è stato filmato “Il piccolo budda” di Bertolucci.

Durante tutto l’anno molti festival religiosi (tshechu) hanno luogo nei templi e nei monasteri del Bhutan. Consistono tutti di danze (cham) eseguite da monaci e laici che indossano maschere coloratissime. Questi festival hanno molto successo tra la popolazione: è importante per ogni cittadino bhutanese partecipare a queste danze mascherate per prepararsi a riconoscere gli spiriti dell’altro mondo quando si muore. Sono tenuti in onore di Guru Padmasanbhava, il santo che introdusse il buddhismo nell’8° secolo e sono il modo migliore di sperimentare i colori, la passione ed il vibrante coinvolgimento. È l’occasione per i contadini di staccare dal duro lavoro dei campi, socializzare, fare mercato e partecipare alla miriade di eventi, ai giochi di abilità, alle fiere e dopo i tshechu aumenta il numero dei matrimoni. Non sono assolutamente feste perdutesi col tempo e appositamente ricreate per noi turisti, ma autentiche manifestazioni organizzate soprattutto per i bhutanesi che vi partecipano numerosi. In questo viaggio avremo modo di partecipare al più spirituale e importante Tshechu, quello della capitale Thimphu. Il governo del Bhutan ricorda ai visitatori che entrando nel paese non si recano in un museo ma si avvicinano ad un’antica cultura tuttora vivente; i luoghi più interessanti quali monasteri, mercati, manifestazioni e festivals non offrono rappresentazioni orchestrate ma aspetti integrali della vita di ogni giorno che oltre ad attenzione meritano riguardo e rispetto.

ITINERARIO SINTETICO

1° giorno: domenica 16 settembre
VENEZIA – ISTANBUL

Partenza da Padova in pullman riservato per l’aeroporto di Venezia. Disbrigo delle formalità doganali ed imbarco sul volo di linea Turkish Airlines TK 1872 alle ore 14:15. Arrivo a Istanbul alle 17:40. Proseguimento con volo di linea Turkish Airlines TK 726 alle ore 20:30.

2° giorno: lunedì 17 settembre
ISTANBUL – KATHMANDU – BHAKTAPUR

Arrivo all’aeroporto internazionale di Kathmandu alle ore 06:20, incontro con la guida, trasferimento e sistemazione all’Hotel Yak & Yeti Heritage Deluxe Room 5*. Visita di Pashupatinath e del secondo tempio Bodnath. Pranzo. Nel pomeriggio visita del centro storico della capitale: Durbar Square, Kasthamandap, il Palazzo Reale Hanuman Dokha; la Casa-Tempio della Kumari, la “Dea Vivente”; il Tempio di Mahadev e Parvati. Cena e pernottamento in Hotel.

3° giorno: martedì 18 settembre
KATHMANDU – PARO – THIMPHU | H. 2320m

Trasferimento in aeroporto per il volo KB 401 in partenza da Katmandu alle ore 13:25, che regala panorami spettacolari come l’Everest, Makalu, Kangchenjunga, Shisha Pangma, e altre. Arrivo a Paro alle ore 14:45, disbrigo delle formalità doganali, incontro con il corrispondente locale e partenza in direzione Thimphu. Visita del monastero Tachogang. Arrivo all’Hotel Pedling, assegnazione delle camere riservate, cena e pernottamento.

4° giorno: mercoledì 19 settembre
THIMPHU TSHECHU

Dopo colazione, intera giornata dedicata al festival di Thimphu, il più famoso festival religioso del Bhutan. Dopo il pranzo in un ristorante locale, ci si reca a Simtokha, dove si incontra il primo Dzong. Si raggiunge Sangiay Gang da dove si può godere di una veduta della vallata con una sosta al mini zoo per vedere l’animale nazionale “takin”. Ci si reca infine al Buddha Point di Kuensel Phodrang da dove si ha una vista panoramica di Thimphu. Rientro in Hotel. Cena e pernottamento.

5° giorno: giovedì 20 settembre
THIMPHU 

Dopo colazione si visita il Memorial National Chorten. Avremo modo di assistere ad altri cham e al clima festivo attorno al Tashichhodzong. Pranzo in un ristorante locale. Nel pomeriggio ci si reca al tempio di Changangkha Lhakhang, dove spesso è possibile assistere alle cerimonie dei monaci. Quindi visita al convento delle monache Drubthob Gompa ed alla Scuola Monastica di Dechenphodrang. Seguono la visita alla Fabbrica della carta e del mercato del fine settimana. Rientro in Hotel. Cena e pernottamento.

6° giorno: venerdì 21 settembre
THIMPHU – PUNAKHA | H. 1220m

Dopo colazione si parte quindi per Punakha. Dopo 45 minuti si arriva al passo Dochula a 3140 metri. Se la giornata è limpida si ha una vista spettacolare della parte occidentale della catena himalaiana. Pranzo in un ristorante locale a Punakha. Con una passeggiata attraversando il villaggio e le risaie si visita il monastero Chimi Lhakhang. Sistemazione presso l’Hotel Zangdopelhri. Cena e pernottamento.

7° giorno: sabato 22 settembre
PUNAKHA

Dopo colazione, ci si reca a visitare il chorten Khamsum Yulley Namgyel. Lo si raggiunge camminando per circa un’ora fra le risaie a terrazza. Successivamente si visita lo Dzong di Punakha. Pranzo in ristorante. Ci si reca poi all’Università Nalanda. Rientro in Hotel. Cena e pernottamento.

8° giorno: domenica 23 settembre
PUNAKHA – PARO | H. 2280m

Dopo colazione si parte per rientrare a Paro dove si alloggia all’Hotel Tashi Namgay Resort. Pranzo in ristorante. Visita del Ta Dzong, una antica torre dell’orologio, che è ora dimora del Museo Nazionale. Sotto al Museo si trova il Paro Rinpung Dzong, il centro dell’autorità civile e religiosa dell’intera vallata di Paro. Cena e pernottamento.

9° giorno: lunedì 24 settembre
PARO

Dopo colazione è prevista la visita allo spettacolare monastero Taktsang, “il nido della tigre”. Dopo la visita si scende alla caffetteria di Taktsang per il pranzo. Nel pomeriggio ci si reca a nord di Paro per visitare Kyichu Lhakhang, una coppia di templi. Rientro in Hotel. Cena e pernottamento.

10° giorno: martedì 25 settembre
PARO – KATHMANDU

Il volo KB 400 parte alle 11:40 per Kathmandu con arrivo alle 12:25 (gli orari possono però variare e vengono confermati a Paro). Trasferimento all’Hotel Yak & Yeti 5*. Intera giornata dedicata alla Valle di Kathmandu. Pranzo in ristorante. Dopo pranzo escursione alla collina Swayambunath. Si visitano dei villaggi tradizionali Newari di Khokana e Patan. Rientro a Kathmandu. Cena e pernottamento in hotel.

11° giorno: mercoledì 26 settembre
KATHMANDU – PADOVA

Trasferimento in tempo utile in aeroporto per il volo di rientro. Partenza con il volo TK 727 delle ore 07:35 con arrivo a Istanbul alle ore 12:55. Partenza con il volo TK 1869 alle ore 18:00 e arrivo a Venezia alle ore 19:25. Rientro in pullman riservato a Padova.

TASHI DELEK!

“Tashi delek!” è il saluto Tibetano consueto, che può essere tradotto
“Che la buona sorte ricada su di voi portandovi pace e serenità”

PREZZI E DETTAGLI

3600

400

150

Cambio applicato: Euro-Dollaro 1,20 (02/01/2018) Gruppo di minimo 15 partecipanti. Eventuali adeguamenti valutari potranno essere applicati 20 giorni prima della partenza. La parte quotata in dollari corrisponde al 70% del totale. L’iscrizione e la partecipazione al viaggio è regolata dal Contratto di Viaggio.

LA QUOTA COMPRENDE:

  • volo di linea TURKISH Venezia / Istanbul / Kathmandu / Istanbul / Venezia, inclusa franchigia bagaglio 20 Kg;
  • volo di linea Druk Air Kathmandu / Paro – Kathmandu, inclusa franchigia bagaglio 20 kg;
  • tasse aeroportuali (ad oggi 306 €);
  • assistenza in aeroporto (arrivo/partenza);
  • trasferimenti aeroporto/hotel/aeroporto;
  • trasferimenti, visite ed escursioni come da programma con pullman riservato A/C in Nepal e con Toyota Coaster Bus da 19 posti per tutto il tour in Bhutan;
  • 9 pernottamenti negli hotel indicati con sistemazione in camera doppia;
  • trattamento di pensione completa;
  • guida parlante italiano in Nepal e in inglese in Bhutan;
  • accompagnatore DOIT VIAGGI dall’Italia esperto della destinazione e in grado di tradurre le spiegazioni della guida locale;
  • entrate ai siti indicati nel programma;
  • visto per il Bhutan;
  • assicurazione medico bagaglio.

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • permessi per fotografare, da pagare in loco;
  • bevande, mance (saranno raccolti € 50 dall’accompagnatore in loco) extra personali e quanto non indicato alla voce “la quota comprende”;
  • assicurazione contro l’annullamento € 150.

PENALI:

Al viaggiatore che receda dal contratto prima della partenza per qualsiasi motivi anche imprevisto e sopraggiunto, al di fuori delle ipotesi elencate al primo comma, saranno addebitati – indipendentemente dal pagamento dell’acconto di cui all’art.7 comma 1 – il costo individuale di gestione pratica e l’eventuale corrispettivo di coperture assicurative già richieste al momento della conclusione del contratto o per altri servizi già resi, adeguate e giustificabili spese di risoluzione preventivamente indicate nei programmi alla voce Penali da recesso, salvo eventuali condizioni più restrittive – legate a periodi di alta stagione o di piena occupazione delle strutture – che verranno comunicate al viaggiatore in fase di preventivo e quindi prima della conclusione del contratto:

  1. 10% della quota di partecipazione fino a 46 giorni prima della partenza (per quanto riguarda la biglietteria aerea ai sensi della normativa che regola la relativa tariffa;
  2. 30% della quota di partecipazione da 45 a 31 giorni prima della partenza;
  3. 50% della quota di partecipazione da 30 a 21 giorni prima della partenza;
  4. 75% della quota di partecipazione da 20 a 15 giorni prima della partenza;
  5. 100% della quota di partecipazione da 14 giorni prima della partenza.

Nessun rimborso spetta a chi rinuncia il giorno ante partenza o il giorno stesso, o decida di interrompere il viaggio a soggiorno già intrapreso. Il calcolo dei giorni non include quelli di recesso e di partenza.

ATTENZIONE

In caso di annullamento o cambio nome di biglietti aerei di linea, aerei low cost o traghetti abbinati al pacchetto, già emessi, la penale applicata sarà pari al 100% del costo del biglietto.