ARCHIVIO VIAGGI REALIZZATI

Germania del Nord

Berlino

E LE CITTÀ ANSEATICHE

dal 13 al 20 maggio 2017
8 giorni, 7 notti

In pensione completa, con accompagnatore dall’Italia e guida locale parlante italiano

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Itinerario e prezzo
la quota comprende
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Un affascinante itinerario tra modernità e tradizione, dalla grande capitale, testimone dei più importanti fatti storici del XX secolo ed oggi vivace metropoli proiettata verso il futuro, alle pittoresche città della Lega Anseatica, con un passato importante che si rivela nelle splendide architetture cittadine, visitando ben sei siti Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

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La quota comprende

  • Trasferimento in pullman riservato G.T. da Padova all’aeroporto di Venezia Marco Polo e viceversa;

  • Volo di linea Lufthansa Venezia / Francoforte / Berlino e Berlino / Francoforte / Amburgo con franchigia bagaglio da stiva 23 kg;

  • Tasse aeroportuali (al 28/10/2016 € 90,89)

  • 7 pernottamenti negli Hotel 4* indicati o di pari categoria in camere doppie con servizi privati;

  • Trattamento di pensione completa dalla cena del primo giorno al pranzo dell’ottavo;

  • Tutte le visite come da programma con guida locale parlante italiano;

  • Gli ingressi previsti nel programma: la cupola del Reichstag e il Pergamonmuseum a Berlino; il Palazzo di Sanssouci a Potsdam; il Castello di Schwerin;

  • Navigazione di circa 1 ora sulla Sprea a Berlino;

  • Navigazione in battello del porto di Amburgo;

  • Accompagnatore Doit Viaggi da Padova;

  • Assicurazione medico – bagaglio;

  • Borsa da viaggio e guida (1 a coppia); documentazione di viaggio

La quota non comprende

  • L’assicurazione facoltativa contro l’annullamento per cause mediche certificate senza franchigia: € 80 in camera doppia; € 95 in camera singola;

  • Le mance per la guida e l’autista (raccolte in loco dal nostro accompagnatore): € 40

  • Gli extra di carattere generale e tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

Itinerario dettagliato

1° giorno: sabato 13 maggio
PADOVA – VENEZIA – BERLINO      

Ritrovo dei partecipanti a Padova e trasferimento in pullman privato per l’aeroporto di Venezia Marco Polo in tempo utile per il volo Lufthansa LH 325 delle 10.30 con arrivo a Francoforte alle 11.55. Coincidenza per  Berlino con volo LH184 alle 12.45 con arrivo alle 13.55. Incontro con la guida e trasferimento in centro città per una visita panoramica. Sosta al Check Point Charlie, uno dei più noti punti di passaggio negli anni della guerra fredda, insieme al ponte di Glienicker (Glienicker Brücke). Qui campeggiava il cartello in inglese, russo, francese e tedesco, che fu il simbolo della divisione di Berlino e un monito per chiunque volesse avventurarsi al di là del Muro: “you are now leaving the american sector”, ovvero “state lasciando il settore americano”. Continuiamo verso l’East Side Gallery, il ricordo più suggestivo di quello che fu il “Muro di Berlino”. Lunga circa 1,3 km, questa sezione del muro rivive sotto forma di “street art” dal 1990 e viene celebrata come l’unico e più autentico simbolo di unione e riunificazione del mondo. Continuiamo la panoramica con l’elegante viale del Kurfüstendamm, dove oggi i berlinesi e i turisti possono piacevolmente passeggiare tra le facciate del palazzi in stile Jugendstil, negozi di moda e ristoranti. Qui si affacciano i famosi magazzini Ka.De.We. e la Chiesa della Rimembranza, costruita da Guglielmo II tra il 1891 e il 1895 e danneggiata notevolmente dai bombardamenti durante la guerra, che non è stata volutamente restaurata ed ora è stata adibita a luogo di commemorazione. Ammiriamo il Parco Tiergarten con la Colonna della Vittoria e gli esterni del sontuoso Palazzo barocco di Charlottenburg, fatto costruire nel 1700 dalla Regina Sophie Charlotte, moglie di Francesco I di Prussia. Trasferimento all’Hotel Berlin 4* e sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento in hotel.

Subito dopo la caduta del muro, nasceva una forma nuova di museo all’aperto,  ricco di colori e prospettive artistiche. Una rappresentazione artistica con un significato preciso: esorcizzare la costruzione di nuovi muri e barriere tra il genere umano, nelle città e nelle relazioni. Situata lungo la Mühlenstraße, a lato del fiume Sprea, l’East Side Gallery risulta anche essere la più lunga (a cielo aperto) del mondo: 1.316 metri. Prima di diventare tale, costituiva il confine ‘armato ‘ tra quelle che fino al 1989 venivano indicate come Berlino Est e Berlino Ovest; un muro di cemento nel cuore di una città, di una nazione, di un popolo. Era quella una Germania divisa, un mondo diviso. Alla caduta del muro, i murales che andavano originandosi rappresentavano un momento di cambiamento, un annientarsi di frontiere e divisioni, ed esprimevano l’euforia e la grande speranza della gente ad un futuro migliore e più libero. La Galleria si compose di 101 murales creati da artisti provenienti da tutto il mondo. Ha origine dalla fusione di due associazioni (VBK e BBK) di artisti come Bodo Sperling, Barbara Greul Aschanta, Jörg Kubitzki e David Monti. Ad oggi l’East Side Gallery rappresenta il punto d’incontro più autentico tra il passato, il presente e il futuro di Berlino.

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2° giorno: domenica 14 maggio
BERLINO

Dopo la prima colazione, inizio delle visite dell’intera giornata della capitale tedesca. Iniziamo passeggiando lungo il Viale Unter Den Linden, che letteralmente significa “sotto ai tigli”, uno dei viali più eleganti della città lungo cui si affacciano splendidi palazzi fino a giungere alla Piazza Gendarmermarkt, conosciuta come la piazza più bella di Berlino, che insieme al duomo tedesco, a quello francese e alla sala concerti dà vita a uno spazio straordinario, di sublime bellezza.

Arriviamo alla Porta di Brandeburgo, costruita sulla piazza Pariser Platz nel periodo 1789-91 in base al progetto di C. G. Langhans. Con l’innalzamento del Muro nel 1961, per ben 28 anni fu impossibile passare attraverso la porta. Simbolo della riunificazione, la porta rappresenta oggi lo spirito moderno della città e la sua storia. Sei colonne doriche sostengono l’edificio, sotto al quale possono transitare solo i pedoni. La famosa quadriga, che rappresenta la dea della vittoria su una carrozza trainata da quattro cavalli, venne aggiunta nel 1794. A pochi passi, si trova il Monumento all’Olocausto, un luogo fortemente suggestivo. Su una superficie di circa 19.000 metri quadrati sono state installate 2.711 stele che formano un piano ondulato, secondo il progetto dell’architetto newyorkese Peter Eisenman. Il memoriale rappresenta un luogo di dolore, riconciliazione e forse anche di perdono, ma soprattutto un luogo per non dimenticare. Continuiamo le visite con il Palazzo del Reichstag, costruito durante il regno del Kaiser Guglielmo I per ospitare la Dieta Imperiale dell’Impero tedesco, ossia il Secondo Reich, che durò dal 1871 al 1918. L’edificio aprì le sue porte nel 1894 e rimase in funzione fino al 1933, anno in cui fu dato alle fiamme. Dopo la Seconda Guerra Mondiale cadde in disuso in quanto il parlamento della Repubblica Democratica Tedesca aveva sede al Palast der Republik a Berlino Est, mentre il parlamento della Repubblica Federale Tedesca aveva sede a Bonn. Nel frattempo, il Reichstag si trovava in una zona piuttosto calda: l’edificio era fisicamente a Berlino Ovest, ma soltanto a pochi metri dal confine con Berlino Est. A parte pochi interventi volti ad evitarne il crollo, non venne mai restaurato fino alla riunificazione della Germania, quando l’architetto di fama internazionale Norman Foster ne guidò i lavori di recupero, che finirono nel 1999. Da quel momento, divenne ancora una volta il luogo d’incontro per il parlamento della Germania, il moderno Bundestag. Caratteristica distintiva del palazzo del Reichstag è la sua magnifica cupola in vetro, costruita sul tetto dell’edificio e anch’essa progettata da Norman Foster con l’intento di simboleggiare la riunificazione della Germania. Dalla cupola in vetro del Reichstag si ammira un panorama a 360 gradi di Berlino davvero mozzafiato, mentre sotto si può osservare la Camera del parlamento tedesco. Nel cuore della cupola è presente una sorta di cono rovesciato ricoperto di specchi, che al di là del fine estetico serve a illuminare la stanza sottostante di luce solare, mentre lungo la sua superficie interna vi è l’accesso alla cima tramite un percorso a spirale.

Dopo il pranzo in ristorante effettueremo una piacevole crociera sul fiume Sprea per ammirare dall’acqua la città e i suoi edifici: da questa prospettiva è ancora più evidente e sorprendente la sintesi tra tradizione e modernità. Ci trasferiamo all’Isola dei Musei, complesso museale dichiarato Patrimonio dell’Unesco, che ospita ben cinque musei importanti a livello internazionale, il parco Lustgarten e il Duomo di Berlino, che venne costruito dal 1894 al 1905 ispirandosi al rinascimento italiano e al barocco. Visitiamo il celebre Pergamonmuseum, visitato da oltre un milione di persone ogni anno, il che lo rende il museo d’arte più visitato in Germania. Il Museo ospita le imponenti ricostruzioni eseguite con le parti originali provenienti dai siti archeologici di edifici monumentali come l’altare di Pergamo, la Porta del Mercato di Mileto, la Porta di Ishtar, costruita a Babilonia nel VI secolo a.C, la strada delle processioni di Babilonia, la sala del trono del re Nabuchodonosor II e una stanza di un’abitazione di Aleppo risalente al periodo ottomano. Concludiamo le visite ammirando la celebre Alexanderplatz, al centro della quale si trova la Torre della Televisione, nota anche con il nome di Fernsehturm, una delle strutture più alte presenti in tutta Europa grazie ai suoi 365 metri di altezza. Rientro in hotel e cena in una tipica birreria tedesca.

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3° giorno: lunedì 15 maggio
BERLINO – POTSDAM – BERLINO

Prima colazione in hotel. Partenza per l’escursione dell’intera giornata a Potsdam, a 24 km da Berlino. La splendida città si trova al centro di un paesaggio culturale particolarmente ricco e interessante: parchi estesi, viali maestosi e circa 150 edifici costruiti tra il XVIII e il XX secolo danno vita a un sito culturale di straordinaria qualità, che è stato dichiarato Patrimonio dell’Unesco nel 1990. Sosta fotografica al Palazzo di Cecilienhof, che venne costruito tra il 1914 ed il 1917 su ordine del Kaiser Guglielmo II di Germania per l’erede al trono Guglielmo e la sua sposa Cecilia di Meclemburgo-Schwerin, dalla quale prende il nome. È stata l’ultima residenza degli Hohenzollern ad essere costruita e si ispira ad un cottage di campagna inglese.

Visita del Palazzo di Sanssouci, ex residenza estiva di Federico Il Grande, re di Prussia, progettato fra il 1745 e il 1747 per volere del Re, che voleva sfuggire alla caotica vita di Berlino. Il nome del palazzo suggerisce appunto questo: in francese “sans souci” significa “senza preoccupazioni”. Il palazzo, chiamato anche “la Versailles prussiana”, è conosciuto per i suoi tesori, come la Sala dei ricevimenti con stucchi e ori ispirata al Pantheon di Roma; i molti quadri di uno dei pittori preferiti di Federico il Grande, Antoine Watteau; la Sala Voltaire, con motivi intagliati di uccelli, fiori e frutti, dedicata al filosofo francese che fu spesso ospite del palazzo. Il grande parco panoramico è punteggiato di fontane, false rovine antiche e statue classicheggianti. Pranzo in ristorante in corso d’escursione. Rientro in hotel per la cena ed il pernottamento.

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4° giorno: martedì 16 maggio
BERLINO – ROSTOCK

Prima colazione in hotel. Partenza in direzione di Rostock, nella regione del Meclenburgo – Pomerania, porto e città navale sul Baltico, da sempre la porta verso la Scandinavia: dove oggi attraccano moderne navi da crociera, in passato bastimenti partivano per le rotte nordiche con le merci provenienti da tutte le città anseatiche e dal resto dell’Europa.

Il colore di Rostock è il rosso, più precisamente il rosso mattone. Nella città che un tempo era membro della Lega Anseatica si respira ancora oggi l’atmosfera di quando capitani e potenti mercanti ne determinavano le sorti. Visitiamo il centro storico con i magnifici palazzi in cotto con frontone, le stupende chiese, i resti delle antiche fortificazioni cittadine, il municipio gotico e lo Ständehaus neogotico. Pranzo in ristorante in corso di visite. Sistemazione all’Hotel Penta 4* nelle camere riservate. Cena e pernottamento in hotel.

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5° giorno: mercoledì 17 maggio
ROSTOCK – WISMAR – SCHWERIN – LUBECCA

Prima colazione in hotel. Partenza per Wismar, anch’essa città anseatica che conobbe fino al XV secolo una grande fioritura commerciale. Wismar ha la vivacità dei porti e il calore delle mete balneari, nonostante la posizione sulle rive del Mar Baltico e l’inconfondibile architettura gotica in mattoni rossi tipica delle città del nord. Ha un centro così bello, curato e intriso di testimonianze storiche da sembrare un museo a cielo aperto: non a caso l’UNESCO, nel 2002, l’ha dichiarato Patrimonio dell’Umanità. Il porto, in particolare, è il simbolo del commercio medievale marittimo, e il Grube è l’ultimo canale artificiale rimasto in una città della Germania settentrionale. Il cuore di Wismar è rappresentato dalla piazza del mercato, la Marktplatzche, che, con una superficie di 10 mila mq, è una delle più grandi della Germania del nord.

Pranzo in ristorante. Partenza per la visita del fiabesco Castello di Schwerin, situato in posizione romantica su un’isola nell’omonimo lago. Si tratta di una delle costruzioni più significative dello Storicismo europeo. Già i costruttori della Fortezza degli Slavi, citata per la prima volta nel 973, avevano scelto l’isola per la sua posizione strategica. L’aspetto attuale del castello con cinque ali si deve alla trasformazione voluta da Friedrich Franz II, il granduca di Meclemburgo-Schwerin. Al progetto lavorarono i migliori architetti del tempo: le 653 stanze del sontuoso castello sono ornate da parquet intarsiati, pregiate incisioni, dorature e soffitti stuccati. Con le colonne in marmo di Carrara e le porte d’oro in ferro battuto, la Sala del Trono è il capolavoro del castello. Anche la galleria degli antenati, la sala da pranzo e la Sala della Torre circolare, decorata come una Sala da giardino con la vista panoramica sul lago meritano una visita. La ricca collezione di porcellane e i concerti nel castello rappresentano altre suggestive attrazioni. Il fascino del castello, tuttavia, oggi sede del consiglio regionale, risiede nella sua singolare simbiosi con l’incantevole Giardino Barocco, che circonda la fortezza. Trasferimento a Lubecca e sistemazione all’Hotel Hanseatischer Hof 4*. Cena e pernottamento in hotel.

Intorno al 1230 Wismar ricevette lo status di città e nel 1257 il Principe di Meclemburgo Giovanni I la scelse come capitale. Di lì a pochi anni, spinta dalla necessità di difendersi dai pirati, strinse con Lubecca e Rostock quel patto che avrebbe dato vita alla Lega Anseatica società che garantiva privilegi commerciali alle città membro e che per molti secoli, sino all’età moderna, avrebbe detenuto il monopolio dei traffici europei settentrionali e nel Mar Baltico. Il Duecento e il Trecento furono secoli prosperi, in cui Wismar conobbe un rapido sviluppo economico, architettonico e culturale, che proseguì anche in seguito arricchendo la città di monumenti di pregio. Dopo aver fatto parte della Svezia per un secolo e mezzo, a partire dalla Pace di Vestfalia del 1648, nel 1803 la città fu venduta al Meclemburgo, ma con la possibilità per la Svezia di recuperare Wismar 100 anni dopo: ecco perché Wismar si mantenne al di fuori della Dieta dello Stato, finché la Svezia non rinunciò ai suoi diritti su di essa. Ancora oggi, di quel passato da città libera rimangono alcuni indizi tra cui il diritto di avere una propria bandiera.

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6° giorno: giovedì 18 maggio
LUBECCA – AMBURGO

Prima colazione in hotel. Mattinata dedicata alla visita di Lubecca, regina indiscussa della lega anseatica, annoverata nel Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Lubecca, fu fondata nel 1143 come la prima “città occidentale sulle rive del mar Baltico” e fu un modello per tutti i membri della lega nell’area del mar Baltico. Il centro storico medioevale è una delle testimonianze più significative del periodo del gotico in cotto e ricorda il passato mitico della città come uno dei primi centri del commercio mondiale. La dichiarazione del nucleo antico della città di Lubecca come patrimonio dell’umanità nel 1987 rappresenta il primo caso in Europa settentrionale di un intero centro storico riconosciuto dall’UNESCO. Per secoli il nome della città fu simbolo di libertà, giustizia e benessere. E ancora oggi gli edifici del periodo gotico, rinascimentale, barocco e del Classicismo, le vie e i vicoli, le chiese e i monasteri, le case borghesi, le corti degli artigiani e le difese cittadine ricordano il periodo di massimo splendore di Lubecca. Il centro storico sull’acqua con i sette campanili medievali e le cinque chiese vanta una storia vivace lunga oltre 1.000 anni. Il sito include il quartiere intorno al municipio, il monastero del castello, le imponenti case borghesi tra la chiesa di San Pietro e il duomo, i magazzini del sale sul fiume Trave e ovviamente la porta Holstentor, simbolo della città.

Pranzo in ristorante. Proseguimento in direzione di Amburgo, seconda città della Germania ed uno dei più grandi porti d’Europa. Dopo un piacevole giro in battello del porto, trasferimento all’Hotel Park Berliner Tor 4* e sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento in hotel.

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7° giorno: venerdì 19 maggio
AMBURGO – BREMA – AMBURGO 

Prima colazione in hotel. Partenza per Brema, capitale dell’omonimo Land e città commerciale dal glorioso passato marittimo. Brema vanta una storia lunga oltre 1.200 anni, ancora presente nello straordinario complesso barocco-rinascimentale della Marktplatz, con il municipio patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, la statua di Rolando, i nobili palazzi patrizi e lo “Schütting”, l’edificio ricco di tradizioni che ospita la camera di commercio di Brema. 2.000 chiodi in ottone e acciaio segnalano la via dalla chiesa Liebfrauenkirche alla Böttcherstraße, in passato il vicolo degli artigiani e ora trasformato in un centro culturale e artistico di valore eccezionale per il patrimonio europeo. Imperdibile una foto con la statua dedicata ai Musicanti di Brema, la fiaba della tradizione popolare germanica resa popolare dai Fratelli Grimm: si dice che toccare le zampe dell’asino porti fortuna, ma solo se si prendono entrambe le zampe anteriori.

Gli abitanti di Brema sono dei buongustai: caffè di fama mondiale, ottima cioccolata, spezie rare, appetitose specialità di pesce e, non da ultimo, birre di livello internazionale sono solo alcune delle specialità di questa città. Pranzo in ristorante durante le visite. Rientro ad Amburgo per la cena ed il pernottamento.

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8° giorno: sabato 20 maggio
AMBURGO – VENEZIA – PADOVA 

Prima colazione in hotel. Giornata dedicata alla visita di Amburgo, città anseatica e snodo commerciale affascinante, ricca di tradizioni e allo stesso tempo moderna. Porta sul mondo, bellezza di mare, centro marittimo del nord: gli stessi amburghesi, in genere piuttosto riservati, non possono trattenere l’orgoglio che provano nei confronti della propria città, con la sua atmosfera speciale e il carattere cosmopolita. Modellata dall’acqua, la città di Amburgo è attraversata da una fitta rete di canali e si affaccia su due laghi, circondati da parchi verdi. Effettuiamo una passeggiata nel centro storico, dove in passato commercianti distinti facevano buoni affari vendendo caffè, tè e spezie, e dove oggi ristoranti e locali originali aprono le proprie porte in edifici commerciali e residenziali costruiti tra il XVII e il XIX secolo. Ammiriamo i principali monumenti della città: la Chiesa di San Michele, il Municipio, la Borsa e la zona portuale. Un altro simbolo di Amburgo è lo Speicherstadt, il complesso di magazzini più grande del mondo, edificato nello stile classico con mattoni a vista, che poggia su migliaia di pali di quercia ed è attraversato da piccoli canali, i Fleeten. Nel 2015 lo Speicherstadt è stato il 40° sito tedesco a diventare Patrimonio dell’Unesco. Pranzo in ristorante durante le visite. Godremo anche di un po’ di tempo a disposizione per lo shopping, per passeggiare piacevolmente lungo i vicoli della città o per rilassarsi in uno dei tanti caffè della città. Nel pomeriggio, trasferimento in aeroporto per il volo Lufthansa LH31 delle 19.00 con arrivo a Francoforte alle 20.10. Coincidenza con il volo LH332 delle 21.45 con arrivo a Venezia alle 23.00 e rientro a Padova con pullman riservato.

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13 Maggio 2017|

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