• Dal 22 maggio al 9 giugno 2027
  • 19 giorni, 18 notti
  • Prezzo finito € 10.200 + assicurazione

  • Passaporto con scadenza dopo 09/12/2027, ETA per Regno Unito

  • Accompagnatore dall'Italia
  • Guida locale parlante inglese

  • Pensione completa
  • Transfer da Padova incluso
  • Volo da Venezia, incluso. Possibilità di partenza anche da Milano

  • Aberdeen, Fair Isle, Jan Mayen, margine della banchisa, Spitsbergen, Longyearbyen

Perché questo tour ti piacerà

Questo tour procede per soglie successive, come se il Nord dovesse rivelarsi poco alla volta: prima la Scozia e il Mare del Nord, poi le Shetland più remote, quindi Jan Mayen, isola vulcanica e solitaria fra Islanda e Groenlandia, infine la grande scena polare delle Svalbard, dove il mare incontra la banchisa e il paesaggio sembra ridotto ai suoi elementi essenziali: roccia, ghiaccio, luce, vento, silenzio.

Questo itinerario nasce dalla combinazione di due crociere Oceanwide a bordo della m/v Hondius: Arctic Ocean – Fair Isle, Jan Mayen, Ice Edge, Spitsbergen, Birding Special e North Spitsbergen Explorer – Versatile Landscapes, Sea Ice & Wildlife. Il programma ufficiale Oceanwide è proposto anche all’interno della combinazione più ampia denominata Extensive Arctic Ocean – North Spitsbergen Explorer; il programma DOIT Viaggi qui presentato prevede l’arrivo del gruppo ad Aberdeen il 22 maggio, l’imbarco il 23 maggio e lo sbarco a Longyearbyen l’8 giugno, con rientro in Italia il 9 giugno.

Non si tratta di una crociera tradizionale, ma di una vera spedizione naturalistica. Le giornate sono costruite intorno all’osservazione del paesaggio e della fauna: uccelli marini, balene, foche, trichechi, renne, volpi artiche e, con fortuna, l’orso polare. L’itinerario non impone una strada al Nord, ma si lascia guidare dalle sue condizioni: ghiaccio, meteo, mare, visibilità e presenza degli animali decidono, insieme al capo spedizione, il disegno finale di ogni giornata.

La prima parte del viaggio conduce da Aberdeen a Longyearbyen attraverso Fair Isle, Jan Mayen e il margine della banchisa. La seconda si concentra sulle Svalbard settentrionali: Raudfjord, Liefdefjorden, il Ghiacciaio Monaco, lo Stretto di Hinlopen, le falesie di Alkefjellet, le Seven Islands e l’area di Alkhornet. È un Artico colto nella sua forma più autentica: severo e mutevole, ma anche sorprendentemente vivo.

Per DOIT Viaggi, il valore di questa proposta non sta soltanto nella possibilità di vedere i ghiacci. È un viaggio con molti livelli di lettura: storia della navigazione, rotte settentrionali, isole remote, meteorologia, birdwatching, geografia artica, ghiaccio marino, grandi mammiferi e cultura dell’esplorazione. Un itinerario pensato per viaggiatori curiosi, fisicamente autonomi, disposti ad accettare l’imprevedibilità come parte essenziale dell’esperienza.

Itinerario

Aberdeen
Fair Isle
Jan Mayen
Spitsbergen
Longyearbyen

Contattaci

Ritrovo dei partecipanti e partenza con pullman privato da Padova in direzione dell’aeroporto Marco Polo di Venezia. Disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza con volo di linea KLM KL 1634 alle 17:35, con arrivo previsto ad Amsterdam alle 19:30. Coincidenza con il volo KLM KL 919 in partenza da Amsterdam alle 22:40, con arrivo previsto ad Aberdeen alle 23:10. (È prevista anche la possibilità di partenza da Milano Linate con volo KLM KL 1620 delle 19:35, arrivo ad Amsterdam alle 21:25 e proseguimento con il medesimo volo per Aberdeen.)

Dopo il disbrigo delle formalità di arrivo e il ritiro dei bagagli, trasferimento con pullman riservato al Residence Inn by Marriott Aberdeen 3*. Sistemazione nelle camere riservate e pernottamento.

Prima colazione in hotel. Aberdeen, sulla costa nord-orientale della Scozia, è una città portuale dalla lunga memoria marittima. La chiamano Granite City per il colore chiaro e compatto della pietra con cui sono stati costruiti molti dei suoi edifici: una materia severa, quasi nordica, che restituisce alla città un carattere immediatamente riconoscibile.

Compatibilmente con gli orari di imbarco, tempo a disposizione per un primo contatto con il centro. Aberdeen è la soglia urbana prima dell’ingresso nel Nord remoto: alle sue spalle restano la Scozia, il Mare del Nord e l’Europa abitata; davanti si apre una rotta che conduce verso isole sempre più isolate, ghiacci, banchisa e latitudini artiche.

Nel corso della giornata trasferimento al porto e imbarco sulla m/v Hondius, nave expedition Oceanwide. Lasciando Aberdeen, lo sguardo corre verso il mare aperto; verso sud si distingue il faro di Girdle Ness, progettato da Robert Stevenson, nonno dello scrittore Robert Louis Stevenson. È un dettaglio che lega subito navigazione, letteratura e memoria marinara.

Inizia così la crociera di spedizione verso l’Artico. Le acque al largo della Scozia possono già offrire i primi incontri con la fauna marina: cetacei, uccelli pelagici e, con fortuna, orche. Cena e pernottamento a bordo.

Pensione completa a bordo. Giornata dedicata a Fair Isle, una delle isole più isolate e affascinanti dell’arcipelago delle Shetland. Piccola, remota, battuta dai venti, l’isola è nota in tutto il mondo per le tradizioni tessili e per i celebri motivi geometrici della maglieria locale, ma soprattutto per la straordinaria ricchezza ornitologica.

Fair Isle si trova in una posizione di passaggio fra Atlantico e Mare del Nord; proprio questa collocazione ne fa un punto privilegiato per l’osservazione degli uccelli migratori e delle specie marine. Le scogliere, i pendii erbosi e le coste esposte ospitano importanti colonie di uccelli marini. Lungo il litorale è possibile avvistare foche grigie, immobili sulle rocce o appena visibili fra le onde.

La visita, compatibilmente con le condizioni meteo-marine, permette di entrare subito nello spirito del viaggio: camminare in luoghi remoti, osservare senza fretta, comprendere la vita delle isole settentrionali come adattamento paziente a un ambiente severo. Pernottamento a bordo.

Pensione completa a bordo. La nave prosegue verso nord, in direzione dell’isola norvegese di Jan Mayen, situata circa 300 miglia nautiche a nord-est dell’Islanda. Sono giornate di mare aperto, ma non giornate vuote: in una crociera di spedizione il ponte della nave diventa un osservatorio mobile.

Lo staff naturalistico introduce la fauna dell’Artico e guida i passeggeri nell’osservazione degli uccelli marini e dei cetacei. Il mare può rivelare soffi improvvisi, pinne dorsali, movimenti appena percettibili all’orizzonte: balenottere minori, balenottere comuni, orche e, con maggiore fortuna, balenottere azzurre.

La rotta verso Jan Mayen ha anche un valore preparatorio: allontana gradualmente dal mondo urbano, muta la qualità della luce e insegna il ritmo dell’osservazione. In mare aperto, ogni apparizione richiede attenzione e pazienza. Pernottamento a bordo.

Pensione completa a bordo. Seconda giornata di navigazione verso Jan Mayen. La rotta attraversa un settore del Nord Atlantico dove il viaggio assume una dimensione progressivamente più artica: le temperature si abbassano, il vento diventa più netto, il paesaggio si fa più spoglio e il mare domina ogni orizzonte.

A bordo prosegue il programma di conferenze e di osservazione naturalistica. Oceanwide prevede la presenza di almeno una guida di spedizione dedicata al birdwatching, disponibile per aiutare i passeggeri a identificare, fotografare e comprendere le specie incontrate durante la navigazione. Le sessioni all’aperto si alternano a recap e conferenze dedicate agli uccelli dell’Artico.

Queste giornate sono parte integrante dell’esperienza: preparano lo sguardo, educano all’attesa, insegnano che nell’Artico ogni incontro con la fauna dipende da silenzio, luce, distanza e fortuna. Pernottamento a bordo.

Pensione completa a bordo. Arrivo nell’area di Jan Mayen, isola norvegese remota e austera, dominata dal profilo del Monte Beerenberg, vulcano alto circa 2.300 metri, spesso coperto di neve. Dai suoi versanti scendono ghiacciai che raggiungono il mare freddo, creando uno dei paesaggi più insoliti dell’Artico atlantico.

Jan Mayen non appartiene all’immaginario consueto del turismo artico. È un’isola essenziale, vulcanica, difficile, circondata da acque fredde e spesso avvolta da nubi. Proprio per questo lascia un’impressione profonda: non offre una bellezza facile, ma la percezione netta di un luogo raro, quasi geologico, dove la presenza umana appare marginale.

Se le condizioni e le autorizzazioni delle autorità norvegesi lo permetteranno, sarà possibile visitare la stazione meteorologica. In alternativa, o in aggiunta, il programma prevede una camminata verso i resti di una stazione baleniera olandese del XVII secolo, testimonianza di una lunga storia di caccia alla balena, navigazioni commerciali e presenze europee in territori estremi. Pernottamento a bordo.

Pensione completa a bordo. La navigazione prosegue verso nord, lungo il margine della banchisa. In questa stagione, il sole di mezzanotte comincia a dilatare la percezione del tempo: la luce resta sospesa, le ore perdono i loro confini abituali, il mare e il ghiaccio si osservano in una continuità quasi irreale.

La nave segue il limite del ghiaccio marino alla ricerca della fauna artica: balene della Groenlandia, foche della Groenlandia, uccelli marini e, nelle zone più prossime alla banchisa, la possibilità di avvistare l’orso polare. Il bordo del pack è una zona mobile e fertile: non un confine statico, ma una frontiera viva fra acque aperte e ghiaccio.

L’itinerario non segue una linea fissa. Saranno il ghiaccio, il meteo, la visibilità e gli eventuali avvistamenti a determinare le scelte del comandante e del capo spedizione. Pernottamento a bordo.

Pensione completa a bordo. Giornata di esplorazione lungo il bordo del pack. È questo il senso più autentico della spedizione: non imporre una strada al paesaggio, ma leggerlo e seguirlo. La banchisa cambia forma, si apre, si chiude, si frammenta; ogni ora può presentare un disegno diverso.

Le aree di contatto fra acque aperte e ghiaccio marino sono spesso ricche di vita. Le foche utilizzano la banchisa come piattaforma di riposo; gli uccelli marini seguono le correnti e le zone di alimentazione; i grandi predatori si muovono in cerca di occasioni. L’eventuale osservazione dell’orso polare resta sempre subordinata alla fortuna e alle condizioni del momento.

A bordo, le giornate sono scandite da osservazioni sul ponte, briefing, conferenze e riassunti serali, durante i quali lo staff di spedizione aiuta a interpretare ciò che si è visto e a preparare il programma del giorno successivo. Pernottamento a bordo.

Pensione completa a bordo. Dopo aver navigato verso nord fino a circa 79° di latitudine, la nave piega verso ovest, in direzione dei margini rocciosi della piattaforma continentale delle Svalbard occidentali. Qui le acque fredde e ricche di nutrienti favoriscono la presenza di cetacei.

Oceanwide segnala buone possibilità di osservare balenottere comuni e, in prossimità delle bocche glaciali dei fiordi dello Spitsbergen, balenottere minori. Il paesaggio cambia ancora: al mare aperto e al ghiaccio si affiancano le prime masse montuose delle Svalbard, isole che per secoli hanno attratto balenieri, esploratori, scienziati e cercatori di carbone.

La spedizione entra ora nel grande arcipelago polare. Non è ancora la fine della traversata: è piuttosto il passaggio da un Artico oceanico a un Artico di fiordi, ghiacciai, montagne nude e coste popolate da una fauna discreta ma sorprendentemente adattata. Pernottamento a bordo.

Pensione completa a bordo. Giornata dedicata alla costa occidentale dello Spitsbergen, la maggiore isola delle Svalbard. Il programma potrà svilupparsi nell’area di Forlandsundet, il braccio di mare compreso fra Spitsbergen e la lunga isola di Prins Karls Forland, oppure orientarsi verso St. Johns Fjord o verso la foce dell’Isfjorden, con possibile sbarco ad Alkhornet.

Forlandsundet è un’area di grande interesse naturalistico: i trichechi possono riposare sulle spiagge, mentre le coste e le acque circostanti offrono buone possibilità di osservazione. Il mare, anche qui, non è solo spazio di navigazione ma habitat: una superficie apparentemente vuota che può rivelare improvvisi movimenti, respiri, presenze.

Ad Alkhornet, le falesie ospitano uccelli marini; ai piedi delle pareti si muovono volpi artiche in cerca di uova e pulcini caduti dai nidi, mentre le renne delle Svalbard pascolano nella rada vegetazione estiva. È una giornata di passaggio fra la traversata artica e l’esplorazione più ravvicinata delle Svalbard settentrionali. Pernottamento a bordo.

Pensione completa a bordo. Arrivo a Longyearbyen, centro amministrativo delle Svalbard e principale insediamento dello Spitsbergen. Per chi prosegue con il programma combinato, Longyearbyen rappresenta una breve soglia operativa prima della seconda parte del viaggio.

Durante la sosta, compatibilmente con le procedure di bordo, si può cogliere l’atmosfera di questa cittadina artica nata dall’attività mineraria: la chiesa, il museo, le case colorate, le montagne nude che la circondano. È un luogo abitato e insieme estremo, dove la presenza umana appare sempre provvisoria rispetto alla forza del paesaggio.

Nel tardo pomeriggio o in serata la m/v Hondius lascia l’Isfjorden e riprende il mare. Inizia la seconda crociera: North Spitsbergen Explorer, dedicata ai paesaggi, al ghiaccio marino e alla fauna delle Svalbard settentrionali. Già navigando nell’Isfjorden potrebbe apparire la prima balenottera minore della nuova tratta. Pernottamento a bordo.

Pensione completa a bordo. La nave si dirige verso le coste settentrionali dello Spitsbergen, una delle aree più interessanti dell’Artico europeo per l’alternanza di montagne, fiordi, ghiacciai, banchisa e fauna. È un mondo apparentemente scarno, ma in realtà ricco di relazioni delicate fra mare, ghiaccio e vita animale.

Il programma dei giorni successivi non è rigidamente predeterminato: la scelta delle aree di sbarco e delle navigazioni in Zodiac dipende dalle condizioni del ghiaccio, dal tempo e dagli eventuali avvistamenti. Oceanwide indica, fra le aree possibili, Raudfjord, Liefdefjorden, il Ghiacciaio Monaco, lo stretto di Hinlopen, Alkefjellet, le Seven Islands, la piattaforma continentale occidentale e nuovamente Forlandsundet o Alkhornet.

La spedizione entra nella sua parte più artica: qui il viaggio non cerca soltanto luoghi da visitare, ma condizioni favorevoli per osservare il Nord nella sua vita naturale. Pernottamento a bordo.

Pensione completa a bordo. Possibile esplorazione del Raudfjord, sulla costa settentrionale dello Spitsbergen. È un ampio fiordo dominato da ghiacciai, con coste frequentate da uccelli marini e, in alcune zone riparate, da una vegetazione sorprendentemente ricca per queste latitudini.

Le acque e le coste del fiordo possono essere frequentate da foche barbute e foche dagli anelli. L’area è inoltre considerata interessante per la possibile presenza dell’orso polare. Oceanwide indica la possibilità di tentare sbarchi ad Alicehamna o a Buchananhalvøya, sempre in funzione delle condizioni locali.

La giornata potrà alternare sbarco a terra, passeggiate naturalistiche e navigazioni in Zodiac lungo le coste o davanti ai fronti glaciali. Il valore dell’esperienza sta anche nella sua misura: pochi passi sulla tundra, una parete di ghiaccio osservata dal mare, un uccello che taglia il vento possono raccontare l’Artico più di molte parole. Pernottamento a bordo.

Pensione completa a bordo. Se ghiaccio e meteo lo consentiranno, la nave potrà entrare nel Liefdefjorden, uno dei fiordi più suggestivi dello Spitsbergen nord-occidentale. In questa zona si trova il Ghiacciaio Monaco, o Monacobreen, con un fronte glaciale di circa 5 chilometri.

Secondo le condizioni del giorno, potrebbe essere possibile uno sbarco nell’area di Texas Bar e una navigazione in Zodiac davanti al fronte glaciale. Le acque davanti al ghiacciaio attirano grandi quantità di gabbiani tridattili e possono costituire un’area di alimentazione importante. La base del ghiaccio è indicata da Oceanwide come una zona frequentata dall’orso polare per la caccia.

È una giornata fra le più intense dal punto di vista paesaggistico: il ghiacciaio non è soltanto uno scenario, ma un organismo lento, rumoroso, vivo, che modella il mare e condiziona la presenza degli animali. Qualora le condizioni del ghiaccio non permettessero di raggiungere l’area, il capo spedizione potrà scegliere una rotta alternativa lungo la costa occidentale dello Spitsbergen. Pernottamento a bordo.

Pensione completa a bordo. La spedizione potrà tentare l’ingresso nello Stretto di Hinlopen, passaggio remoto fra Spitsbergen e Nordaustlandet. È un’area di grande interesse per la fauna: foche barbute, foche dagli anelli, orsi polari e, all’ingresso dello stretto, persino la possibilità di avvistare balenottere azzurre.

Dopo una navigazione fra i lastroni di ghiaccio del Lomfjord a bordo degli Zodiac, una delle grandi mete naturalistiche della zona è Alkefjellet, spettacolare parete di basalto popolata da migliaia di urie di Brünnich. La navigazione ai piedi delle falesie permette di osservare una delle più impressionanti colonie di uccelli marini delle Svalbard: una città verticale di roccia, ali e richiami.

Sul lato orientale dello stretto, se le condizioni lo consentiranno, potrà essere tentato uno sbarco su Nordaustlandet, dove si possono incontrare renne, oche zamperosee e trichechi. Qualora il ghiaccio impedisse l’accesso a Hinlopen, l’itinerario seguirà una rotta alternativa, secondo la valutazione del capo spedizione. Pernottamento a bordo.

Pensione completa a bordo. La rotta potrà spingersi verso le Seven Islands – Sjuøyane – a nord di Nordaustlandet, una delle aree più settentrionali raggiungibili da una spedizione di questo tipo. Il punto più a nord del viaggio potrebbe trovarsi nei pressi di Chermsideøya o Phippsøya, intorno agli 80° Nord, a circa 870 chilometri dal Polo Nord geografico.

Qui il paesaggio diventa essenziale: mare, ghiaccio, isole basse, luce polare. È un territorio frequentato dall’orso polare; la nave potrà fermarsi per alcune ore fra i ghiacci, in attesa, osservando la banchisa e cercando tracce di vita. L’immobilità apparente del pack nasconde un continuo movimento di correnti, fratture e aperture.

Questa è probabilmente la giornata più simbolica del viaggio: non tanto per il raggiungimento di una latitudine, ma per la sensazione fisica di trovarsi davvero nel grande Nord, in una geografia che ancora conserva il senso della distanza e dell’incertezza. Pernottamento a bordo.

Pensione completa a bordo. Durante la navigazione di rientro verso ovest, l’attenzione resta concentrata sulla fauna. Lungo il margine della piattaforma continentale, circa 40 miglia nautiche a ovest dello Spitsbergen, le correnti ascensionali portano in superficie acque fredde e ricche di nutrienti, favorendo la presenza di balenottere comuni.

Presso l’imboccatura del Kongsfjorden possono esserci buone possibilità di osservare balenottere minori. La rotta potrà poi riportare verso Forlandsundet, con possibili soste a Sarstangen o Poolepynten, dove talvolta riposano i trichechi, oppure verso St. Johns Fjord o Alkhornet, già incontrati nella prima parte del viaggio.

È l’ultima giornata piena di spedizione: uno sguardo conclusivo sulle Svalbard, sulla loro fauna e sulla sottile vegetazione artica che riesce a vivere ai margini del ghiaccio. Pernottamento a bordo.

Prima colazione a bordo. Arrivo a Longyearbyen nelle prime ore del mattino. Dopo lo sbarco dalla m/v Hondius, trasferimento secondo operativi e disposizioni locali. Compatibilmente con gli orari di consegna delle camere, sistemazione presso il Radisson Blu Polar Hotel, Spitsbergen 4*.

Longyearbyen è il principale insediamento delle Svalbard e conserva ancora tracce della propria origine mineraria. Le case colorate, la piccola chiesa, il museo e le montagne nude che circondano il paese restituiscono la misura di una vita quotidiana organizzata ai margini dell’abitabile. Qui la modernità non cancella l’isolamento: lo rende semplicemente più visibile.

Si conclude un viaggio che ha attraversato diversi Artici: quello atlantico di Fair Isle, quello vulcanico e solitario di Jan Mayen, quello mobile della banchisa, quello grandioso delle Svalbard settentrionali. Cena e pernottamento in hotel.

Prima colazione in hotel. Trasferimento all’aeroporto di Longyearbyen in tempo utile per il volo di linea Scandinavian Airlines in partenza alle 11:55, con arrivo a Oslo alle 15:30. Proseguimento con volo di linea KLM KL 1204 in partenza da Oslo alle 17:20, con arrivo previsto ad Amsterdam alle 19:10. Coincidenza con il volo KLM KL 1637 delle 20:35, con arrivo previsto a Venezia alle 22:20 (Possibilità di arrivo a Milano Linate con volo KLM KL 1621 alle 22:40).

Rientro a Padova con pullman riservato. Fine dei servizi.

Quote

Quota di partecipazione per persona in camera doppia e cabina doppia, in base alla combinazione di cabine a bordo della m/v Hondius:

Categoria A

Twin Window + Twin Window

Quota a persona, in camera doppia

€10200

Categoria B

Twin Window + Twin Deluxe

Quota a persona, in camera doppia

€10500

Categoria C

Twin Deluxe + Superior

Quota a persona, in camera doppia

€11200
  • Sistemazione singola: su richiesta, soggetta a disponibilità e riconferma. Eventuale supplemento da quotare al momento della richiesta.

  • Assicurazione OBBLIGATORIA contro l’annullamento per motivi medici Categoria A – Categoria B: € 480

  • Assicurazione OBBLIGATORIA contro l’annullamento per motivi medici Categoria C: € 525

Le quote sono calcolate sulla base della categoria di cabina prescelta e sono soggette a disponibilità limitata e riconferma da parte di Oceanwide Expeditions. Trattandosi di due crociere consecutive componibili, il cambio cabina a Longyearbyen il 1° giugno 2027 potrebbe rendersi necessario in base all’assegnazione definitiva delle cabine da parte della compagnia.

Eventuali adeguamenti valutari e/o delle tasse aeroportuali potranno essere applicati 20 giorni prima della partenza. L’iscrizione e la partecipazione al viaggio è regolata dal Contratto di Viaggio.

Domande frequenti

Sull’itinerario

Sì, questo tour prevede guide locali parlanti italiano.

Sì, questo viaggio prevede un transfer in pullman privato da Padova all’aeroporto di Milano, sia all’andata che al ritorno, incluso nel prezzo.

Sì, questo viaggio prevede un accompagnatore dall’Italia che seguirà il gruppo fin dalla partenza.

Sì, tutti i nostri viaggi di gruppo includono i voli di andata e ritorno, compresi di tasse aeroportuali.

Il viaggio è in trattamento di pensione completa. A bordo delle navi, in base al servizio previsto dalla compagnia di navigazione, sono inclusi anche snack, caffè e tè.

Sì, all’interno del contratto di viaggio c’è un’apposita sezione dedicata proprio alla eventuale richiesta di pasti particolari. Segnalaci le tue preferenze, allergie o intolleranze e provvediamo a farlo presente al nostro corrispondente in loco. Tuttavia è necessario sottolineare che le diete non possono essere mai garantite. In caso di intolleranze alimentari gravi, ricordiamo che non possiamo garantire un ambiente totalmente sterile.

Sull’organizzazione

Per i cittadini italiani è richiesto il passaporto in corso di validità e in ottime condizioni. Per prassi organizzativa DOIT Viaggi, si raccomanda una validità residua di almeno sei mesi dalla data di rientro (9/12/2027). Per l’ingresso nel Regno Unito è richiesta l’ETA britannica, salvo modifiche normative successive. Le Svalbard si trovano al di fuori dell’area Schengen: è pertanto necessario viaggiare con documento valido e verificare prima della partenza eventuali disposizioni aggiornate per Norvegia, Regno Unito e Svalbard.

All’atto della conferma richiediamo un acconto pari al 30% della quota di partecipazione, oltre al costo della polizza annullamento.
Il saldo deve essere versato 40 giorni prima della partenza. Nel caso in cui la prenotazione avvenga entro i 40 giorni prima della partenza richiediamo il saldo totale del viaggio.

Il gruppo sarà composto da massimo 25 partecipanti.

La polizza OBBLIGATORIA di annullamento viaggio, stipulata con EUROP ASSISTANCE, rimborsa la penale di annullamento del viaggio in caso di malattia/infortunio sia del partecipante, che di un suo familiare/contitolare, comprese le malattie preesistenti, cioè le riacutizzazioni imprevedibili di patologie croniche. Le altre cause di annullamento comprese in garanzia sono: danni gravi all’abitazione/luogo di lavoro, revoca delle ferie per licenziamento o nuova assunzione, citazione in tribunale, impossibilità di raggiungere il luogo di partenza per calamità naturale, positività da Covid-19.

Per maggiori informazioni consultare le condizioni dell’assicurazione a questa pagina.

L’assicurazione medica prevede un massimale per spese mediche in viaggio di € 250.000.

Certo, possiamo darti una mano a trovarti un compagno di stanza dello stesso sesso. Se dovesse presentarsi un’altra persona aperta alla possibilità, ti avvertiremo e, previo permesso, vi metteremo in contatto così che possiate conoscervi immediatamente. Se andate d’accordo ed acconsentite entrambi, vi iscriveremo al nostro viaggio di gruppo nella stessa camera.
E’ importante ricordare che noi non possiamo garantire di trovare un compagno di stanza, in quanto gli abbinamenti sono possibili solo qualora si presentino persone interessate.

Dettagli

Riguardo alla Norvegia…

Informazioni utili

La Norvegia utilizza lo stesso fuso orario dell’Italia: CET (GMT+1) durante l’inverno e CEST (GMT+2) durante l’ora legale. Il passaggio all’ora legale avviene, come in Italia, l’ultima domenica di marzo e termina l’ultima domenica di ottobre. Non vi è quindi alcuna differenza di orario tra Italia e Norvegia durante l’anno.

La corrente elettrica è a 220-230 Volt con frequenza di 50 Hz. Le prese utilizzate sono quelle dello standard europeo continentale, principalmente di tipo C e F.

Lettera decorativa C per elementi grafici del sito Lettera decorativa F per elementi grafici del sito

Gli apparecchi elettrici italiani sono generalmente compatibili e nella maggior parte dei casi non è necessario portare un adattatore.

La lingua principale è il norvegese, scritto nelle due forme ufficiali Bokmål e Nynorsk. Le lingue sami hanno inoltre uno status ufficiale in determinate aree del paese, soprattutto nel nord. L’inglese è estremamente diffuso e la maggior parte dei norvegesi, in particolare le generazioni più giovani, lo parla con buona padronanza. Per un turista è quindi generalmente molto semplice comunicare in inglese.

Per un normale viaggio turistico in Norvegia non sono previste vaccinazioni obbligatorie specifiche.

Il prefisso internazionale della Norvegia è +47. Per chiamare un numero norvegese dall’Italia è quindi possibile digitare 0047 o +47, seguito dal numero telefonico. La copertura mobile è generalmente molto buona nelle città e nelle aree abitate, mentre può essere più discontinua nelle regioni scarsamente popolate e nelle zone montuose. Per i viaggiatori italiani valgono generalmente le condizioni di roaming previste nello Spazio Economico Europeo.

In Cina non funzionano le app occidentali, quali Google, Instagram, Facebook e Whatsapp: è molto più diffusa l’equivalente applicazione di messaggistica e chiamate We Chat.

Per poter utilizzare WhatsApp e tutte le altre applicazioni occidentali in Cina, ci sono 3 opzioni:

  • Usare l’APP VPN Super Unlimited Proxy (disponibile sia per Android che per Apple) per poter utilizzare le applicazioni occidentali incluso Whatsapp. Con questa soluzione potrete utilizzare tutte le vostre app gratuitamente quando avrete una connessione Wi-Fi (presente in tutti gli hotel/ristoranti). L’APP VPN va installata in Italia prima di partire. Con il VPN, per accedere a WhatsApp, Gmail, Google Maps o Facebook, basterà:
    • Avere una connessione internet attiva in Cina tramite Wi-Fi
    • aprire l’app VPN Super Unlimited Proxy
    • attivare la connessione impostando un Paese europeo ad esempio Austria / Svizzera
    • usare le app come d’abitudine
  • Per essere sempre connessi a Internet, è possibile acquistare in loco una scheda SIM con VPN al costo di circa 30 euro, con inclusi 10G di traffico dati della durata di 15 giorni. La scheda è fisica ed andrà sostituita alla vostra scheda nel cellulare.
  • La terza alternativa è l’acquisto on line in Italia di una E-SIM (consigliata Holafly) con dati e VPN integrati. Con questa soluzione, in Cina sarete sempre connessi e potrete sempre utilizzare le vostre APP. L’e-sim va acquistata ed installata in Italia ed attivata una volta arrivati in Cina.

Vi consigliamo di scaricare anche We-Chat.

La cucina norvegese è strettamente legata al mare, alle montagne e alle tradizioni rurali. Salmone, merluzzo, aringhe e altri prodotti ittici occupano un ruolo centrale, così come carne di agnello, renna e selvaggina. Tra le specialità tradizionali figurano il fårikål, preparato con agnello e cavolo, il salmone affumicato e il brunost, caratteristico formaggio marrone dal sapore dolce. Nelle regioni costiere è particolarmente importante la cucina a base di pesce e frutti di mare.

L’acqua del rubinetto in Norvegia è potabile e di ottima qualità, quindi non è normalmente necessario acquistare acqua in bottiglia. Anche molti corsi d’acqua nelle montagne e nelle foreste possono essere puliti, ma è prudente evitare di bere acqua proveniente da zone di pascolo o dal deflusso dei ghiacciai, dove potrebbero essere presenti microrganismi nocivi.

La valuta ufficiale è la Corona Norvegese (NOK), chiamata krone al singolare e kroner al plurale. Una corona è suddivisa in 100 øre. L’euro non è normalmente accettato come mezzo di pagamento, quindi per eventuali acquisti in contanti è necessario utilizzare la valuta locale.

La Norvegia è uno dei paesi europei in cui i pagamenti elettronici sono maggiormente diffusi. Carte di debito e credito sono accettate praticamente ovunque e sono comuni anche i pagamenti tramite smartphone. Visa e Mastercard sono le carte internazionali più facilmente accettate. Il contante viene utilizzato poco, ma può essere comunque utile avere una piccola quantità di corone per eventuali necessità.

La mancia non è obbligatoria e non rappresenta una consuetudine rigida. Nei bar e nei ristoranti può essere lasciata quando si è particolarmente soddisfatti del servizio. In questi casi è possibile arrotondare il conto oppure lasciare indicativamente il 5-15%, ma non ci si aspetta automaticamente una gratificazione da parte del cliente.

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Dicono di Noi…
Testimonianze

Le opinioni e le esperienze di chi ha già provato i nostri viaggi di gruppo.

Avevamo cercato per mesi, senza trovarlo, un programma di viaggio per l’Australia che ci soddisfacesse, prima di imbatterci online sull’offerta di DOIT, sicuramente la più bella e completa che potessimo desiderare.

E il viaggio ha risposto in pieno alle aspettative… L’organizzazione è stata impeccabile, cosa non banale, visto il numero di trasferimenti, inclusi ben 6 voli interni, e il programma è stato pienamente rispettato. Altre note positive: ottimo trattamento alberghiero, un gran numero di interessanti attività comprese nella quota, e, last but not least, un’accompagnatrice, Bianca, competente, disponibile, sempre presente e mai invadente. Volendo proprio trovare un neo, forse l’escursione nel Kakadu potrebbe essere ripensata, in modo da diluire su due giorni, se possibile, il lungo trasferimento in bus..
Davvero un viaggio fantastico!

Evidentemente questo Giappone ha lasciato il segno!

Non ci crederete, ma stanotte, per quel poco che ho dormito, ho sognato un viale di ciliegi (rosa) e noi due ci passeggiavamo sotto seguendo una lunga fila di persone. Evidentemente questo Giappone ha lasciato il segno!
Yoko ha sempre detto che il nostro è stato un gruppo fortunato… parole sante! vivere e condividere tante esperienze non è mai scontato … a noi è successo!
Grazie a tutti: a Bianca, a Yoko, all’organizzazione e a voi simpatici compagni per aver reso questo Hanami Tour un’avventura indimenticabile!
Laura e Giuliano

Al rientro dal Tour della Cina vogliamo esprimere il nostro elogio per l’organizzazione e la gestione di questo viaggio, fra storia modernità e tradizione, che non ha disatteso le nostre aspettative.

Ottima la scelta delle guide, sia generale (onnipresente, e veramente brava) che locali, degli hotels e dei ristoranti.
Un grazie particolare a Susanna, che con la sua competenza, professionalità disponibilità e simpatia, ha dato un valore aggiunto al tour.
Per noi un’altra esperienza positiva con DOIT, che ripeteremo volentieri in una prossima occasione.
Sergio e Elena

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