Perché questo tour ti piacerà
«Ecco», dirai, «questo è l’Eufrate dalla fronte cinta di verdi canne, e quello a cui discende lunga la chioma azzurra è il fiume Tigri; ecco questi sono gli Armeni».
Ovidio, Ars amatoria
Un viaggio in Armenia è, prima di tutto, un viaggio nel tempo: nella memoria del Cristianesimo delle origini, nei monasteri arroccati sulle gole e sugli altipiani, nelle pietre scolpite che per secoli hanno custodito lingua, fede e identità di un popolo circondato da imperi più grandi di lui. È un itinerario tra grandi complessi monastici – veri centri di spiritualità ma anche di scrittura, traduzione e resistenza culturale – e musei che raccontano la storia recente, le ferite del genocidio, il lungo rapporto con il mondo sovietico, la faticosa riconquista dell’indipendenza.
L’Armenia è un paese piccolo, all’incirca quanto la Sicilia, disteso tra le montagne del Caucaso meridionale, fra Mar Nero e Mar Caspio. Si sviluppa su un altopiano compreso tra i 1.500 e i 2.000 metri di altitudine, circondato da una corona di vulcani spenti che superano i 4.000 metri: un paesaggio severo e insieme luminoso, fatto di vallate ripide, montagne laviche apparentemente nude e, all’improvviso, pascoli dove ancora vivono capre selvatiche, mufloni, stambecchi anatolici e camosci. A interrompere la trama di pietra e altipiani, una grande distesa d’acqua: il lago Sevan, quattro volte più esteso del Garda, riserva d’acqua dolce e vero mare interno dell’Armenia.
Su questo territorio aspro e bellissimo si sono sovrapposte, nei secoli, civiltà e poteri diversi, lasciando tracce ancora oggi leggibili nel paesaggio e nell’architettura. Si comincia con il regno di Urartu, nel IX secolo a.C., poi l’arrivo dei Persiani, dei Greci, quindi dei Romani, che giunsero a conquistare un grande regno armeno esteso fino al Mediterraneo. La svolta decisiva arriva nel 301 d.C.: con la predicazione di San Gregorio l’Illuminatore e la conversione del re Tiridate III, l’Armenia diventa il primo Stato al mondo ad adottare ufficialmente il Cristianesimo. Da allora, è un’isola di chiese e campanili in un Medio Oriente che, nel tempo, diverrà prevalentemente islamico: monasteri e skriptorium come baluardi di fede ma anche di conoscenza.
Poi ancora altri dominatori e altre frontiere: Arabi, Bizantini, Selgiuchidi, Mongoli e Tartari, fino all’annessione, in epoche diverse, ai grandi vicini Persiani e soprattutto Turchi. Con questi ultimi, quattro secoli di convivenza difficile, segnata da profonde differenze etniche e religiose, preludono alla tragedia del genocidio del 1915–1918 e alle grandi diaspore che spingeranno milioni di armeni verso l’Europa, la Russia, il Medio Oriente, le Americhe. Oggi la Repubblica d’Armenia è indipendente dal 1991, dopo settant’anni di dominazione sovietica: un paese relativamente poco popolato, con poco più di tre milioni di abitanti entro i confini attuali, a fronte di una diaspora di circa 6–7 milioni di persone sparse nel mondo.
L’Armenia contemporanea non coincide più con quella che fu la Grande Armenia: vaste regioni oggi appartengono alla Turchia orientale, alla Georgia, all’Iran. Persino il monte Ararat, la montagna di Noè e simbolo assoluto dell’immaginario armeno, si trova oggi al di là del confine, in territorio turco: presenza costante sulla linea d’orizzonte di Yerevan, e insieme ferita geografica e memoria viva.
In questo contesto, il nostro itinerario DOIT VIAGGI diventa un filo narrativo che tiene insieme tutto: i grandi monasteri che hanno fondato la spiritualità monastica, i musei e i luoghi della memoria che raccontano la storia moderna, i villaggi rurali dove la vita segue ancora il ritmo antico delle stagioni, e una capitale in trasformazione, Yerevan, capace di coniugare architettura sovietica, palazzi moderni e una sorprendente vitalità culturale. Un viaggio colto e appassionato, per chi desidera non solo “vedere” l’Armenia, ma cominciare davvero a comprenderla.
Itinerario
Yerevan
Zvartnots
Echmiadzin
Yerevan
Khor Virap
Noravank
Areni
Goris
Tatev
Karahundj
Selim
Noratus
Dilijan
Haghartsin
Lago Sevan
Yerevan
Geghard
Garni
Yerevan
Quote
Quota base
Supplemento singola
Eventuali adeguamenti valutari e/o delle tasse aeroportuali potranno essere applicati 20 giorni prima della partenza. L’iscrizione e la partecipazione al viaggio è regolata dal Contratto di Viaggio.
Domande frequenti
Sull’itinerario
Sull’organizzazione
Dettagli
- Trasferimento da Padova all’aeroporto di Venezia a/r;
- Volo di linea Austrian Airlines Venezia/Vienna/Yerevan a/r con franchigia bagaglio 23 kg;
- Tasse aeroportuali;
- 7 pernottamenti in camera doppia con servizi privati negli hotels 4* indicati nel programma (o di pari categoria);
- Trattamento di pensione completa come da programma;
- Pullman riservato per tutta la durata del tour;
- Visite guidate e ingressi come da programma con guida locale parlante italiano per tutto il tour;
- Crociera sul Lago Sevan;
- Una bottiglietta di acqua al giorno a persona;
- Accompagnatore DOIT VIAGGI dall’Italia;
- Guida e gadget da viaggio (uno a coppia).
- Le bevande, i pasti liberi, il facchinaggio in hotel, gli extra in generale e tutto quanto non indicato espressamente alla voce “Non compreso”;
- OBBLIGATORIO Le mance: verranno raccolti dall’accompagnatrice in loco € 80 a persona
- OBBLIGATORIO Assicurazione per spese mediche, bagaglio e annullamento per cause mediche certificate: € 135 a persona in camera doppia, € 175 in camera singola, con massimale per le spese mediche in viaggio fino a € 1.000.000
*La polizza OBBLIGATORIA di annullamento viaggio, stipulata con EUROP ASSISTANCE, rimborsa la penale di annullamento del viaggio in caso di malattia/infortunio sia del partecipante, che di un suo familiare/contitolare, comprese le malattie preesistenti, cioè le riacutizzazioni imprevedibili di patologie croniche. Le altre cause di annullamento comprese in garanzia sono: danni gravi all’abitazione/luogo di lavoro, revoca delle ferie per licenziamento o nuova assunzione, citazione in tribunale, impossibilità di raggiungere il luogo di partenza per calamità naturale, positività da Covid-19.
Il rimborso è totale senza franchigia SOLO in caso di ricovero o morte, mentre per tutti gli altri casi è soggetto a franchigia del 10%.
La polizza OBBLIGATORIA di annullamento viaggio comprende la garanzia per le spese mediche in viaggio e per i danni al bagaglio causati dal vettore. Per maggiori informazioni consultare il prospetto informativo.
Il sinistro dovrà essere comunicato all’agenzia entro le ore 24 del giorno successivo a quando si verifica. Se fosse un festivo e l’agenzia dovesse essere chiusa, il cliente dovrà aprire il sinistro in autonomia con l’assicurazione. Se non vengono rispettate le tempistiche di apertura sinistro, la franchigia applicata dalla compagnia assicurativa sarà del 25%.
Al viaggiatore che receda dal contratto prima della partenza per qualsiasi motivi anche imprevisto e sopraggiunto, al di fuori delle ipotesi elencate al primo comma, saranno addebitati – indipendentemente dal pagamento dell’acconto di cui all’art.7 comma 1 – il costo individuale di gestione pratica e l’eventuale corrispettivo di coperture assicurative già richieste al momento della conclusione del contratto o per altri servizi già resi, adeguate e giustificabili spese di risoluzione preventivamente indicate nei programmi alla voce Penali da recesso, salvo eventuali condizioni più restrittive – legate a periodi di alta stagione o di piena occupazione delle strutture – che verranno comunicate al viaggiatore in fase di preventivo e quindi prima della conclusione del contratto:
- 30% fino a 61 giorni di calendario prima della partenza (per quanto riguarda la biglietteria aerea ai sensi della normativa che regola la relativa tariffa);
- 50% da 60 a 41 giorni di calendario prima della partenza;
- 75% da 40 a 29 giorni di calendario prima della partenza;
- 100% dopo tali termini.
Nessun rimborso spetta a chi rinuncia il giorno ante partenza o il giorno stesso, o decida di interrompere il viaggio a soggiorno già intrapreso. Il calcolo dei giorni non include quelli di recesso e di partenza.
ATTENZIONE
In caso di annullamento o cambio nome di biglietti aerei di linea, aerei low cost o traghetti abbinati al pacchetto, già emessi, o altri servizi già acquistati e non rimborsabili la penale applicata sarà pari al 100% del costo del biglietto o servizio.
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